Citazione di: westman il 27 Lug 2012, 14:38
devo dire che anche la lettura dei messaggi non mi pareva filtrata come qualcuno qui dentro insinua,a me pare che la tipologia contenutistica dei messaggi era molto varia,alcuni anche molto critici e li hanno letti,quindi piantiamola co sta storia "daa radio de regime".
Sicuramente non si sentirà mai "geftore vattana",ma quello non dovrebbe sentirsi,in teoria,neanche in una qualsiasi radio privata condotta da giornalisti che abbiano compreso i fondamenti della propria professione.
E' chiaro che una radio ufficiale deve mantenere un linea ed uno stile appropriato perché è "la voce" della società.
Questo costringerà - ed in parte lo sta già facendo, mi pare - le altre aradio ad ridefinire la propria strategia editoriale.
Ci saranno quelli che (pochi credo) si conformeranno ad uno stile più sobrio e, passatemi il termine, riflessivo (o argomentativo, se preferite ma mi sa che è pure peggio...) mentre altri aumenteranno i livelli di aggressività verbale (cosa peraltro che riesce facilissima in alcuni ambienti che hanno fatto dell'aggressività un vero e proprio tratto esistenziale oltre ad una cifra stilistica inconfondibile).
Il punto cruciale per questi ultimi, a mio avviso, passa per la (facile, facilissima, visto il terreno fertile che trova) demonizzazione di Lotito e Tare.
Da qui gli scleramenti (veri o presunti tali) a seguito dei (deludenti, per carità!) risultati delle amichevoli estive: la volata si tira da lontano e nessuna occasione deve essere sprecata per seminare veleno.
Sarebbe buona cosa se dall'ulteriore divaricarsi delle posizioni LSR riuscire ad attrarre la componente moderata o indecisa prendendo qualche speaker divertente ed equilibrato, magari più a disagio nel seguire le nuove (?) direttive imposte dall'editore.
Da ultimo, mi dispiace che nel giochetto cadano tutti quelli in buona fede che però - mia nota personale - "mi sono rotto il c.azzo di giustificare".
O qua si capisce che la guerra - in corso da sette lunghi anni sta attraversando un bivio cruciale oppure si è complici di chi in fondo in fondo vuol bene solo a se stesso e ai propri sponsor.
Sponsor a cui tiene ovviamente anche la S.S. Lazio, legittimamente oserei dire.
Da settembre sarà molto peggio causa la crisi che morderà più di quanto non stia già facendo, incattivendo ancor di più gli animi e radicalizzando le posizioni, a prescindere (lo ripeto in maiuscolo: A PRESCINDERE) dai risultati della squadra.
Elmetto in testa e cervello collegato, please