Abbiamo l'età media più bassa della serie A!!
E con una grande differenza. Da noi i giovani
sono protagonisti e titolari.
Nelle altre squadre i giovani sono spesso comprimari:
abbassano l'età media della rosa, ma scaldano
le tribune e le panchine.
Io credo che questa sia una gran bella notizia
Bella la classifica, bella la squadra...dajeeeee
Da noi l'unico giovane che scalda la panchina è Simone Inzaghi.
Citazione di: reggionord il 01 Nov 2016, 12:25
Abbiamo l'età media più bassa della serie A!!
E con una grande differenza. Da noi i giovani
sono protagonisti e titolari.
Nelle altre squadre i giovani sono spesso comprimari:
abbassano l'età media della rosa, ma scaldano
le tribune e le panchine.
Io credo che questa sia una gran bella notizia
Bella la classifica, bella la squadra...dajeeeee
In realtà, da questo punto di vista, ce la giochiamo con il Milan.
Vedremo, alla fine, quali dei giovani titolari o prime riserve avranno reso al meglio durante la stagione.
Be', ero in viaggio e, cosa rara, sentivo una trasmissione sportiva alla radio. Sulla Rai. Tante chicchere sul dato positivo di stagione, cioè i tanti giovani (e italiani) su cui molte squadre stanno puntando: "ad esempio, il Milan, il Torino..." e non ricordo chi altri è stato citato. Alcuni la Lazio non la nominano manco quando sarebbe inevitabile. E stica della professionalità, del dovere di cronaca, per non parlare dell'onestà intellettuale...
Citazione di: natoil26maggio il 01 Nov 2016, 13:17
Be', ero in viaggio e, cosa rara, sentivo una trasmissione sportiva alla radio. Sulla Rai. Tante chicchere sul dato positivo di stagione, cioè i tanti giovani (e italiani) su cui molte squadre stanno puntando: "ad esempio, il Milan, il Torino..." e non ricordo chi altri è stato citato. Alcuni la Lazio non la nominano manco quando sarebbe inevitabile. E stica della professionalità, del dovere di cronaca, per non parlare dell'onestà intellettuale...
Perché per le altre squadre è programmazione, investimento, prospettiva, capacità e visione del futuro. Questo dicono i giornalisti e gli osservatori in questo momento di Milan e Toro.
Da noi invece è Lotito nun c'ha 'na lira, Tare incapace, improvvisazione, mancanza di volontà di crescita a certi livelli, pipparsughismo.
La narrazione delle cose è importante.
Citazione di: superaquila il 01 Nov 2016, 12:32
Da noi l'unico giovane che scalda la panchina è Simone Inzaghi.
manco tanto.. non l'ho mai visto seduto.. fatica anche a stare nell'area tecnica.. :D
Vabbè ma la panchina è sua.
Ieri una ragazza romanista che conosco mi ha detto che Lotito ha cu.lo, sta rosicando lo so, ma anche quello se così fosse aiuta.
Per dire che da noi tutto è visto nell'ottica dell'improvvisazione, del caso.
Inzaghi è stato scelto dopo Bielsa perchè costava poco, a nessuno e sfido a dimostrare il contrario è venuto in mente che potesse valere.
Io stesso parlando con mio padre dicevo che poteva anche essere il futuro Guardiola ma quest'anno la Lazio non gliel'avrei fatta allenare, anche per l'ambiente.
Questa della eta' media e' una bufala .
Una squadra di FORTI ventenni dove sta scritto che fra 3/4 anni vincera' .
Spariscono TUTTI gli anziani ? Non vengono nuovi giovani , magari piu' forti ?
I giovani del GRANDE milan erano giovani quando vinsero o vennero AIUTATI da qualche fuoriclasse piu' giovane di loro ?
Semifinale Coppa Campioni 1989
Galli 1958
Tassotti 1960
Maldini 1968
Evani 1963
Baresi 1960
Colombo 1961
Rijkaard 1962
Donadoni 1963
Ancelotti 1958
Gullit 1962
Van Basten 1964
Tutti parlavano del milan nato sulle basi dei suoi giovani .
Eta' media 29,5 . Canterani : Maldini , Baresi , Evani
I giovani , tanti , servono per fare cassa mica per vincere .
Baresi a 21 anni giocava in B. Per dire .
E il Borussia Dortmund? Per dire, eh...
Secondo me sono vautazioni che hanno un fondamento se, alternativamente:
1. Riesci a trattenerli e a puntare a lungo sullo stesso allenatore. Allora "sei a posto per 10 anni", come si suole dire.
2. Riesci a rivenderli facendo più soldi di quello che valgono perché di questi tempi l'età bassa è un valore di per sè, anzi nei discorsi di molti è, secondo me a torto, il primo parametro di valutazione che esce quando si parla di un giocatore.
Senza andare al milan degli anni 80, penso anche a quello di Ancelotti, che ha mantenuto un'ossatura costante per molti anni (centrocampo con Gattuso/Ambrosini/Seedorf/Pirlo/Kaka (Rui Costa), ma anche i vari Inzaghi, Maldini etc). E' per me il modello preferibile, ma devi tener conto delle alzate di cresta dei giocatori e del fatto che se ne porti molti a fine carriera ti trovi in crisi, almeno questo mi è parso sia successo a quel milan.
Ricordo anche che qui Reja aveva invece una delle squadre più anziane del campionato, e non andava bene perché si vedevano meno prospettive di lungo termine ma ci permetteva di perculare il fallito tentativo di 'rivoluzione culturale' dei cani.
Quello che mi sembra emerga dalla gestione attuale è una via di mezzo, per cui abbiamo portato o ci porteremo i vari Mauri, Peruzzi, Brocchi, Lulic, Marchetti, Parolo a fine carriera o quasi (Rocchi, Ledesma, Biglia?), ma non sempre abbiamo abbastanza forza o blasone per frenare i mal di pancia di alcuni tra i giocatori più forti, una volta cresciuti o affermati (Licht, Kolarov, Hernanes, Candreva, Keita).
Citazione di: Ranxerox il 01 Nov 2016, 13:28
Perché per le altre squadre è programmazione, investimento, prospettiva, capacità e visione del futuro. Questo dicono i giornalisti e gli osservatori in questo momento di Milan e Toro.
Da noi invece è Lotito nun c'ha 'na lira, Tare incapace, improvvisazione, mancanza di volontà di crescita a certi livelli, pipparsughismo.
La narrazione delle cose è importante.
è la mediocrità
L'età media é fondamentale per valutare le potenzialità di una squadra.
Ovviamente da relazionare anche al valore dei giocatori.
Non é garanzia di vittoria, ovviamente.
La Lazio in realtà è costruita con criterio, ha sì un'età media bassa ma in campo ci sono sempre Marchetti Radu Biglia Parolo Lulic Immobile che non sono ragazzini.
Accanto a loro si alternano giovani di grande talento.
E per ora funziona.
Il fattodi avere una squadra piena di giovani gia' forti e' la Cosa di cui vado piu' fiero.
E non e' improvvisazione bensi' il risultato di un ottimo lavoro di programmazione che viene da lontano. E grazie ai tanti odiati Lotito e Tare che piu' Volte ha espresso come suo riferimento il Borussia Dortmund.
E questa Cosa sta facendo ingrossare il fegato dei giornalai che un giorno si' e l'altro pure si sforzano di deviare l'attenzione e preparano articoli su commissione dove si loda un giorno il vivaio del Milan, un altro quello del Toro, uno quello dell'Atalanta, poi del Sassuolo e ieri addirittura quello della Roma.
La verita' e' che la Lazio ha una posizione invidiabile sotto questo punto di Vista perche' una folta e forte rosa di under 25 come De Vrij,FA, Hoedt,SMS,Cataldi,Murgia,Keita (tra l'altro equamente distribuiti nei vari ruoli) non ce l'ha nessuno in Italia.
Buon trapianto.
Citazione di: Rugiule il 01 Nov 2016, 22:40
E il Borussia Dortmund? Per dire, eh...
Finale di Champions League 2013
Borussia DortmundRoman Weidenfeller (c) 1980
Łukasz Piszczek 1985
Neven Subotić 1988
Mats Hummels 1988
Marcel Schmelzer 1988
Sven Bender 1989
İlkay Gündoğan 1990
Jakub Błaszczykowski 1985
Marco Reus 1989
Kevin Großkreutz 1988
Robert Lewandowski 1988
Subentrati
Nuri Şahin 1988
Julian Schieber 1989
Età media: 25,7 anni
Varianza: 2,52 anni (!)
Citazione di: claudio1 il 05 Nov 2016, 17:49
Finale di Champions League 2013
Borussia Dortmund
Roman Weidenfeller (c) 1980
Łukasz Piszczek 1985
Neven Subotić 1988
Mats Hummels 1988
Marcel Schmelzer 1988
Sven Bender 1989
İlkay Gündoğan 1990
Jakub Błaszczykowski 1985
Marco Reus 1989
Kevin Großkreutz 1988
Robert Lewandowski 1988
Subentrati
Nuri Şahin 1988
Julian Schieber 1989
Età media: 25,7 anni
Varianza: 2,52 anni (!)
10 su 13 avevano iniziato la stagione che erano sì e no ventiquattrenni, direi una squadra giovanissima. Appunto, l'avevo indicata come un bel modello.