Fonte Sportitalia: Reja lascia la Lazio

Aperto da ilPadrino, 19 Set 2011, 18:27

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silvia84

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Avevate letto le dichiarazioni di Lotito in merito?

È un fiume in piena il presidente Lotito all'uscita dal centro sportivo di Formello. Il patron biancoceleste si è soffermato a lungo con i giornalisti presenti per spiegare che la posizione di Reja sulla panchina della Lazio non è assolutamente a rischio, confermando però il malessere esternato dal goriziano: «Innanzitutto nessuno ha respinto le dimissioni perché nessuno... - il presidente non ha chiuso la frase e ha proseguito - Sicuramente qui va regolamentato l'ambiente, mi riferisco ai tifosi ma anche ai mezzi di comunicazione che cercano in tutte le maniere possibili e immaginabili di creare il caso e di destabilizzare. Questo non va bene perché siamo alla seconda partita e non è possibile che l'allenatore abbia responsabilità. Aggiungo una cosa importante: il giorno della presentazione è stato fischiato è questa non è una cosa corretta. Fischi prima dell'inizio del campionato mi sembrano una cosa fuori luogo e questa è responsabilità dei mezzi di informazione che danno una visione sbagliata della realtà. Forse hanno interessi a creare cortine di fumo per altre motivazioni visto che siamo presenti nella città in più posizioni. Mal comune mezzo gaudio, questo forse è l'intendimento ma noi non abbiamo nessuna preoccupazione. Abbiamo allestito una squadra che riteniamo competitiva, constatazione tra l'altro condivisa da tutti e anche da voi. Dopo a un certo punto quando non sono arrivati i risultati ecco che tutti a dire "è colpa dell'allenatore, manca questo manca quell'altro", ma come mai le stesse considerazioni non vengono fatte anche per altre squadre che nonostante oggi ugualmente hanno stentato o stentano a raggiungere risultati in questo primissimo scorcio di campionato? Innanzitutto è un organico che si deve amalgamare, c'è una stagione dal punto di vista particolare visto che il caldo è eccessivo per il tipo di stagione, ci sono stati una serie di infortuni. Ci sono state una serie di situazioni che hanno inciso e soprattutto ci sono anche dei risultati che sono stati condizionati da episodi. Questi non possono vanificare la credibilità della squadra e la capacità professionale dell'allenatore. L'allenatore non si tocca. È chiaro? Non si tocca – ha scandito più volte il patron biancoceleste -. Chi pensa di poter condizionare l'allenatore sbaglia perché l'allenatore non si tocca. Lo stabilità la società e il sottoscritto se l'allenatore non è idoneo o è idoneo. Nella fattispecie mi risulta che oltre a essere idoneo, è una persona preparata, una persona estremamente seria, la squadra sta con l'allenatore e non vedo perché mai lo dovrei cambiare. Tutte queste chiacchiere che vengono scritte "dimissioni non dimissioni", se ogni giorno la gente cerca di intimidire l'allenatore è chiaro che possa dargli fastidio, ma la società sta con lui, il presidente sta con lui e visto che comando io e non certo i tifosi o i mezzi di informazione, quando deciderò se dovessi decidere che l'allenatore non è più idoneo prenderò le mie decisioni, ma nella fattispecie il problema non si pone perché l'allenatore ha il supporto della squadra, ha dimostrato capacità e professionalità. Quindi sono tutte notizie prive di fondamento e destabilizzanti». Dopo questa importante presa di posizione, Lotito ha indicato nei giornalisti e nell'ambiente in generale le cause della reazione dell'allenatore: «Reja è una persona per bene, e come tutte le persone con un briciolo di amor proprio se ogni giorno gli viene detto "hai rotto le scatole, vattene" alla fine si stufa e non è che fa piacere a tutti. Poi c'è chi reagisce come me, che non mi intimidisco ma anzi accresco la mia forza di reagire, e c'è chi invece dice "ma perché devo subire tutte queste umiliazioni?". Ed ha perfettamente ragione, sono cose improprie, non dovute e non meritate. La società condanna questi tipi di atteggiamenti». Lotito ha poi precisato che la visita ai ragazzi è stata dovuta solamente al fatto che prima non aveva avuto modo a causa della squalifica: «Io ho voluto incontrare la squadra perché sono stato per 44 giorni squalificato e non ho avuto contatti con la squadra perché sono uno che rispetta i provvedimenti. Mi sembrava doveroso incontrarli perché c'erano anche nuovi giocatori arrivati quando io non ero operativo e ho voluto fare il punto sulla situazione su quelli che devono essere i ruoli dei giocatori, su quella che è l'organizzazione della società, su quelli che sono gli atteggiamenti che deve adottare la squadra nei confronti della società, dell'allenatore e della piazza. L'umore non è legato alla società. Reja ha fatto considerazioni personali riferite all'ambiente. La stampa deve smettere di rompere le scatole. Se lo fate con me io mi diverto e ci gioco, se lo fate con altri ci possono rimanere male.  È un problema questo che dobbiamo evitare che si riproponga e la società farà di tutto per farlo, con tutti i mezzi legali. Reja non è mai stato scaricato, tutt'altro. Lui è l'allenatore e nessuno ha mai pensato di toglierlo. Non consentirò che venga continuamente screditato».

gerdmuller

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Citazione di: fiz.ban il 19 Set 2011, 23:30
Ieri uscito dallo stadio ho incrociato un gruppo di persone che si stavano organizzando per andare a Formello a contestare.
Qui bisogna darsi una calmata. Una bella calmata, perchè l'esasperazione non farà altro che aumentare il malumore generale.
Prima c'erano quelli dei lpdm, poi quelli dei fischi a coprire il coro. Poi sono venuti i fischi a Reja e poi gli applausi a coprire questi fischi. Ma una calmata no?

Giuro, mi pesa, ma devo dirlo, con sincerita': seguo la Lazio da 40 anni ma un clima cosi'isterico non me lo ricordo, e ve parlo de retrocessioni a tavolino, presidenti buffaroli, noi in B e l'altri scudettati e tant'altro......
Un giorno forse, si potrebbe riflettere con onesta' su cosa sta accadendo, senza tirare fuori la storia dei guelfi e ghibellini.

superaquila

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Citazione di: amor_marde il 19 Set 2011, 23:36
a me nessuno me leva dalla testa che alla base delle critiche a Reja c'è la contestazione, o meglio la sfiducia, nella gestione societaria
io ci mettrei anche la cessione di Zarate, per me sacrosanta.

               ad essere sincero mi sta venendo la nausea di far parte di una tifoseria che  NON  HA  NESSUNA

               VOGLIA  di  tifare , tifare , tifare   ma pensa solo a  contestare , contestare , contestare  e

              soprattutto  ad  offendere  le  persone.

Pancopincio

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Citazione di: gerdmuller il 19 Set 2011, 23:46
Giuro, mi pesa, ma devo dirlo, con sincerita': seguo la Lazio da 40 anni ma un clima cosi'isterico non me lo ricordo, e ve parlo de retrocessioni a tavolino, presidenti buffaroli, noi in B e l'altri scudettati e tant'altro......
Un giorno forse, si potrebbe riflettere con onesta' su cosa sta accadendo, senza tirare fuori la storia dei guelfi e ghibellini.

Saranno 40 anni finti allora. Non ti ricordi con quel caprone di Ballardini che ci stava mandando in B? Il caos fuori lo stadio. Addirittura a Lotito gli hanno tirato un abbonamento addosso. Hanno dato fuoco ai seggiolini in nord.  C'è poco da riflette: Quei due se ne devono da andà.

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GoodbyeStranger

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Citazione di: gesulio il 19 Set 2011, 21:25
non so se è stato detto, ma credo che ce l'abbia con tutto l'ambiente in generale. Ho sentito la conferenza stampa di ieri, e sinceramente non ha tutti i torti. Domande tendenziose quando andava bene, odiose, subdole, irrispettose quando andava male. Il mister è stato costretto a battibecchi sinceramente ignobili, come quando uno lo rintuzzava continuamente sulle sostituzioni intelligenti che lui avrebbe fatto, una sensazione sgradevole da tiro a segno dei pesci in faccia, quasi che a trattare una persona di una certa età come uno zerbino solo perché dias ha fatto due cazzate fosse un diritto inalienabile riconosciuto dalle nazioni unite. Ribadisco la mia piena solidarietà al mister, uno a cui i laziali dovrebbero un minimo essere grati. Comunque questa situazione è anche figlia di questo malinteso senso della critica a qualunque costo che il tifoso sente come vera e propria missione. C'e un'aspettativa dell'errore ormai fuori controllo e questo non permette a nessuno di sbagliare in santa fottuta pace, per crescere domani. La società ha evidentemente chiesto alla squadra di metterci la faccia, stanca di passare sempre dalla parte del torto. Le dimissioni in se non sarebbero neanche un dramma, si cambia, pazienza, è successo mille altre volte in corso d'opera senza catastrofi o sciagure come quelle che il laziale già evoca oggi senza neanche sapere chi eventualmente arriverà. Il laziale per immaginarsi il peggio non fa sconti e si porta sempre avanti col lavoro. Impossibile in queste condizioni lavorare senza condizionamenti e prendere decisioni serene, quali che siano.che dire? Speriamo bene, stellone pensaci tu

Sempre lucido e preciso. 100%

Io vorrei sottolineare come questo "ambiente romano" sia
ostaggio di miriadi di aradio condotte da sedicenti opinionisti
analfabeti frustrati e grandi furboni che pilotano ad arte
altre frotte di analfabeti frustrati che fanno il bello e il cattivo
tempo allo stadio e nell'etere.

Poi c'è una minoranza che cerca pure di ragionare su queste
dinamiche... perle ai porci.



superaquila

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Citazione di: Pancopincio il 19 Set 2011, 23:48
Saranno 40 anni finti allora. Non ti ricordi con quel caprone di Ballardini che ci stava mandando in B? Il caos fuori lo stadio. Addirittura a Lotito gli hanno tirato un abbonamento addosso. Hanno dato fuoco ai seggiolini in nord.  C'è poco da riflette: Quei due se ne devono da andà.
come volevasi dimostrare,  non ho parole.

dani2110

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Citazione di: Pancopincio il 19 Set 2011, 23:48
Saranno 40 anni finti allora. Non ti ricordi con quel caprone di Ballardini che ci stava mandando in B? Il caos fuori lo stadio. Addirittura a Lotito gli hanno tirato un abbonamento addosso. Hanno dato fuoco ai seggiolini in nord.  C'è poco da riflette: Quei due se ne devono da andà.

Te sei iscritto in tempo in tempo per sparà vaccate?

gerdmuller

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Citazione di: Pancopincio il 19 Set 2011, 23:48
Saranno 40 anni finti allora. Non ti ricordi con quel caprone di Ballardini che ci stava mandando in B? Il caos fuori lo stadio. Addirittura a Lotito gli hanno tirato un abbonamento addosso. Hanno dato fuoco ai seggiolini in nord.  C'è poco da riflette: Quei due se ne devono da andà.
eccalla' 40 anni cancellati in un solo post............te ringrazio che me l'hai detto mo cosi' me rendo conto che so finti frate'.
Comunque te risponno: quanno parlo der clima non intendo oggi o ieri intendo gli ultimi mesi o due anni (urtimi tempi se dice ) compreso........ Ballardini.

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Citazione di: dani2110 il 19 Set 2011, 23:56
Te sei iscritto in tempo in tempo per sparà vaccate?

Purtroppo se uno decide di seguire il calcio
deve mettere in conto questa roba... è questa
la parte più difficile e quella che alla fine
probabilmente ti induce a smettere.


dopesmokah

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Citazione di: gerdmuller il 19 Set 2011, 23:46
Giuro, mi pesa, ma devo dirlo, con sincerita': seguo la Lazio da 40 anni ma un clima cosi'isterico non me lo ricordo, e ve parlo de retrocessioni a tavolino, presidenti buffaroli, noi in B e l'altri scudettati e tant'altro......
Un giorno forse, si potrebbe riflettere con onesta' su cosa sta accadendo, senza tirare fuori la storia dei guelfi e ghibellini.

vuoi la mia in poche righe?
irriducibili. e la loro "ascesa al potere", il loro proselitismo, attraverso rivista, poi radio, campagne allo stadio. hanno fatto di tutto usando il tifo e le coreografie maestose. hanno aperto negozi, hanno colonizzato e influenzato radio. hanno "educato" migliaia di menti acerbe e influenzabili usando argomenti facili.
se riguardo indietro i miei 25 e passa ann idi stadio vedo questo.
io stesso gli ho creduto per anni.

il clima di cui parli è andato sempre peggiorando fino ad arrivare al baratro di adesso. gli irriducibili non ci sono piu ma le persone son oquelle e sono cmq cresciute con loro.

che tristezza



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Citazione di: superaquila il 19 Set 2011, 23:53
        come volevasi dimostrare,  non ho parole.


E allora non parlare... Ognuno è libero di dire quello che vuole.

GoodbyeStranger

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Citazione di: silvia84 il 19 Set 2011, 23:45
Avevate letto le dichiarazioni di Lotito in merito?

Parole sacrosante


GoodbyeStranger

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Citazione di: ssl_1900 il 20 Set 2011, 00:02
vuoi la mia in poche righe?
irriducibili. e la loro "ascesa al potere", il loro proselitismo, attraverso rivista, poi radio, campagne allo stadio. hanno fatto di tutto usando il tifo e le coreografie maestose. hanno aperto negozi, hanno colonizzato e influenzato radio. hanno "educato" migliaia di dementi acerbi e influenzabili usando argomenti facili.
se riguardo indietro i miei 25 e passa ann idi stadio vedo questo.
io stesso gli ho creduto per anni.

il clima di cui parli è andato sempre peggiorando fino ad arrivare al baratro di adesso. gli irriducibili non ci sono piu ma le persone son oquelle e sono cmq cresciute con loro.

che tristezza

Condivido al 99% questa storia che uno è
giovane e influenzabile ha dei limiti... non
è che uno è giovane e può pensare o dire
qualsiasi vaccata che tanto poi cresce e
guarisce. Ci sono confini che non vanno
valicati a qualsiasi età.

ssl_1900

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Citazione di: Pancopincio il 19 Set 2011, 23:48
Saranno 40 anni finti allora. Non ti ricordi con quel caprone di Ballardini che ci stava mandando in B? Il caos fuori lo stadio. Addirittura a Lotito gli hanno tirato un abbonamento addosso. Hanno dato fuoco ai seggiolini in nord.  C'è poco da riflette: Quei due se ne devono da andà.

GLI seggiolini in nord li bruciavano pure dopo un derby perso.
anni 90. sempre loro.

tu sei, apparentemente, il risultato di quanto scrivevo poc'anzi.


superaquila

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Citazione di: Pancopincio il 20 Set 2011, 00:03

E allora non parlare... Ognuno è libero di dire quello che vuole.
Appunto, io parlo eccome: ci mancherebbe che parlassi solo tu.

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Pancopincio

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Citazione di: dani2110 il 19 Set 2011, 23:56
Te sei iscritto in tempo in tempo per sparà vaccate?

Perchè, non è vero che hanno fatto quelle cose?

Al fischio dell'arbitro Gava, i tifosi biancocelesti seduti in tribuna Monte Mario si sono assiepati vicino la tribuna autorità per contestare il presidente Lotito, che ha subito abbandonato lo stadio con la sua scorta. Nervi tesi anche in curva nord, dove i sostenitori della Lazio hanno dato fuoco a decine di seggiolini. Feroci i cori rivolti per tutto il corso della partita non solo al patron della Lazio, ma anche al tecnico Ballardini che ora torna nuovamente in discussione.

Al termine della gara contro il Palermo, pareggiata da Zarate dopo lo svantaggio, il presidente della Lazio Claudio Lotito, mentre stava rispondendo alle domande dei cronisti all'uscita della tribuna autorità dell'olimpico, è stato aggredito da un tifoso laziale che gli ha lanciato addosso la propria tessera di abbonato. Lotito ha minacciato di denunciarlo, ma il pronto l'intervento delle forze dell'ordine ha placato gli animi.

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Pierpaolo Marino sulle dimissioni di Reja: "Un segnale per ottenere la fiducia di società e ambiente... lo fece anche a Napoli. Spero rimanga"
19.09.2011 23:11 di Marco Ercole   articolo letto 478 volte
Fonte: Marco Ercole - Lalaziosiamonoi.it

Intervistato ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24, Pierpaolo Marino, l'ex direttore generale del Napoli ai tempi di Reja, ha parlato dell'attuale situazione del tecnico goriziano: «Spero che possa rimanere e fare bene con la Lazio. Le dimissioni? Già a Napoli le presentò più volte, ma dopo una chiacchierata si ripartiva alla grande. Penso che il suo sia un segnale per ottenere ancora la fiducia di società, dirigenti e ambiente». Così il nuovo responsabile dell'area tecnica dell'Atalanta che ha poi continuato raccondando alcuni aneddoti risalenti all'esperienza partenopea: «Quando stava a Napoli non aveva mai avuto problemi con Lavezzi, solo in un episodio in Europa League ma nulla di più. L'accostamento con il caso Zàrate è sbagliato. L'ambiente Lazio non deve dimenticare tutto il bene che ha fatto Reja, salvandola due anni fa e arrivando ad un passo dalla Champions l'anno scorso. Ho visto la Lazio a San Siro contro il Milan e mi ha fatto una bella impressione. Nei cinque anni con me a Napoli – ha chiuso infine Marino – ha fatto benissimo nonostante la critica che non gli ha mai dato tregua. È un allenatore che può allenare dovunque, ha un carattere riservato ma è un ottimo mister».

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