Quando muore un laziale è sempre un momento triste. Ma Gianluca non era un laziale come gli altri, era uno con una marcia in più. E' stato un grande animatore di questo forum nell'anno dello scudetto. Appassionato, controcorrente, ultras in un posto dove gli ultras venivano visti come il fumo agli occhi. Lui sparigliava, spiegava meglio cosa voleva dire essere tifosi di curva nord, animali da trasferta, e ironizzava sul nostro sussiego. E seguiva la Lazio ovunque andasse, era in missione per conto dell'Aquila, diceva. Ci fu un grosso scazzo, qui, il forum era ancora piccolo, e lui trasformò un piccolo sito che aveva creato con Igor, altro forumista appassionato, nel nucleo che accolse molti utenti che si allontanarono o furono allontanati da noi. Non lui, lui semplicemente iniziò una nuova avventura.
Quel forum divenne, poi, quello dedicato agli ultras, altro luogo ribollente di lazialità, come tutti quelli che esistono sul web, discendenti dall'idea primigenia che generò questo forum. Non voglio esagerare con la retorica, sto piangendo un compagno di stadio e un amico, un uomo simpatico e brillante che ho sempre salutato con piacere, incontrandolo allo stadio o a qualche festa in casa di amici. Anche se mancava da qui sopra da 18 anni, anche se manco pure io, anche se mancano quasi tutti di quella stagione bellissima, il pensiero deve trovare un luogo dove scaricare a terra il dispiacere e la rabbia per l'assurdità di una morte prematura.
Anche un grande cuore può cedere e io so, per averlo visto, che quest'uomo aveva davvero un grande cuore.
Io non lo dimenticherò: lo piango, e vi prego di salutarlo alzando la sciarpa della Lazio, perché in vita mia laziali come lui ne ho visti davvero pochi.
Addio, Gianluca. Ti sia lieve la terra.
:(
forza Lazio
Mi dispiace moltissimo e mi associo al cordoglio. Vola libero nel vento, fratello laziale.
Ciao Jugo, la terra ti sia lieve. Non riesco a crederci, eri riuscito pure a farmi fare delle trasferte....
Citazione di: calimero il 02 Set 2019, 23:07
Ciao Jugo, la terra ti sia lieve. Non riesco a crederci, eri riuscito pure a farmi fare delle trasferte....
a chi lo dici, caro mio.
Ti ricordi quando scherzavamo sui moderatori con la parrucca?
Era un grande, Gianluca. Davvero.
Profonda tristezza. Riposa In Pace.
Ciao Jugo, vecchio netter e grande laziale.
oh no, che tristissima notizia..
Citazione di: calimero il 02 Set 2019, 23:07
Ciao Jugo, la terra ti sia lieve. Non riesco a crederci, eri riuscito pure a farmi fare delle trasferte....
anche a me e che trasferte... ricordo come fosse ieri quel Lecce-Lazio ultima giornata del nefasto 2000-2001. La sua, la vostra compagnia in macchina al ritorno mi dette la forza di affrontare a petto in fuori e a testa alta ciò che avremmo trovato al nostro ritorno in città: il sacco di Roma.
Non dimenticherò mai quel suo sorriso e la sua simpatia, non lo incontravo da tanto tempo ma resterà per sempre nei miei ricordi più belli ed autentici di Lazio.
Riposa in pace fratello
Rip, e proteggi la Lazio da lassù.
Che annata infausta :(
RIP e veglia dall'alto su tutti noi, come solo le vere Aquile sanno fare.
Riposa in pace fratello Laziale
Devo tornare in Lazionet anche io, per rendere omaggio a Jugovic. Come pochi altri della prima ora, non ho avuto occasione mai di incontrarlo personalmente ma lo conoscevo bene sul forum e ne ricordo l'ironia graffiante.
Conosco un posto nel mio cuore dove tira sempre il vento.
Non ricordo se al mio ingresso su LN (a.d. 2002) c'era ancora e, nel caso aver letto qualcosa di lui. Certo che, chiunque ha contribuito a creare questa palestra di discussione o scazzo che sia, merita ogni forma di rispetto.
Shine on, Jugovic.
Essendo tra i più nuovi non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma quando un fratello Laziale ci lascia è sempre una brutta notizia.
Seguici da lassù insieme al Maestro, a Giorgione e a tutti gli altri
Mi ha telefonato ieri un amicissimo romanista, per sei anni compagno di scuola di Gianluca al Massimo, per dirmelo.
Gianluca... ti ho conosciuto prima di tutti, qui: all'asilo, in quel posto fatato sull'Aventino! E già allora il tuo cuore batteva dalla parte giusta, tanto che è grazie a te se sono laziale - ti ricordi quando, da saputello, ti rimproveravo dicendo "non si dice LA Lazio, si dice IL Lazio"?!
Ci risentimmo anni dopo, poi ci perdemmo di vista.
Ma nel mio cuore ci sei sempre rimasto.
Chiunque intendesse fare un necrologio per lui, mi contatti in privato ché mi associo senz'altro.
RIP
:band1:
Riposa in pace
Riposa in pace fratello laziale :((
Non lo conoscevo essendo ormai via da molto tempo, ma me lo state presentando voi con un affetto incredibile. Deve essere stato un grande uomo.
Un'altra grande perdita per la nostra comunità.
R.I.P.
Condoglianze ai familiari.
R.I.P.
Buon viaggio Gianluca.
Resta in pace
Forza Lazio
Forza Lazio "Jugovic"
R.I.P
:band1:
Riposa in pace fratello Laziale
Non lo conoscevo, ma è sempre un fratello laziale che se ne va :(
RIP e condoglianza alla sua famiglia
Riposa in pace Jugo!
Lo sta ricordando ora in diretta la Iacobini su LSR.
Per dovere di cronaca.
Funerali giovedì al Torrino.
Che dice?
Ne ha dato una bellissima testimonianza, parlando del fatto che, se.non ho capito male, vivesse ultimamente da solo e che fosse molto affezionato al proprio cane. Ha citato anche questo forum, ricordando che nel 2000 Gianluca se ne allontanò per creare insieme ad altre 3 persone tra cui Cicalone il forum Lazio Ultras.
Un bel ricordo, comunque, tra l'altro chiedendo a Cristiano Ditta di mandare in onda un inno laziale da dedicare alla sua memoria (e la regia ha mandato in onda "Quanto è bello esse laziali" di Aldarello nostro...)
jugovic
:(
Il solito laziale pieno di valori umani,a quanto si percepisce da chi lo ha conosciuto.
Riposa in pace fratello.
:(
Ciao Jugovic.
Chiudo il topic con questo ricordo, letto durante la Messa di funerale di Gianluca:
"Ciao Luchino,
Quanto è dura oggi farti un ultimo saluto e dirti ancora qualcosa. Chi ha avuto il piacere di conoscerti può capire. Tu eri un uragano, facevi rumore in ogni cosa. Hai vissuto con passione e curiosità. Hai amato la vita inesorabilmente nonostante essa ti abbia riservato sofferenze. Ma tu eri forte, sapevi trovare il "senso". Forse perché lo hai dovuto imparare fin da piccolo, forse perché hai dovuto imparare a credere in te stesso più di ogni altra cosa, forse perché hai dovuto in questa vita imparare a "sparigliare" e a sopperire all'amore di chi inspiegabilmente te lo ha negato.
Hai amato tuo zio come fosse un padre e insieme a lui hai amato la tua Lazio, immensamente. In lei hai riposto molto più che una passione. Dicevi che quando andavi allo stadio il peso della vita diventava più leggero.
Hai riposto il tuo bisogno di amore nella musica, nella lettura, nelle tue poesie, nel tuo bisogno continuo di "scoprire" e "sapere". Hai amato i tuoi cani come fossero figli. Mi dispiace enormente per i dispiaceri che la vita ti ha riservato Ma sono sicura che questi ti hanno permesso anche di essere ciò che eri: una persona con un'ironia speciale, una fantasia unica e che nonostante tutto ha vissuto con entusiasmo e con un cuore grande. Non dimenticherò ciò che hai fatto per i ragazzi della comunità di Sant'Egidio. Hai lasciato il segno Luca, hai lasciato il segno in questo passaggio chiamato vita.
Un caro amico mi ha detto che i ricordi sono l'universo della vita e la famiglia che hai scelto e i tuoi amici ne custodiscono tanti. Sono sicura che attraverso questi vivrai e ci guiderai.
Le persone che amiamo e che perdiamo non sono più dove erano ma ovunque noi siamo"
In occasione di Lazio-Genoa ci sarà un omaggio alla memoria di Gianluca: saranno portati i fiori in Tevere.
Applaudite forte.