per gli sconfitti decoubertiani, i delusi, gli afflitti, i positivi all'ottimismo, i radicali del "questa è la giornata più triste del mondo" (che con tutte le volte che l'ho visto scritto, c'avranno fatto un calendario), per gli imbarazzati, gli stupiti, per quelli che da sempre m'hanno raccontato il pelo dell'uovo, denunciando ogni giorno il regime giallorosso e poi adesso si vergognano di dire "tiè", per quelli tanto bravi a sfogliare gli album della memoria ma incapaci di reggere una bandiera, per tutti loro...
il circo massimo è lì.
passate, fermatevi, un minuto di silenzio. anche due, così forse vi noterà il generoso e democratico popolo giallorosso.