La Lazio una società che negli ultimi due anni è arrivata nelle prime 8 in italia nella categoria Primavera ed è una squadra che sempre negli ultimi due anni ha portato a casa due giocatori come Kozak e Barreto per i quali qualche soldo l'ha sborsato.
Che dunque il settore giovanile non sia competitivo oppure che non ci si punti è assolutamente falso.
Semmai il discorso è generale e riguarda l' Italia calcistica. In quel senso ci sto pienamente a dire che, rispetto ad altre squadre europee quelle italiane non brillano certamente.
Torniamo comunque alla prima squadra della capitale italiana.
La Lazio è una società che negli ultimi 5 anni quando ha avuto talenti pronti per il salto in A non ci ha pensato due volte a farli giocare. E nello specifico, gli unici due talenti che la Lazio ha sfornato dalle giovanili negli ultimi 5 anni si chiamano Modibo Diakitè e Lorenzo De Silvestri, giocatori che poi si sono rivelati medi giocatori che possono tranquillamente giocare titolari in una squadra medio-bassa di serie a e giocarsi il posto in una squadra di fascia medio alta.
De Silvestri all' età di 17 anni gioca 3 gare con la Lazio tra Intertoto e Coppa italia. A 18 anni gioca 4 gare tra campionato e coppa e a 19 anni gioca 34 partite tra cui 6 gare in Coppa dei Campioni.
Poi si eclissa con l' arrivo di Licht e secondo me viene venduto ad un ottimo prezzo(5,5 mln) che difficilmente a mio parere si potrà rifare su quel giocatore.
Diakitè invece arriva da noi a 19 anni e trova già qualche spezzone di gara fino ad avere la fiducia di Delio rossi all' inizio della stagione 2007-2008 che inizia contro il Torino ma che conclude lì con un brutto infortunio.
Faraoni, 18anni, con la Lazio invece il campo non l' ha mai visto. Neppure contro il Levski Sofia nel girone di ritorno quando a giocare furono i 19enni Cavanda, Sevieri e Luciani e il 18enne Cinque.
Il diciannovenne Tuia va a giocare con il monza in serie c e alla fine della sua stagione(a 20 anni appena compiuti l' 8/6) colleziona 23 presenze e si guadagna la riconferma per il prossimo anno quando avrà 20anni.
La resa dei conti per Faraoni sarà il prossimo anno. Il metro di paragone non potrà che essere De Silvestri, giocatore che a 19 anni è già in pianta stabile in prima squadra con la quale gioca partite importanti e Tuia, suo compagno di squadra che a 19 anni gioca praticamente titolare in serie c italiana dove evidentemente piace per guadagnarsi la conferma.
Non mi paiono metri di paragone esagerati. Vedremo l' anno prossimo.
Così sapremo se abbiamo perso il nuovo fenomeno del calcio italiano che a 18 anni non ha mai visto il campo di allenamento della prima squadra mentre il giocatore medio De Silvestri già giocava alcune (poche) gare, oppure questa è l' ennesima messa in scena per colpire la società e dunque in definitiva la SS Lazio.
Ciao e Forza Lazio a tutti