SALERNO — Gli ultras salernitani sull'orlo di una nuova clamorosa scissione dopo quella del 2005: tanti i gruppi storici che non seguiranno la neonata Salerno Calcio in serie D, in mille abbandoneranno l'Arechi. Come se non bastassero i problemi, la vecchia società, che ha portato al fallimento e alla cancellazione della Salernitana 1919, è anche la causa di una profonda ferita in seno alla tifoseria salernitana che nessuno sembra valutare adeguatamente. Eppure i segnali ci sono e sono inequivocabili. Per chi quella curva l'ha frequentata per anni, per chi ha seguito i colori granata macinando chilometri su e giù per l'Italia, portando decine di migliaia di ultras in città ostili, facile capire come molti capi storici del tifo granata siano ad un passo dall'abbandono definitivo dello stadio. Ad oggi— con comunicati stampa, forum, pagine di Facebook e manifesti attaccati in strada — i gruppi che hanno già annunciato che non seguiranno la neonata Salerno Calcio di Lotito e Mezzaroma sono il Wild Group, Blocco 88 East Side, gli ex Plaitano e Granata South Force e molti altri ancora, in totale si parla di una cifra vicina alle mille unità. Il motivo è uno solo. La squadra che rappresenterà la città di Salerno nel prossimo torneo di D non si chiama Salernitana, non ha il cavalluccio come simbolo e non ha nemmeno la maglia granata. Insomma è un'altra cosa.
Lotito caccia i soldi e ridacci la salernitanità!!Hai speso 0 euro per creare la nuova squadra cittadina e caccia i soldi per i beni immateriali poichè sono privatizzati e si possono acquistare subito e ridacci i 92 anni di storia!!!!!