Coronavirus in Italia: c'è di mezzo Lotito?
02.03.2020
Che si tratti del campionato più falso degli ultimi dieci anni, questo, l'avevamo già capito tutti: adesso però si sta esagerando. A farne le spese infatti, non sono più solo Juventus ed Inter, ma tutte le squadre del nord Italia ed il colpevole numero uno sembrerebbe Claudio Lotito.
Se prima infatti qualcuno aveva dei sospetti per i favoritismi concessi alla Lazio da quanto il patron biancoceleste è diventato uno dei pilastri fondamentali della Lega Calcio, adesso questi sospetti sono diventati un evidenza che non solo non si può più nascondere, ma che a breve potrebbe portare Lotito e la stessa Lazio a pagare caro prezzo per quello che sta succedendo.
Frana arbitri sulla Lazio
Tutto ebbe inizio nel corso dell'8ª giornata di Campionato, il 19 ottobre 2019. La squadra di Simone Inzaghi era sotto per 3-0 in casa contro l'Atalanta quando magicamente l'arbitro assegnò due rigori a favore della Lazio e la partita terminò con il risultato di 3-3. Da quel momento per la Lazio inizia una vera e propria gara tra gli arbitri, a chi le assegna più rigori. Siamo ancora alla 26ª giornata e sono già 14 i penalty assegnati al team biancoceleste: nessun altra squadra nella storia del calcio italiano aveva mai ottenuto un favoritismo tale. Ciò mette in discussione dunque, anche il primato per la scarpa d'oro del "bomber" Ciro Immobile; basti pensare infatti che togliendo i suoi 11 tiri dal dischetto di questa stagione, avrebbe siglato solamente 16 reti, 5 in meno di CR7, una in meno di Lukaku e scalerebbe al terzo posto nella classifica cannonieri a pari merito con Joao Pedro.
Tutto qui il problema? Chiaramente no, c'è di più!
Oltre all'aiutino sui rigori del direttore di gara, c'è di mezzo anche il quarto uomo... sono state infatti 8 le partite della Lazio in cui l'aiuto extra è arrivato proprio da bordocampo con minuti di recupero "abbondanti". Da Cagliari-Lazio a Lazio-Juventus, per non parlare di Brescia-Lazio, dove è stato proprio toccato il fondo: le partite sembrano infatti terminare solamente quando la squadra di Lotito riesce a passare in vantaggio e può portare a casa i tre punti.
Possibile che nessuno intervenga? È così abnorme il potere di Lotito?
Ipotesi coronavirus in Italia: c'è lo zampino di Lotito anche qui?
Quando si ha a che fare con personaggi del genere, c'è davvero di potersi aspettare di tutto.
Un presidente di due club italiani che è tra le colonne portanti della Lega Calcio è già un assurdità, e come se non bastasse adesso scatta un accusa ben più grave.
Il coronavirus in Italia è arrivato in modo sospetto ed esagerato in Lombardia e Piemonte, regioni "guarda caso" dove hanno sede Inter e Juventus, dirette concorrenti della Lazio per il titolo.
Cosa significa questo? Ancora nulla, ma anche qui potrebbe esserci lo zampino di Don Lotito-Il Padrino...
Il presidente laziale è stato visto infatti poco prima dell'inizio del contagio in Italia con alcuni individui sospetti con aspetto asiatico vicino Milano. Questo porta a pensare dunque che il Dottor Lotito abbia assoldato dei cinesi infetti (tenendo conto che il paziente zero non è stato ancora trovato e potrebbe celarsi dietro questi ostili asiatici) per svolgere l'attività di infettare il nord-Italia con il solo scopo di mettere in difficoltà Inter e Juventus, intasando loro il calendario. Questa ovviamente è soltanto una supposizione, ma la probabilità che uno come Lotito agisca in questo modo è davvero prevedibile.
Bufera dei tifosi romanisti sui social
Le critiche sul Campionato falsato e soprattutto sui favoritismi concessi alla Lazio arrivano in maniera infernale sui social, non solo da parte degli interisti (chiaramente i più penalizzati sulla questione) ma anche dai tifosi della Roma che adesso stanno giustamente perdendo la pazienza, perché lo scandalo sull'evidenza sta diventando davvero una situazione assurda e irrefrenabile.
Federico Carraro, direttore di romamagazinegiallorossa, è stato il primo a curare bene la questione Lotito, dichiarando apertamente che il patron laziale deve essere tenuto maggiormente sotto controllo dalle forze dell'ordine per capire bene come sta usufruendo di tali "favori". L'indagine è volta a capire se la Lazio sia o meno colpevole, ma la mafia calcistica sta parlando chiaro, agendo allo scoperto ed è inutile negare una situazione così ovvia.
Tra gli appelli più popolari sui social, ci sarebbe quello di alcune pagine giallorosse che chiedono alla FIGC di intervenire al più presto con l'annulamento del campionato 2019-2020.
Calciopoli 2.0
Cosa rischia la Lazio adesso?
Quando Calciopoli 2.0 verrà interamente allo scoperto, le pene che la Lazio dovrà pagare saranno simili a quelle della Juventus del 2006 se non addirittura superiori. La società biancoceleste rischia infatti da un minimo di 40 punti di penalità nella stagione in corso all'azzeramento totale dei punti, con conseguente retrocessione alla serie cadetta per la stagione successiva.
Possibilità dunque per la Roma di entrare automaticamente in Champions con il quinto posto? Purtroppo no, perché a noi non ha mai regalato niente nessuno.
La Roma dovrà dunque arrivare terza (considerando l'esclusione della Lazio) per l'accesso all'Europa che conta, in quanto la quarta squadra ad avere l'accesso lo farà tramite ripescaggio (come avvenne con il Chievo ed il Milan nella stagione 2005-2006). Ovviamente se la Roma non riuscisse ad arrivare terza (quarta considerando l'esclusione della Lazio) potrebbe comunque aprirsi la pista per la Champions vincendo l'Europa League.
Antonio Giannelli