Citazione di: Brujita76 il 11 Ott 2013, 14:03
ES hai frainteso il mio definire "luoghi comuni e slogan" le frasi che cose che avevi elencato.
Come funziona la curva, come funziona il reclutamento e che dinamiche ci sono dietro...è chiaramente come dici tu (o almeno ciò che dici è sicuramente una parte molto importante).
Ma non so perchè hai parlato di curva quando io parlavo di me, o comunque parlavo IN GENERALE della gente che frequenta lo stadio, e non solo la curva.
Tutto il discorso era nato per le offese non razziste ("lavali col fuoco", "polacco pezzi m...", "polacco puzzi di m...") che non sono SOLO cori da curva! Si, la curva quasi sempre li fa partire, la curva li canta in blocco...ma sono cori che si cantano in tutti i settori dello stadio!
La discussione era se era lecito o meno (a prescindere che possano piacere o meno) e se sempre tali cori erano meritevoli di essere tacciati come razzisti e di conseguenza essere punibili con la squalifica!
Capito perchè ti ho definito quei termini luoghi comuni? Perchè non li ritenevo IT
Sai quale è il problema, amico mio?
Che oggi in Italia gli intellettuali sono nella maggior parte schierati politicamente.E quindi non sono più intellettuali, ma strumenti del potere.
"negro puzzi di merxa" oggi è razzista ma..
"polacco puzzi di merxa" invece no, perchè i polacchi sono gli abitanti della Polonia, quindi questo non è razzismo.
"napoletano coleroso terremotato" non è razzista, è discriminante, pure territoriale, quindi conta meno.
"milano in fiamme" non è razzista, è volgare, ma se po dì. E se lo canti con ritmo e intonazione fa pure fico.
"zingaro" è razzista, anche se nei giornali sta parola compare allegramente, ma allo stadio nun se po dì.
"roma merda" invece è goliardia, se po di.
"Itagliani popolo di merxa" pure, se po dì, anzi fa pure strafico, se non lo dici non sei nessuno, oggi.
"manco un caffè" figuriamoci, fa tanto glamour, chissà come mai sta frase mi è rimasta in testa, manco mi ricordo dove l'ho sentita o letta.
Quale è il teorema, mi domando? il teorema, una legge scientifica che dia la quadratura.
Discriminazione: comportamento discriminatorio, quindi denigratorio, svilente, si ha verso individui, gruppi, etnie; la discriminazione comprende il razzismo, l'omofobia, il sessimo, e quanto altro che ora non mi viene in mente.
Dunque bisogna salire di un livello per costruire un teorema, e parlare di discriminazione
Teorema:
In qualsiasi luogo, pubblico e/o privato, è vietato assumere comportamenti discriminatori.E' bbono, sto teorema? a me sembra non sia malaccio; semplice, intuitivo, efficace, senza fronzoli.
Quindi urlare roma merxa si può dire, è roba nostra, Laziale burino mica tanto si può dire, se stiamo al teorema. Milano in fiamme pure, si può far passare.
Tutto il resto no, "polacco puzzi di merxa" equivale a "negro puzzi di merxa", non sposta di una virgola.
Sono cambiate tante cose, nel mondo, in peggio, famone uno bono, de cambiamento, no? si può fare, si può cambiare.
Questo il senso del mio discorso, quindi per me giusta la squalifica.
Altre squadre non le toccano, lo so.
Avvertici prima, almeno. E' vero, pan per frasca se ne sono usciti.
Ma pazienza, saremo la prima curva italiana più bella al mondo.
Lazio nel cuore, non roma merxa. Ma pazienza se non accade.
In ogni caso viva i pro, abbasso i contro. E' nei pro che vinci, costruisci, ed è nei contro che muori.
Vincere, in ogni spazio tempo, agli altri lasciamo le briciole.
O il caffè.