D'accordissimo.
Adesso non c'entra un cazzo, ma mi viene in mente un coro che io ho maledetto con tutto me stesso.
Lazio-Cesena, 30 Marzo 1991.
In panchina c'era Zoff, la Lazio scendeva in campo con la seguente formazione:
Fiori, Vertova, Sergio; Bergodi, Pin, Soldà;
Sclosa, Troglio, Bacci, Sosa, Riedle.
Una Lazio sbiadita passa in vantaggio al 40° su autogol di tale Salvatore Nobile.
Noia mortale per il resto della gara, con la Nord che chiedeva a gran voce il raddoppio che scongiurasse la beffa.
Parte il famoso coro:
CitazioneNoooooi vogliaaaamoooo undici le-o-ni!
Un-di-ci! Un-di-ci! Un-di-ci! leooooni!
Tutto ciò senza pensare che il Cesena quel giorno schierava tal
Gianluca Leoni.
Un centrocampista dai piedi quadrati che aveva col gol la stessa confidenza che Flavia Vento può avere con la Fisica Nucleare.
Il giocatore qui sotto ritratto pensò bene di pareggiare di lì a pochi minuti.
2 gol in A in tutta la carriera.