Vorrei partire dall'eroe del momento: Libor Kozak.
Spero vivamente che ormai sia chiaro a tutti che e' un giocatore sul quale puntare. Fisicamente sta bene, ci mette la grinta, sgomita con gli avversari, ha personalita' (il pallone del rigore sullo 0-0 pesava come un macigno), e' dotato di una buona tecnica (emblematico in tal senso quando, con un gioco di gambe sulla linea del fallo laterale, se ne va via ad un avversario e, con un misto di velocita' e potenza, salta altri due uomini servendo poi Mauri largo sulla sinistra. L'azione si conclude poi con un tiro di Floccari deviato da Boruc) e soprattutto segna.
I problemi della Lazio, per me, non erano in attacco quanto a centrocampo: per questo avrei puntato su Kozak e avrei investito su un centrocampista. Invece il mister chiedeva una punta, dicendoci che Kozak doveva maturare altrove facendo esperienza e che non era in grado di poter giocare le partite da titolare.
Reja ha sbagliato valutazione*, il ragazzo deve rimanere in squadra vista la sua incisivita'.
Ed il mister ha sbagliato pure con Gonzalez: non sara' un fenomeno, sicuramente se si vuole puntare in alto in estate si dovra' andare a rinforzare il reparto con gente piu' forte, pero' e' un giocatore che nella rosa ci puo' stare e che puo' rivelarsi utile (piu' di Bresciano e Foggia per esempio) soprattutto quando i titolari sono a corto di fiato.
Sabato ha abbinato corsa, grinta e una discreta tecnica. Sono rimasto piacevolmente sorpreso quando, poco prima del cambio ed avendo corso tutta la partita su e giu', ha ripiegato fino alla nostra area per coprire un avversario ed e'poi immediatamente scattato per prendere il rinvio di Muslera.
Magari se il mister fosse stato meno integralista ed avesse concesso piu' occasioni a questi due, facendo rifiatare chi stava a terra, potevamo avere qualche punticino in piu'.
Tuttavia Reja e' una persona intelligente, sono sicuro che ha imparato dai proprio errori e che iniziera' ad utilizzare con piu' criterio le varie risorse a disposizione fino a fine stagione.
E proprio perche' lo ritengo intelligente, spero vivamente che riesca a risolvere il problema con Zarate, anche se quello che ho sentito mi e' piaciuto poco.
Intervistato a Sky dopo la partita, l'inviato gli fa notare che Kozak ha segnato piu' di Zarate (malizioso, voleva far ripartire la polemica). Reja non ha abboccato, difendendo Zarate. A quel punto interviene Mauro dicendo una cosa intelligente (forse la prima volta che gli riesce): "Zarate per me e' una punta, perche' lo fai giocare largo?".
A quel punto Reja inizia a dire che gia' c'e' Floccari e che per non alterare gli equilibri della squadra Zarate deve giocare in quella posizione.
Siccome la domanda di Mauro me la pongo pure io da inizio campionato e ne abbiamo dibattuto a lungo sul forum, mi chiedo come mai non si riesce a trovare una soluzione. Se gioca Rocchi con Floccari, Rocchi fa la punta, se gioca Floccari con Kozak, Floccari fa la punta, se gioca Zarate con Rocchi o con Floccari, Zarate fa l'ala. Perche'?
Contro la Fiorentina, per esempio, Floccari, grazie ai movimenti di Kozak, ha avuto un paio di occasioni per partire palla al piede, driblare e tirare (una ad esempio e ' quella menzionata sopra). Questi sono le occasioni che dovrebbero capitare a Zarate: partire palla al piede, driblare e tirare da una posizione centrale, non sulla fascia.
Auspico quindi un ritorno in pianta stabile ad un modulo con due punte. Visto che Hernanes DEVE giocare sempre, si potrebbe fare il rombo con il brasiliano trequartista o con Mauri. Oppure si potrebbe fare un 4-4-2 in fase di non possesso, con Hernanes e Ledesma centrali e Mauri e Brocchi sulle fasce. In fase offensiva potrebbe tornare ad essere un rombo, con Mauri avanzato. Pure perche' Mauri non ha le caratteristiche di ala pura, anzi tende sempre ad accentrarsi e a cambiare posizione, come ha fatto con la Fiorentina: partiva largo a sinistra ma poi te lo trovavi al centro e pure a destra.
p.s. Mi e' piaciuto il gesto di Mauri in occasione del rigore: prende palla e la da a Kozak. Sintomo che anche la squadra ha fiducia nel ragazzo.
* cosi' come chi diceva che non era bbbono. E non parlo di chi ha espresso semplicemente un'opinione, perche' tutti sbagliamo (me compreso). Parlo invece di chi parla sempre con arroganza e saccenza, pensando di essere l'unico fine intenditore di calcio. Chiusa polemica.