Riassunto;
un tizio senza nè arte nè parte, dopo varie vicissitudini, tra cui qualche precedente penale, eredita una attività commerciale a rischio fallimento.
Di riffa e di raffa, con qualche merito, aiuto dall'alto e buona sorte, riesce ad evitare il fallimento.
L'attività commerciale, che non produce una ceppa, non è una fabbrica, non è necessario competere sul mercato con nessuno, l'unico suo scopo è quello di non fallire, deve solo esistere.
Sulla suddetta attività ogni anno piovono 65 milioni di euro senza produrre nulla, tira su la serranda e si ritrova 65 milioni in cassa, impensabile per il tizio in questione, neanche sotto l'effetto di droghe pesantissime avrebbe potuto immaginare una cosa del genere.
Ora arriva Erricomontesano che, insieme a Scarcelli (?) e altri 98, gli chiedono di mollare l'attività.
Secondo me ha già preparato i cartoni.