Citazione di: PARISsn il 01 Mar 2020, 00:47
ma si....oggi a Rai Sport delle 18 sono riusciti a parlare della Lazio dopo 26 minuti di trasmissione...prima nell'ordine ha parlato una professoressa del Gemelli su come si propaga il virus, poi hanno mandato l'intervista di Marotta preoccupato per la prossima giornata, poi Brio ha raccontato cosa si prova a giocare a porte chiuse e poi di nuovo la professoressa ha parlato dei rischi di contagio per spettatori allo stadio e giocatori.... 
Leggo questo e altri analoghi resoconti sulle trasmissioni sportive di qualsiasi rete, televisiva o radiofonica, che ci trattano alla stesso stregua di una banda di appestati di cui è d'uopo minimizzare i meriti e amplificare, al contrario, una narrazione che favorisca il radicarsi di un'immagine negativa nell'opinione pubblica, con un sorriso ironico sulle labbra.
Mi spiace per loro e soprattutto per i fratelli laziali che ancora perdono tempo a seguire questa gentaglia da quattro soldi ma io ci ho fatto la croce sopra dai tempi della Lazio di Cragnotti. Tristi individui che il 14 maggio del 2000, verso le 18 e 7 minuti stava lì a discutere della profonda ingiustizia perpetrata ai danni della giuve, costretta a giocare a Perugia malgrado le condizioni metereologiche e sulla possibilità di non omologare il risultato del campionato per via del tempo di attesa inaudito per riprendere la partita, dopo che ci stavano facendo una rapina a mano armata per non farci vincere quello scudetto, così come ci avevano rapinato lo scudetto precedente, invece di evidenziare i giusti meriti a una squadra che era di gran lunga la più forte. E le radio romane, uno dice, almeno quelle avranno esaltato l'impresa della squadra cittadina? Sì, mi pare la radio dove interveniva Melli il giorno dopo lo ha fatto. Venti minuti, facciamo mezzora ma sicuramente arrotondo per eccesso, poi via con il mercato della riomma e i cazzi e i mazzi che se li fregavano.
Dico io ma come ve va de sta dietro a sta marmaglia.