Va bene l'Europa quest'anno, ci siamo divertiti e poteva finire benissimo.
L'anno prossimo però mi farebbe piacere ci si dedicasse di più al campionato, diciamo che se non fosse che vorrebbe dire non vincere la Coppa Italia, spererei quasi di non andarci.
Serve un anno di svolta in cui si cerca di qualificarsi per la Champions dando un po' più di respiro ai giocatori. E siccome come detto, spero di vincere la Coppa Italia, l'Europa League la giocherei, ma con meno intensità. Certo che si pone il paradosso, in quanto snobbarla completamente è sbagliato perchè altrimenti i posti champions rimarranno sempre 3 e noi rischiamo di rimanerne sempre fuori.
La soluzione è una per me.
Vendere Hernanes cercando di incassare 25-30 milioni, comprare un giocatore da 10 milioni (Felipe Anderson) e almeno altri 6 giocatori da 5 milioni l'uno. La spesa sarebbe di circa 40 milioni, con la cessione di Hernanes, la svendita di qualche esubero, i soldi del mercato della stagione scorsa (non ne sono stati spesi, sarebbe un nostro diritto vedere il gestore rimediare) ce la si dovrebbe fare. Non fai il salto di qualità, ma almeno il salto di quantità sì.
Ovviamente vedremo arrivare forse Felipe Anderson, Perea e un parametro 0 e dovremo quasi esultare. E se non fosse che abbiamo un intero mercato di arretrato mi andrebbe anche bene. Ma sarebbe un po' poco visto il poco fatto durante questo mercato estivo/invernale.
Vorrei vedere nel futuro e leggere gli acquisti della Lazio al 1 settembre: almeno mi potrei mettere il cuore in pace. Ma così è una lunga agonia, sempre pieno di speranze e di fiducia verso chi mi ha deluso fin troppe volte.
Scusate lo sproloquio ma questa gestione mi manderà in depressione, e mi viene quasi lo schifo per tutta l'importanza che do a questo sport. Rimpiango i tempi di Cragnotti, ero troppo piccolo per godermeli, vorrei aspettare l'estate con la sicurezza che arriveranno grandi campioni e la Lazio lotterà per i traguardi che si prefissa.