FORMELLO – "Voglio più cattiveria e convinzione". Alla vigilia della trasferta di Firenze, il tecnico Edy Reja traccia ai suoi la strada da seguire per rilanciare le ambizioni biancocelesti. Lo fa parlando nella consueta conferenza stampa pre-gara: "Abbiamo la necessità di essere più sereni – spiega il tecnico carnico - . Nelle prime partite c'è sempre il timore di non farcela, ma quello che contava contro il Bologna era il risultato. Nel primo tempo eravamo macchinosi, poi una volta sbloccato il risultato la squadra si è proposta meglio. Ecco, noi abbiamo bisogno di trovare convinzione, mi piacerebbe vedere una squadra che va a Firenze per imporre il proprio gioco se è possibile. Abbiamo delle potenzialità, cerchiamo di metterle in mostra!".
Prima la Fiorentina, poi il Milan, saranno due banchi di prova dall'alto peso specifico per verificare le reali potenzialità della Lazio: "Sono due test importantissimi. La Fiorentina ha fatto due eccellenti prestazioni, non ha ottenuto il risultato, ma ha fatto vedere buone soluzioni e buone trame nelle zone laterali. Sono una buona squadra, non hanno cambiato niente rispetto alla scorsa stagione. Il Milan è stratosferico da metà campo in avanti. Per noi saranno due banchi di prova seri, ma io ho un gruppo di ottima qualità, abbiamo molta attenzione per tutti, ma paura di nessuno. Questo deve essere il motto. Più o meno con loro siamo alla pari. Loro partiranno forte con grandi ritmi, hanno il dente avvelenato. E' una partita in cui dobbiamo assolutamente non concedere spazi nelle zone laterali, per poi ribattere colpo su colpo nelle ripartenze "
Il goriziano è carico, sente di aver tra le mani un organico di spessore che di volta in volta, in relazione alle caratteristiche dell'avversario, vuole sfruttare in tutte le sue componenti anche a costo di non avere un undici di base: "I pruriti di chi sta fuori ci saranno tutte le settimane, tutti più o meno hanno dei valori importanti. Tutti vorrebbero ritagliarsi uno spazio, ma sta a me fare delle considerazioni. In relazione a chi è più in forma, non ho simpatie per nessuno, faccio solo valutazioni tecniche in base alle squadre che andremo ad incontrare. E' chiaro che quando affronti una squadra devi tenere in considerazioni certi equilibri. E' importante saper tamponare, ma anche rendersi pericolosi in avanti, non possono fare solo partire sul piano difensivo, è impensabile".
A proposito di equilibri e di accorgimenti tattici, contro la Fiorentina ci sarà da tenere a bada le catene esterne viola. Soprattutto nella zona di Lichtsteiner, un occhi odi riguardo sarà destinato a Pasqual e Vargas: "Lichtsteiner si deve abituare, bisogna cercare di migliorare, non commettere questi piccoli errori. Bisogna lavorare durante la settimana, l'aspetto offensivo è difficilmente migliorabile visto che dipende anche da situazioni personali, ma in fase difensiva bisogna lavorare settimana per settimana. Deve esserci un'abitudine costante a questo tipo di lavoro".
Ha iniziato il campionato schierando un 3-4-2-1, poi con il Bologna è tornato al rombo di centrocampo, abbandonato precocemente in estate. Ora viaggia verso il terzo modulo, il 4-3-2-1. Vuole una Lazio camaleontica, ma c'è chi l'accusa di non avere le idee chiare: "L'obiettivo è quello di non dare punti di riferimento all'avversario, abbiamo varie soluzioni e dobbiamo sfruttarle, in modo da variare di volta in volta lievemente. Posso sviluppare un paio di atteggiamenti tattici, ma metto in campo sempre la squadra che può creare dei problemi. Ho 30 anni di esperienza e so cosa devo fare, state tranquilli non sono confuso, ho le idee chiare"
Per contrapporsi alle qualità sulle corsie esterne dei viola, Reja sta pensando di scegliere una Lazio più accorta, con Mauri (spostato sulla trequarti) che interpreti il doppio ruolo di guastatore e supporto sulla fascia sinistra. Chi dovrebbe farne le spese è Zàrate. L'argentino è ad un passo dalla sua prima panchina stagionale, malgrado la quasi certa assenza di Floccari: "Siete voi che create dei casi, il ragazzo è sereno, accetta tutte le condizioni. Lui vorrebbe dare una mano a questa squadra e come tutti deve avere rispetto di chi entra in campo. Non è un discorso individuale, ma di gruppo. Zàrate è uno che ride, lavora bene, basta lasciarlo in pace".
C'è chi dice (vedi Ballardini) che alla base della sua involuzione ci sarebbe la pressione di un ambiente esigente come Roma: "Che sia una città particolare per quanto riguarda il giudizio e l'affetto è vero, c'è tanto amore ma anche tanto odio. Quando giochi in una quadra così la responsabilità cresce, ma è chiaro che anche lui deve ritrovare convinzione e sicurezza per essere utile. Zàrate fa parte dei 25, se sta bene gioca, ma se penso ad altre soluzioni perché ho delle convinzioni no".
A rendere ancor più calda la trasferta in terra toscana, in settimana sono arrivate da Firenze furenti polemiche nei confronti delle decisioni arbitrali. Per Reja questo non rappresenta fonte di preoccupazione: "Damato lo conosco bene, non si fa condizionare, è uno dei migliori arbitri che abbiamo, è in buona fede. Non penso ci siano dei condizionamenti, anche considerando le proteste della Fiorentina che probabilmente sono anche giuste".
Sarà la terza uscita ufficiale con la maglia biancocelesti di Hernanes. Rispetto alla gara con il Bologna, il talento di Recife dovrebbe godere di maggiore spazio: "Penso di si, teoricamente fuori casa dovrebbe incontrare minori difficoltà a trovare campo, questo è il mio augurio". Ma per l'ex San Paolo ci saranno anche mansioni difensive da rispettare: "Abbiamo fatto anche ieri delle considerazioni con lui. Non lo sposto dalla zona trequarti, lui è un centrocampista offensivo. In fase di spinta sarà il punto di riferimento, poi avrà anche compiti da osservare nell'altra fase, abbiamo già provato dei movimenti in settimana".
Non sarà della gara Sergio Floccari: "Ha fatto solo 20 minuti di allenamento, ma ancora non è in grado di entrare ed essere utile"
Dovrebbe partire dalla panchina Brocchi, favorendo l'esordio stagionale di Gonzalez: "Ha smaltito il problema, ma valuterò solo domani. Penso sia disponibile".