Io comincio a credere che l'aver avuto Reja per due anni e mezzo sia diventata una scusa, un allenatore che ha ottenuto buonissimi risultati senza ammazzarli di fatica e che era il primo a smorzare gli entusiasmi, anche quando era assurdo smorzarli. Qui invece abbiamo un allenatore che vuole che corrano, pressino, ecc... e fino a due settimane fa diceva che era ora di vincere qualcosa. Il problema è che siamo la Lazio, non siamo un top club, come non lo sono Fiorentina, Roma e Napoli, per questo dico che lo scudetto lo vincerà l'Inter, perché chi va all'Inter sa che deve giocare per vincere, da altre parti invece si parla di segnare al derby, di battere la Juve, di scudetto morale, ecc... ed è facile che i calciatori siano appagati anche pur non avendo concretizzato nulla, com'è facile che siano presuntuosi e diano la colpa ai compagni più deboli di loro, salvo poi sbatterci le corna quando cambiano le situazioni, vedi ad esempio Zarate e Hernanes.
Io a costo di fallire una stagione, non cambierei allenatore, e comincerei appunto a cambiare le gerarchie, per fargli capire che loro non hanno ancora fatto nulla e che alla Lazio non ci si accontenta. Poi penserai anche al mercato, ma se cambi allenatore e ti limiti a rinforzare la squadra, arriverà il momento in cui si stancheranno anche del loro nuovo mister.