è così che vi vogliamo!

Aperto da aquilante, 04 Ago 2013, 11:24

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richard

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Zoppo

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La caxxata sul Gen. Vaccaro è un capolavoro...

C'è chi una storia ce l'ha e chi la inventa a seconda delle esigenze...

Aquila Romana

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Citazione di: aquilante il 04 Ago 2013, 11:24

cito S. Benedetti


E chi altri poteva fare da megafono al "riomanista" se non lui...

:stop

Ulissechina

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Sono nati per un complesso di inferiorità partorito 27 anni dopo la nascita della S.S. Lazio, una macchia e un complesso per loro, che si  porteranno sempre dentro alla testa.
I loro sogni sono sempre restati tali, eterni secondi, sono i Gaetano Belloni del calcio.

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Lativm88

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c'è dell'altro!
:pp :pp :pp
riparte la corsa al turone d'oro!

TONINO CAGNUCCI
Dopo il pronunciamento della Disciplinare più di qualche laziale ha esultato per i 6 mesi di squalifica a Mauri e per l'ammenda inflitta alla Lazio. Un sospiro di sollievo per aver evitato i 4 anni e mezzo di stop al giocatore e i 6 punti di penalizzazione alla squadra chiesti da Palazzi, ma pur sempre un'esultanza per una condanna. Il paragone è con la mitica esultanza dell'esercito di Silvio nel momento in cui viene pronunciata la sentenza della Cassazione, soltanto che l'esercito (!) di Silvio ha frainteso, il popolo (?) di Capocchiano no.
Qui non si vuol fare nessuna ironia su chi viene condannato (anche se ci sono condanne e condanne e uomini e uomini) perché in generale è meschino esultare per chi perde la libertà e resta cosa grave che a Mauri sia accaduto un anno fa; qui non si entra nel merito delle tante telefonate intercettate, dei cosiddetti zingari eccetera, perché c'è la Giustiza che lo deve fare. Ma lo ha fatto. Dall'altro ieri il capitano che ha alzato la coppa in faccia (un mantra che qualsiasi tirocinante in psicologia catalogherebbe come patologica frustrazione) è un condannato per la giustizia sportiva.
Il capitano del 26 maggio è colpevole di "omessa denuncia". Quello è il capitano di quella che loro ritengono la partita più bella della loro storia. Negli scatti delle loro bacheche, nel flash del loro momento di gloria ci sarà per sempre quest'ombra. E' una fotografia, non un'interpretazione. E' realismo e neorealismo, è Verga e Zavattini, non una sciarada fantasiosa, non Bunuel o Fellini.
Agostino Di Bartolomei ha alzato tre volte la Coppa Italia. L'ha alzata in un calcio dove sfidava i Platini, i Zaccarelli, gli Scirea, i Rummenigge, i Maradona. L'ha alzata con una squadra che aveva i Falcao, i Cerezo, i Conti, gli Ancelotti. I Maldera. Contro un calcio e in un calcio dove i Lulic non sarebbero mai potuti non solo diventare eroi per un giorno (privilegio fisiologico che prima o poi capita a chi per storia ha passato 11 anni in B e una settimana in C) ma nemmeno esserci.
Agostino Di Bartolomei ha alzato quella Coppa con una mano, perché con l'altra si teneva ancora il cuore che se ne stava andando via. Agostino Di Bartolomei non aveva le utenze intestate a Samantha, con o senza acca, ma a casa scriveva le regole per il Manuale del calcio per il figlio. Aveva un sogno Agostino: insegnare il pallone ai ragazzini e ai ragazzini dirgli soprattutto una cosa: "bisogna essere onesti e leali". Non cercava scorciatoie, non aveva bisogno di ali. Agostino Di Bartolomei non ha mai alzato la Coppa in faccia a nessuno (semmai solo al cielo, l'unico specchio di Roma), non solo perché non aveva bisogno di farlo, ma perché dall'altra parte non c'era proprio nessuno.

jp1900

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Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47
c'è dell'altro!
:pp :pp :pp
riparte la corsa al turone d'oro!

TONINO CAGNUCCI
...
Agostino Di Bartolomei ha alzato tre volte la Coppa Italia. L'ha alzata in un calcio dove sfidava i Platini, i Zaccarelli, gli Scirea, i Rummenigge, i Maradona. L'ha alzata con una squadra che aveva i Falcao, i Cerezo, i Conti, gli Ancelotti. I Maldera. Contro un calcio e in un calcio dove i Lulic non sarebbero mai potuti non solo diventare eroi per un giorno...

Tra l'altro, sono andato a rivedere gli avversari contro cui hanno vinto 5 coppe italia negli anni 80

79-80: Torino
80-81: Torino
83-84: Verona
85-86: Sampdoria
90-91: Sampdoria

Chiaro esempio che alle grandi, in quel periodo, della Coppa Italia fregava meno di niente. Altro che Platini, gli Scirea, i Rummenigge, i Maradona.


arkham

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Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47
Agostino Di Bartolomei ha alzato tre volte la Coppa Italia. L'ha alzata in un calcio dove sfidava i Platini, i Zaccarelli, gli Scirea, i Rummenigge, i Maradona. L'ha alzata con una squadra che aveva i Falcao, i Cerezo, i Conti, gli Ancelotti. I Maldera. Contro un calcio e in un calcio dove i Lulic non sarebbero mai potuti non solo diventare eroi per un giorno (privilegio fisiologico che prima o poi capita a chi per storia ha passato 11 anni in B e una settimana in C) ma nemmeno esserci.

Non è colpa nostra se a noi come avversari ce so' capitate quelle mezze seghe de Totti e De Rossi, che a quelli di cui sopra non gli allacciano manco gli scarpini.
Siete voi, merducolidioti, che li descrivete come un incrocio fra Giulio Cesare e Pelè.ùPer noi merde erano e merde li consideriamo.
Ma è stata comunque una partita difficile, che a trovargli la faccia per alzarle contro una Coppa, a una merda, non è mica facile.

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Giorgio 1971

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Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47

TONINO CAGNUCCI
Agostino Di Bartolomei ha alzato tre volte la Coppa Italia. L'ha alzata in un calcio dove sfidava i Platini, i Zaccarelli, gli Scirea, i Rummenigge, i Maradona. L'ha alzata con una squadra che aveva i Falcao, i Cerezo, i Conti, gli Ancelotti. I Maldera.
Contro un calcio e in un calcio dove i Lulic non sarebbero mai potuti non solo diventare eroi per un giorno (privilegio fisiologico che prima o poi capita a chi per storia ha passato 11 anni in B e una settimana in C) ma nemmeno esserci.

Stefano Mauri l'ha alzata in faccia al grande cappetano Titty....e mò l'uomo dei record non è più all'altezza di Platini, Zaccarelli, Scirea, Rummenigge, Maradona?

Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47

Contro un calcio e in un calcio dove i Lulic non sarebbero mai potuti non solo diventare eroi per un giorno (privilegio fisiologico che prima o poi capita a chi per storia ha passato 11 anni in B e una settimana in C) ma nemmeno esserci.

E invece Lulic era proprio lì dove doveva essere...a ficcarvi il pallone proprio lì dove andava ficcato!

Cagnucci...mavattelapijanderculo và....

geggio

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E quel grande uomo di Agostino, lo avete fischiato e abbandonato a se stesso. Società, compagni di squadra e tifosi.Merde.

JoePetrosino

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Citazione di: jp1900 il 05 Ago 2013, 11:58
Tra l'altro, sono andato a rivedere gli avversari contro cui hanno vinto 5 coppe italia negli anni 80

79-80: Torino
80-81: Torino
83-84: Verona
85-86: Sampdoria
90-91: Sampdoria

Chiaro esempio che alle grandi, in quel periodo, della Coppa Italia fregava meno di niente. Altro che Platini, gli Scirea, i Rummenigge, i Maradona.

con la samp una coppa è servita per sbloccare a cerezo

rio2

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Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47
c'è dell'altro!
:pp :pp :pp
riparte la corsa al turone d'oro!

TONINO CAGNUCCI

Agostino Di Bartolomei ha alzato quella Coppa con una mano, perché con l'altra si teneva ancora il cuore che se ne stava andando via. Agostino Di Bartolomei non aveva le utenze intestate a Samantha, con o senza acca, ma a casa scriveva le regole per il Manuale del calcio per il figlio. Aveva un sogno Agostino: insegnare il pallone ai ragazzini e ai ragazzini dirgli soprattutto una cosa: "bisogna essere onesti e leali". Non cercava scorciatoie, non aveva bisogno di ali. Agostino Di Bartolomei non ha mai alzato la Coppa in faccia a nessuno (semmai solo al cielo, l'unico specchio di Roma), non solo perché non aveva bisogno di farlo, ma perché dall'altra parte non c'era proprio nessuno.

La morte

Morì suicida la mattina del 30 maggio 1994 a San Marco (frazione di Castellabate), dove viveva, sparandosi nel petto con la sua pistola Smith & Wesson calibro 38. Erano trascorsi dieci anni esatti dalla finale di Coppa dei Campioni 1983-1984 persa dalla Roma contro il Liverpool.

I motivi del suicidio (si parlò di alcuni investimenti andati male e di un prestito che gli era stato appena rifiutato) divennero abbastanza chiari quando fu trovato un biglietto in cui il calciatore spiegava il suo gesto, da ricollegarsi probabilmente alle porte chiuse che il calcio serrava di fronte a lui: «mi sento chiuso in un buco», scrisse.[6]

neanche la storia dei tuoi campioni conosci (perche' ago era campione in campo e fuori) e vuoi dare lezioni agli altri? si reggeva il cuore che stava andando via? non e' morto d'infarto ma si e' suicidato per colpa della tua amata asroma.

e pensare che questa gente campa con i contributi all'editoria... :asrm

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Sirius

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Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47
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TONINO CAGNUCCI
Agostino Di Bartolomei non ha mai alzato la Coppa in faccia a nessuno (semmai solo al cielo, l'unico specchio di Roma), non solo perché non aveva bisogno di farlo, ma perché dall'altra parte non c'era proprio nessuno.

E hai ragione...
Nemmeno noi l'abbiamo alzata in faccia a nessuno perche', come dici tu dopo 2 minuti dalla fine della partita non c'era proprio piu' nessuno...
La piu' veloce evacuazione della curva Maestrelli dello Stadio Olimpico dalla sua costruzione. :)

A Cagnu', mi sa che 'sto bruciore alle parti posteriori nun te passa piu' :ssl :ssl :ssl

sweeper77

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implicitamente il cagnuccio dice:
si avete vinto la coppa italia contro unasquadrademerda!
bravo cagnuccio!

DNAlaziale

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Io invece credo che loro sanno tutto, sanno bene che Ago si è suicidato e che anche la ASromamerda gli aveva chiuso tutte le porte ma non lo scrivono, anzi scrivono il contrario perchè sanno che chi li legge cioè i figli della cagna  la storia non la conoscono e si bevono tutte le idiozie....è così che fanno sempre ogni volta mistificano cambiano inventano millantano e si inventano origini che non hanno record che non hanno vittorie che non hanno....ma ti rendi conto che razza di beoti imbecilli che c'hanno per lettori/tifosi??? :asrm

GuyMontag

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Vabbé però non può essere Cagnucci un nostro interlocutore.
Cagnucci è un nulla assoluto, è una puzza in ascensore.
Infastidisce, ma quando si apre la porta l'effetto svanisce.

Cagnucci arriva a dire che "in generale è meschino esultare per chi perde la libertà e resta cosa grave che a Mauri sia accaduto un anno fa". Non è ai putridi livelli di un Fotia, fors'anco perché, se l'omessa denuncia (di cui non sappiamo se abbia appieno compreso il significato), per la quale in Nostro taccia Stefano dell'appellativo di "condannato per la giustizia sportiva", dovesse decadere, il suo articolo scenderebbe al livello di inutile carta straccia.

Cosa dite? E' già inutile carta straccia?

todomodo

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Citazione di: GuyMontag il 05 Ago 2013, 12:54
Vabbé però non può essere Cagnucci un nostro interlocutore.
Cagnucci è un nulla assoluto, è una puzza in ascensore.
Infastidisce, ma quando si apre la porta l'effetto svanisce.

Cagnucci arriva a dire che "in generale è meschino esultare per chi perde la libertà e resta cosa grave che a Mauri sia accaduto un anno fa". Non è ai putridi livelli di un Fotia, fors'anco perché, se l'omessa denuncia (di cui non sappiamo se abbia appieno compreso il significato), per la quale in Nostro taccia Stefano dell'appellativo di "condannato per la giustizia sportiva", dovesse decadere, il suo articolo scenderebbe al livello di inutile carta straccia.

Cosa dite? E' già inutile carta straccia?

Tendenzialmente, più che carta straccia, carta da chiulo.
Ma il dato incoraggiante è un altro, ed io - modestia a parte - l'avevo previsto: il prode Cagnucci, tutt'altro che abbattuto dall'inattesa sconfitta nella corsa all'ultimo Turone d'Oro, ci dimostra d'essere già in fase di rollaggio per la prossima corsa al titolo. E siamo solo al 5 di agosto.
Preparate i Ctrl-C/Ctrl-V. La stagione 2013-14 si prospetta esaltante.

Lativm88

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Citazione di: Lativm88 il 05 Ago 2013, 11:47
Agostino Di Bartolomei non ha mai alzato la Coppa in faccia a nessuno (semmai solo al cielo, l'unico specchio di Roma), non solo perché non aveva bisogno di farlo, ma perché dall'altra parte non c'era proprio nessuno.


come disse qualcuno più saggio di me: infatti è bianco-azzurro.

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spaturno

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Che poi a questo glielo spiegherà qualcuno che la Coppa Italia l'abbiamo vinta con la juve e che contro la sua roma è stata come la passerella di Parigi al Tour de France!

:asrm

Aquila Romana

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Citazione di: GuyMontag il 05 Ago 2013, 12:54
Vabbé però non può essere Cagnucci un nostro interlocutore.
Cagnucci è un nulla assoluto, è una puzza in ascensore.
Infastidisce, ma quando si apre la porta l'effetto svanisce.

:DD

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