Gazzetta flash : un turno a porte chiuse per cori razzisti

Aperto da Splash, 04 Ott 2013, 18:48

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Nex1

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Citazione di: Brujita76 il 11 Ott 2013, 21:12
L'esempio del figlio secondo me non tiene...un conto é il sentimento legittimo di preoccupazione verso un figlio, un conto é un'organizzazione che é giudice e si dovrebbe limitare a punire il razzismo mettendo in pratica delle leggi esistenti...senza sentimentalismo, ma applicando la legge se é infranta.
C'é stato razzismo? No! E allora hanno applicato ingiustamente una legge senza che fosse infranta.
Io mi sto limitando a dire questo, ed é per questo che dico che dovremmo essere tanto duri e condannare i nostri tifosi quando fanno cori razzisti quanto essere duri, uniti e compatti di fronte a certe ingiustizie

Se non ci difendiamo da noi, non possiamo pretendere aiuti da altri

Hai ragione ma dobbiamo essere messi in condizione di difenderci, con i nostri precedenti e con i nemici che abbiamo, se non usiamo la testa e combattiamo questa guerra con intelligenza, passeremo ancora anni di flagellazione, vera flagellazione. Curve chiuse, propaganda antilaziale e qualsiasi altra cosa ti venga in mente.

naoko

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bene. Al Milan revocata la giornata a porte chiuse. Sì è in campionato e non in coppa. Ma rosico lo stesso.

ES

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Citazione di: Brujita76 il 11 Ott 2013, 14:03
ES hai frainteso il mio definire "luoghi comuni e slogan" le frasi che cose che avevi elencato.
Come funziona la curva, come funziona il reclutamento e che dinamiche ci sono dietro...è chiaramente come dici tu (o almeno ciò che dici è sicuramente una parte molto importante).

Ma non so perchè hai parlato di curva quando io parlavo di me, o comunque parlavo IN GENERALE della gente che frequenta lo stadio, e non solo la curva.
Tutto il discorso era nato per le offese non razziste ("lavali col fuoco", "polacco pezzi m...", "polacco puzzi di m...") che non sono SOLO cori da curva! Si, la curva quasi sempre li fa partire, la curva li canta in blocco...ma sono cori che si cantano in tutti i settori dello stadio!
La discussione era se era lecito o meno (a prescindere che possano piacere o meno) e se sempre tali cori erano meritevoli di essere tacciati come razzisti e di conseguenza essere punibili con la squalifica!

Capito perchè ti ho definito quei termini luoghi comuni? Perchè non li ritenevo IT

Sai quale è il problema, amico mio?
Che oggi in Italia gli intellettuali sono nella maggior parte schierati politicamente.E quindi non sono più intellettuali, ma strumenti del potere.

"negro puzzi di merxa" oggi è razzista ma..
"polacco puzzi di merxa" invece no, perchè i polacchi sono gli abitanti della Polonia, quindi questo non è razzismo.
"napoletano coleroso terremotato" non è razzista, è discriminante, pure territoriale, quindi conta meno.
"milano in fiamme" non è razzista, è volgare, ma se po dì. E se lo canti con ritmo e intonazione fa pure fico.
"zingaro" è razzista, anche se nei giornali sta parola compare allegramente, ma allo stadio nun se po dì.
"roma merda" invece è goliardia, se po di.
"Itagliani popolo di merxa" pure, se po dì, anzi fa pure strafico, se non lo dici non sei nessuno, oggi.
"manco un caffè" figuriamoci, fa tanto glamour, chissà come mai sta frase mi è rimasta in testa, manco mi ricordo dove l'ho sentita o letta.

Quale è il teorema, mi domando? il teorema, una legge scientifica che dia la quadratura.


Discriminazione: comportamento discriminatorio, quindi denigratorio, svilente, si ha verso individui, gruppi, etnie; la discriminazione comprende il razzismo, l'omofobia, il sessimo, e quanto altro che ora non mi viene in mente.

Dunque bisogna salire di un livello per costruire un teorema, e parlare di discriminazione

Teorema:
In qualsiasi luogo, pubblico e/o privato, è vietato assumere comportamenti discriminatori.


E' bbono, sto teorema? a me sembra non sia malaccio; semplice, intuitivo, efficace, senza fronzoli.

Quindi urlare roma merxa si può dire, è roba nostra, Laziale burino mica tanto si può dire, se stiamo al teorema. Milano in fiamme pure, si può far passare.
Tutto il resto no, "polacco puzzi di merxa" equivale a "negro puzzi di merxa", non sposta di una virgola.

Sono cambiate tante cose, nel mondo, in peggio, famone uno bono, de cambiamento, no? si può fare, si può cambiare.
Questo il senso del mio discorso, quindi per me giusta la squalifica.
Altre squadre non le toccano, lo so.
Avvertici prima, almeno. E' vero, pan per frasca se ne sono usciti.
Ma pazienza, saremo la prima curva italiana più bella al mondo.
Lazio nel cuore, non roma merxa. Ma pazienza se non accade.

In ogni caso viva i pro, abbasso i contro. E' nei pro che vinci, costruisci, ed è nei contro che muori.

Vincere, in ogni spazio tempo, agli altri lasciamo le briciole.
O il caffè.

CN12

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Questa storia del Milan il cui campo è stato squalificato per un turno per 'discriminazione territoriale' perchè a Torino, durante la partita con la Juve, i tifosi rossoneri cantavano cori antinapoletani («Noi non siamo napoletani», embè?) non è solo grottesca, è pericolosa. Perchè in questa società che nella sua smania di 'politically correct' tende a reprimere tutti gli istinti e anche i sentimenti, come l'odio (vedi tutti i reati liberticidi previsti dalla legge Mancino cui adesso si è aggiunta anche l'omofobia per cui uno non puo' più dare del 'finocchio' a un finocchio senza andare in galera) a favore di un'astratta razionalità, ci si è dimenticati che l'aggressività fa parte della vitalità e che volerla eliminare del tutto ha gravi conseguenze. La prima è di svilirizzare un popolo. E questo è il motivo per cui noi ci troviamo tanto in difficoltà con gli immigrati soprattutto di origine slava che la violenza ce l'hanno, beati loro, nel sangue («Un po' di violenza non fa mai mal/leggi un romanzo di Mickey Spillane» era uno slogan di anni un po' meno codini dei nostri). La seconda è che a furia di reprimerla l'aggressività poi esplode in forme mostruose, molto meno innocue di un coro da stadio. Tutte le culture che hanno preceduto la nostra lo sapevano e il loro sforzo è stato quello di canalizzare la violenza in modo da poterla controllare e tenerla entro la soglia di una ragionevole tollerabilità. I neri africani, maestri del genere prima che l'Occidente ne violentasse le culture, si erano inventati la guerra 'finta' (chiamata fra i Bambara rotana per distinguerla dalla diembi la guerra vera), levando le alette dalle frecce in modo da rendere il tiro impreciso e innocuo, la festa orgiastica. Fra gli Ashanti, tribù, un tempo, molto bellicosa, c'era una settimana in cui tutti potevano insultare a sangue chiunque, anche il re, senza conseguenze. Poi tutto rientrava nella normalità. In fondo anche il Carnevale europeo, finchè è stato tale, aveva questa funzione di sfogo. Fra i Greci il meteco, il 'capro espiatorio' che veniva sacrificato quando in città si creavano tensioni pericolose, aveva il significativo nome di pharmakos.
In tempi moderni lo stadio aveva fra le sue funzioni, non marginali, quella di canalizzare e rendere sostanzialmente innocue l'aggressività e la violenza che devono essere, entro certi limiti, tollerate, sugli spalti e in campo. Altrimenti si finisce con 'i delitti delle villette a schiera' come li chiama Ceronetti. In Sampdoria-Torino ho visto l'arbitro, Gervasoni, appioppare otto ammonizioni per contrasti che un tempo non sarebbero stati considerati nemmeno falli. Il campo di calcio è stato trasformato in una sorta di 'tea party'. La Tv ha completato il tutto (sono stati quei morbosi segaioli di Sky a cogliere un coro che nessuno aveva sentito). Un calciatore che ha ricevuto un pestone tremendo non puo' nemmeno urlare una sacrosanta bestemmia, che l'arbitro non ha sentito o ha saggiamente ignorato, che, zac, la moviola la traduce sul labiale. La Tv ha invaso il sacrario. Basta, via, raus, foera de ball. Ridateci il calcio di una volta. «Un po' di violenza non fa mai mal».

Massimo Fini
(Il Fatto Quotidiano, 9 ottobre 2013)

PERFETTO, SE E' GIA' STATO POSTATO SCUSATE.

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COLDILANA61

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Se non fosse un premio a presa per culo per futili motivi , questo articolo vincerebbe il turone d'oro .

Quello tipo Lazio , Coppa delle Coppe .

MAI PIU' . DOPO . MAI PIU' .

"svirilizzare un popolo" meriterebbe da sola il premio Pulitzer , ma che dico Pulitzer , Nobel .


WhiteBluesBrother

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Citazione di: ES il 12 Ott 2013, 15:35
Sai quale è il problema, amico mio?
Che oggi in Italia gli intellettuali sono nella maggior parte schierati politicamente.E quindi non sono più intellettuali, ma strumenti del potere.

"negro puzzi di merxa" oggi è razzista ma..
"polacco puzzi di merxa" invece no, perchè i polacchi sono gli abitanti della Polonia, quindi questo non è razzismo.
"napoletano coleroso terremotato" non è razzista, è discriminante, pure territoriale, quindi conta meno.
"milano in fiamme" non è razzista, è volgare, ma se po dì. E se lo canti con ritmo e intonazione fa pure fico.
"zingaro" è razzista, anche se nei giornali sta parola compare allegramente, ma allo stadio nun se po dì.
"roma merda" invece è goliardia, se po di.
"Itagliani popolo di merxa" pure, se po dì, anzi fa pure strafico, se non lo dici non sei nessuno, oggi.
"manco un caffè" figuriamoci, fa tanto glamour, chissà come mai sta frase mi è rimasta in testa, manco mi ricordo dove l'ho sentita o letta.

Quale è il teorema, mi domando? il teorema, una legge scientifica che dia la quadratura.


Discriminazione: comportamento discriminatorio, quindi denigratorio, svilente, si ha verso individui, gruppi, etnie; la discriminazione comprende il razzismo, l'omofobia, il sessimo, e quanto altro che ora non mi viene in mente.

Dunque bisogna salire di un livello per costruire un teorema, e parlare di discriminazione

Teorema:
In qualsiasi luogo, pubblico e/o privato, è vietato assumere comportamenti discriminatori.


E' bbono, sto teorema? a me sembra non sia malaccio; semplice, intuitivo, efficace, senza fronzoli.

Quindi urlare roma merxa si può dire, è roba nostra, Laziale burino mica tanto si può dire, se stiamo al teorema. Milano in fiamme pure, si può far passare.
Tutto il resto no, "polacco puzzi di merxa" equivale a "negro puzzi di merxa", non sposta di una virgola.

Sono cambiate tante cose, nel mondo, in peggio, famone uno bono, de cambiamento, no? si può fare, si può cambiare.
Questo il senso del mio discorso, quindi per me giusta la squalifica.
Altre squadre non le toccano, lo so.
Avvertici prima, almeno. E' vero, pan per frasca se ne sono usciti.
Ma pazienza, saremo la prima curva italiana più bella al mondo.
Lazio nel cuore, non roma merxa. Ma pazienza se non accade.

In ogni caso viva i pro, abbasso i contro. E' nei pro che vinci, costruisci, ed è nei contro che muori.

Vincere, in ogni spazio tempo, agli altri lasciamo le briciole.
O il caffè.
Questo è un tuo teorema, che non corrisponde nè alla realtà dei fatti, nè alle norme UEFA, applicate a fantasia.
Polacco = negro?
Poveri noi.
Quindi se domani dico al direttore dei lavori qua sul cantiere del condominio qualsiasi cosa sui lavoratori romeni impiegati, quello me fa squalifica' perché ho detto romeni, non si può dire, che dovevo dire, discendenti del nobile popolo dei Daci?
Il politically correct è la forma più raffinata di sterminio neuronale.

ES

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 13 Ott 2013, 00:25
Questo è un tuo teorema, che non corrisponde nè alla realtà dei fatti, nè alle norme UEFA, applicate a fantasia.
Polacco = negro?
Poveri noi.
Quindi se domani dico al direttore dei lavori qua sul cantiere del condominio qualsiasi cosa sui lavoratori romeni impiegati, quello me fa squalifica' perché ho detto romeni, non si può dire, che dovevo dire, discendenti del nobile popolo dei Daci?
Il politically correct è la forma più raffinata di sterminio neuronale.
scusa ma lo sterminio neuronale nasce quando un netter estrapola da una frase una parola.anche sfracassamento di coglioxi."Polacco puzzi di merxa "non e uguale a "polacco".per quale motivo tu devi insultare la mia e tua intelligenza?i copia e incolla a pene di segugio sono deleteri quanto uno schiaffo in faccia.e basta co sto politically correct,sti slogans da due euro bucati.negro è discriminatorio puzzi di merda è discriminatorio ,verso un polacco e pure verso un italiano.
Scusate scrivo da cell.

WhiteBluesBrother

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Mi sa che non hai ben chiaro il significato di discriminante, parlo della parola in sè e del suo significato.
Con quello che dici tu, romanista gran figlio di tr.oia diventa un coro discriminante.
E se torna in A la Reggina, e in nord gli cantano "siete tutti calabresi" ci chiudono lo stadio per 3 turni?
Inoltre fossi in te calerei un po' le penne, che il tuo modo di porti è piuttosto arrogante e sgradevole, datti una regolata.
Il politically correct del menga non è uno slogan, è il trionfo dell'ipocrisia all'americana per la quale per esprimere un concetto semplice che si esprime con una parola, tipo "sordo", ti dicono che devi arrampicarti sul vocabolario e dire "diversamente udente", o "audioleso", ma temo che quest'ultimo termine, contenendo la parola"leso" sia discriminante, quindi debba essere cassato. Lo vedi dove si va a finire con questa deriva?
Parla come magni, ce vo' poco.
Per lo stadio, si faccia tolleranza zero contro i cori veramente razzisti, che sono sempre quelli, e lasciateci fare come sempre sul resto.

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ES

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 13 Ott 2013, 10:47
Mi sa che non hai ben chiaro il significato di discriminante, parlo della parola in sè e del suo significato.
Con quello che dici tu, romanista gran figlio di tr.oia diventa un coro discriminante.
E se torna in A la Reggina, e in nord gli cantano "siete tutti calabresi" ci chiudono lo stadio per 3 turni?
Inoltre fossi in te calerei un po' le penne, che il tuo modo di porti
ancora insisti? Lascia perdere,guarda,che stai toccando argomenti delicati.se fossi di origini polacche e qualche coglxone mi gridasse che i polacchi  puzzano di merxa potrei incaxxarmi davvero.questo crea violenza.chi è colluso con questi personaggi crea violenza.siete tutti calabresi non è uguale a "calabresi puzzate di merxa".ma niente,nn lo capisci.i toni li alzo perche l'argomento mi sta a cuore

Zombi

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Massimo Fini si compiace di se e come tutti i compiaciuti tende a sparare cazzate
A parer mio

luilhafondata

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Io non ho mai sentito in 30 anni di stadio un coro che includesse le parole 'puzzi di merda'.
Mai.
Ho sentito un sacco di volte 'Pezzo di merda', preceduto da qualsiasi cittadinanza,squadra,nazione.
Probabilmente il coro in Lazio-Legia era 'polacco pezzo di merda', e non 'puzzi di merda'...e poi gli ispettori del Fare, magari stranieri, hanno capito male...o gle l'hanno tradotto male.

Secondo me e' andata cosi.
Ma la domanda e' : Polacco pezzo di merda e' discriminatorio?
Platini ha detto che la Uefa squalfiica solo per discriminazione razziale.....interviste dell'altro giorno, dopo la sospensione della squalifica al Milan.
Ovviamente la regola per la Lazio non vale, a noi ci squalifica pure per discriminazione territoriale.

Polacco pezzo di merda e' razzista?


PabloHoney

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Citazione di: ES il 13 Ott 2013, 11:35
i toni li alzo perche l'argomento mi sta a cuore

58 pagine di topic e pensi che stia a cuore solo a te?

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Aquila Romana

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* 21.528
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Il razzismo vero (quello che fa danni) si annida nei comportamenti quotidiani, quando ci si trova viso a viso con un essere umano differente da te per colore della pelle e cultura. Ed intorno non si hanno nè delegati nè telecamere

Non certo in quello che si canta durante una partita di calcio

CN12

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Citazione di: Aquila Romana il 13 Ott 2013, 20:09
Il razzismo vero (quello che fa danni) si annida nei comportamenti quotidiani, quando ci si trova viso a viso con un essere umano differente da te per colore della pelle e cultura. Ed intorno non si hanno nè delegati nè telecamere

Non certo in quello che si canta durante una partita di calcio

.

zorba

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Citazione di: Aquila Romana il 13 Ott 2013, 20:09
Il razzismo vero (quello che fa danni) si annida nei comportamenti quotidiani, quando ci si trova viso a viso con un essere umano differente da te per colore della pelle e cultura. Ed intorno non si hanno nè delegati nè telecamere

Non certo in quello che si canta durante una partita di calcio

Prova a dirlo alla S.S. Lazio se queste forme di razzismo, diciamo così "finto", non fa danni (almeno dal punto di vista economico) alle casse della suddetta...

8)

WhiteBluesBrother

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Citazione di: ES il 13 Ott 2013, 11:35
ancora insisti? Lascia perdere,guarda,che stai toccando argomenti delicati.se fossi di origini polacche e qualche coglxone mi gridasse che i polacchi  puzzano di merxa potrei incaxxarmi davvero.questo crea violenza.chi è colluso con questi personaggi crea violenza.siete tutti calabresi non è uguale a "calabresi puzzate di merxa".ma niente,nn lo capisci.i toni li alzo perche l'argomento mi sta a cuore
I toni li abbassi, tanto per cominciare, perlomeno fino alla normalità di una discussione fra persone che la pensano diversamente. Quindi, insisto quanto mi pare.
L'argomento è delicato e va trattato nei giusti modi, p.es. se io fossi polacco, e sentissi quel coro, farei mente locale e cercherei invano di ricordare se noi polacchi fossimo noti al mondo per la nostra incontinenza, dopodiché arguirei che il coro è rivolto contro quella masnada di rumorosi teppisti, perché metricamente tifoso del Legia puzzi di merda non gira molto, ed è quindi una semplificazione tanto ovvia quanto prevedibile. Poi puzzi o pezzi cambia zero.
Se eliminiamo elementi religiosi o razziali, e in nessuno di questi è riscontrabile il termine polacco, o napoletano, o calabrese, si può dire più o meno tutto. Auspicabile anche il divieto totale di cori omofobi.
Storia diversa per il coro romanista ebreo, per il quale non si capisce cosa ci voglia a cantare in sua vece "rioma in serie B" che metricamente calza molto meglio. Si elimina il problema alla radice, il coro viene meglio, e nessuno fracassa più gli zebedei, fino a che qualcuno dirà che augurare la b ar magnifico bobolo è discriminante e ci chiuderà la curva per lesa maestà. :)

CN12

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Pensavo davvero che non avrei letto che anche "polacco puzzi di merda" è razzista.
Invece è successo

Zombi

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Citazione di: luilhafondata il 13 Ott 2013, 17:54

Polacco pezzo di merda e' razzista?

Polacco puzzi, rumeno ladro, albanese scafista, arabo terrorista, siciliano mafioso, russo alcolizzato...

è razzismo ridurre un popolo ad una definizione che generalizza?


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naoko

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Citazione di: Zombi il 13 Ott 2013, 22:36
Polacco puzzi, rumeno ladro, albanese scafista, arabo terrorista, siciliano mafioso, russo alcolizzato...

è razzismo ridurre un popolo ad una definizione che generalizza?
la mamma di stoca è una puttana?
questo va bene perché è mirato ad un singolo individuo invece?


Citazione di: PabloHoney il 13 Ott 2013, 19:42
58 pagine di topic e pensi che stia a cuore solo a te?

:sisisi:

WhiteBluesBrother

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Citazione di: Zombi il 13 Ott 2013, 22:36
Polacco puzzi, rumeno ladro, albanese scafista, arabo terrorista, siciliano mafioso, russo alcolizzato...

è razzismo ridurre un popolo ad una definizione che generalizza?
Ma poi, per i polacchi, che c'entra la merda? Nel senso, le altre sono bieche generalizzazioni, ma quella del polacco che puzza di merda è un insulto come per dire [...], mi sembra evidente. O i polacchi sono i numero uno del mondo nel campo dei fertilizzanti naturali? Se è così, allora scusate la mia ignoranza, non sono addentro al primario.
Allora equivale a dire che dire a dei teppisti stronzi è discriminazione razziale, così vale tutto a seconda della malevolenza delle orecchie che ascoltano...
Citazione di: CN12 il 13 Ott 2013, 22:27
Pensavo davvero che non avrei letto che anche "polacco puzzi di merda" è razzista.
Invece è successo
Il primo posto dove l'hai letto sono stati i giornali, che non si sono neanche posti la questione, e tutti appresso, di che ti meravigli?
Piuttosto, CN12, la mia proposta di migliorare il coro "su cantiamo tutti insieme" come la vedi?
Ma lo sai quanti lasceresti lì con "eccoli, vai con la squalifica... Vai, vai, scrivi, riporta...Porca Troia, hanno cambiato le parole, non vale, nooooooooo, noooooooo, perchèeeeeeeee"
Daje rega' usate il cervello e mollate le stronzate.

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