Brocchi al veleno sulla volata Champions: "Se arriveremo quarti sarà più meritato di altri... Il rigore di ieri? Su quello non concesso all'Udinese avrei da dire..."
10.04.2011 18:39 di Alessandro Zappulla articolo letto 4185 volte
Fonte: lalaziosiamonoi.it-zappulla
© foto di Federico Gaetano
La Lazio vince e convince. La Lazio sale al quarto posto e lancia una risposta forte al campionato dopo la sconfitta immeritata di Napoli. Forza, qualità e carattere. Ecco le caratteristiche richieste da Reja ai suoi ragazzi per uscire dal guado, ed ecco la Lazio che risponde presente. 'Nessuno molli', questo il monito dei tifosi accorsi in 30.000 per spingere la compagine biancoceleste alla vittoria e la prestazione di Zarate e compagni ha dimostrato di credere all'impresa. L'anima della Lazio passa attraverso gli uomini guida di questa squadra. I cosiddetti senior che non ammainano mai la bandiera. Tra questi oggi ha brillato Cristian Brocchi. L'ex rossonero ai microfoni dei cronisti in zona mista ha incensato la Lazio e il suo campionato: "Venivamo da una settimana difficile che ci aveva lasciato l'amaro in bocca. Questa di oggi è stata una vittoria meritata – ha dichiarato Brocchi – La partita di Napoli poteva rendere la lotta per la Champions più avvincente, ora invece è rimasto un solo posto per tre squadre. Una cosa però è certa: se la Lazio dovesse centrare l'obiettivo europeo sarà sicuramente più meritato di altre squadre, perché dall'inizio del campionato ad oggi non abbiamo mai avuto aiuti arbitrali, né mediatici". L'amarezza di Napoli non del tutto metabolizzata e lo spettro dell'arbitro Banti che ancora aleggia sulla Lazio. Brocchi però volta pagina e applaude Mazzoleni che ha diretto bene a suo giudizio la sfida con il Parma: "Oggi il direttore di gara è stato molto bravo. C'è stata la caduta di Zàrate in area, ma credo che quello fosse un episodio che può trarre in inganno. Non lo ritengo però fondamentale per condizionare un campionato, come invece altri episodi in altri campi". Il ruolino biancoceleste che viaggia a due velocità. In casa vola, fuori frena. L'ultimo successo in trasferta fu con il Brescia il 13 febbraio scorso e da quel dì nulla più (tre sconfitte di seguito, ndr). Ora la compagine di Reja sarà chiamata a due sfide lontano da Roma, nell'ordine Catania e Milano, sponda Inter. "Si dobbiamo fare di più, ma penso anche che siamo ormai a sei partite dalla fine del campionato e ci troviamo al quarto posto. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra e ci dispiace che la critica non ci abbia pubblicizzato abbastanza. Abbiamo perso e ci siamo sempre rialzati, proprio come le grandi formazioni. Siamo la prima squadra della capitale e se raggiungeremo il nostro obiettivo, lo ripeto sarà più meritato rispetto ad altri. Sono orgoglioso di ciò che stiamo facendo". Il messaggio di Brocchi accarezza la Lazio e fra le righe punzecchia la Roma: "I rigori? Quello di Pizarro mi sembrava netto, avrei qualcosa da dire invece su quello non concesso all'Udinese". Sorride e va via. Cristian il combattente difende la sua Lazio. Non c'è tempo per recriminare ancora. Domenica si va a Catania e per i biancocelesti è già tempo di lottare.
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Ognuno deve dire qualcosa per far crollare questa farsa!!