fondamentali sono state le manifestazioni di stima da parte dei calciatori, come ad esempio quella di Cisse, che dopo aver sentito da Lulic la traduzione del discorso del mister si è avvicinato a lui e dopo avergli messo la mano sulla spalla gli ha sussurrato in un italiano un po' stentato: «No trainer, non bene questo, noi giocare». E ovviamente non è stato solamente il francese a mostrare tanto affetto nei confronti del goriziano, visto che un senatore come Scaloni, con le lacrime agli occhi, è andato insieme a Rocchi, Klose, Brocchi e lo stesso Cisse nell'ufficio del mister per convincerlo a restare
Allora forza ragazzi, fuori la rabbia, fuori le palle, cominciamo a remare tutti insieme nello stesso verso. UNITI SI VINCE!
FORZA LAZIO!! QUESTO DEVE ESSERE IL CORO DEI TIFOSI, DEI GIOCATORI, DI REJA, DI LOTITO, DI TUTTI!