Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Buckley

*
Lazionetter
* 5.641
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 10 Giu 2020, 09:19
Leggo questo, chi c'era può raccontare come sono andate le cose? Quanto è vero e quanto è un sentito dire che è aumentato nel tempo come i pesci pescati da certi pescatori?

Che tra i nostri co-tifosi ci siano, come in tutte le tifoserie, anche individui assurdi non lo scopriamo certo oggi, ma a me questo racconto appare esagerato

Mister Faro, io quel campionato, come tutti quelli assistiti allo stadio, l'ho passato in mezzo agli Eagles' Supporters. Io non ricordo nessun commento contro Malgioglio, nessun tipo di prevenzione nei suoi confronti, neppure come ex-riomico. E non ricordo neppure alcuna allusione al suo impegno extra-calcio che credo fosse cosa nota a pochissimi, non erano i tempi di internet e avere notizie sul privato dei calciatori era difficile, forse solo sui piu' famosi circolava qualcosa.
Mi ricordo invece della partita incriminata, un Lazio-Vicenza, dove riscosse molti applausi per un primo tempo da paura, fece delle grandi parate, sputtanate con un paio di papere grossolane nel secondo tempo, che ci costarono la sconfitta e gli costarono gli insulti del pubblico inferocito. Con quello che segui'.
Adesso se qualcuno lo insulto' per il lavoro coi bambini portatori di handicap non lo so e non potrei giurarci, ma io sto striscione sui mostri non lo vidi mai ne' mai ne sentii parlare. Cosi' come addirittura aggressioni contro la famiglia e l'auto demolita. Mi sbagliero', ma per me e' il solito giornalismo che descrive l'ambiente Lazio come qualcosa di immondo e da eliminare. Io addirittura non ricordo che ce la prendevamo con qualcuno in particolare. Era tutta la squadra che non andava.

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.859
Registrato
è propaganda.
della più becera.
goal.com è spazzatura.
Citazione di: Buckley il 10 Giu 2020, 09:58
Mister Faro, io quel campionato, come tutti quelli assistiti allo stadio, l'ho passato in mezzo agli Eagles' Supporters. Io non ricordo nessun commento contro Malgioglio, nessun tipo di prevenzione nei suoi confronti, neppure come ex-riomico. E non ricordo neppure alcuna allusione al suo impegno extra-calcio che credo fosse cosa nota a pochissimi, non erano i tempi di internet e avere notizie sul privato dei calciatori era difficile, forse solo sui piu' famosi circolava qualcosa.
Mi ricordo invece della partita incriminata, un Lazio-Vicenza, dove riscosse molti applausi per un primo tempo da paura, fece delle grandi parate, sputtanate con un paio di papere grossolane nel secondo tempo, che ci costarono la sconfitta e gli costarono gli insulti del pubblico inferocito. Con quello che segui'.
Adesso se qualcuno lo insulto' per il lavoro coi bambini portatori di handicap non lo so e non potrei giurarci, ma io sto striscione sui mostri non lo vidi mai ne' mai ne sentii parlare. Cosi' come addirittura aggressioni contro la famiglia e l'auto demolita. Mi sbagliero', ma per me e' il solito giornalismo che descrive l'ambiente Lazio come qualcosa di immondo e da eliminare. Io addirittura non ricordo che ce la prendevamo con qualcuno in particolare. Era tutta la squadra che non andava.

lo stesso tuo ricordo.

ceizanettigarbuglia

*
Lazionetter
* 6.873
Registrato
Su La Verità c'è un articolo di Antonello Piroso che attacca Cairo per le sue prese di posizione contro Lotito.

Buckley

*
Lazionetter
* 5.641
Registrato
Citazione di: paolo71 il 10 Giu 2020, 10:10
è propaganda.
della più becera.
goal.com è spazzatura.
lo stesso tuo ricordo.

E ripensandoci su, l'episodio dell'auto credo che avvenne come conseguenza dello sputo sulla maglia e non come causa. Mi ricordo che si diceva in giro che avessero trovato la sua auto parcheggiata e qualcuno avesse esploso un paio di colpi di pistola sul parabrezza, ma potrebbe tranquillamente essere una leggenda metropolitana. Ad ogni modo concordo che l'articolo sia spazzatura, basta vedere come si parla dell'ambiente rioma in contrapposizione al nostro.
E comunque voglio dire anche una cosa sull'eroe malgioglio (minuscolo perche' chi sputa sulla maglia della Lazio non avra' mai il mio rispetto). Gli e' sempre piaciuto passare da vittima e non ha mai speso una parola per chiedere scusa del suo gesto disgustoso. A tanti calciatori si e' detto di peggio a fronte di un gol sbagliato e nessuno ha mai osato tanto. Le sue ricostruzioni sono sempre volte a denigrare la Lazio e i suoi tifosi, lui poverino voleva solo rispetto. Beh, il rispetto te lo guadagni sul campo e lui e' stato solo un vigliacco romanista. E cosa si aspettava al ritorno a Roma, un mazzo di fiori dopo aver sputato sulla maglia senza mai scusarsi, anzi addirittura negandolo?
Poi sul suo lavoro coi bambini, massimo rispetto e stima. Un po' schizofrenico direi, ma si puo' essere eroi da una parte e omminicchi dall'altra.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Pomata

*
Lazionetter
* 13.887
Registrato
comunque lo striscione dei mostri credo sia una cosa mitologica, anche perche' dubito che c'avevano lo striscione pronto in caso di sputo.

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.198
Registrato
Di questo fantomatico striscione si è sentito parlare per la prima volta solo decenni dopo l'accaduto tirato fuori dai soliti aedi delle merde.
Chi ha vissuto quegli anni e in particolare quella partita allo stadio quello striscione non lo ha mai visto.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.687
Registrato
su quello striscione c'è il virgolettato di Malgioglio.
Il quale vedendo il tipo di persona che era e l'umanità che emanava, non credo che  sia sclerato tutto in un colpo.
Quel gesto che ricordo perchè deve esserci pure un filmato l'ha fatto, ma se l'ha fatto vuol dire che era esasperato.
Forse il suo passato riommico, forse si era un'era in cui certe discriminazioni e offese erano più "leggere" da fare.
Se è vero (e faccio fatica a pensare il contrario) che è stato (e con lui la sua famiglia) sottoposto a quanto detto, è un linciaggio che avrebbe minato anche un mostro e lui, per l'impegno fuori dal campo (mi ha colpito il passaggio su di bartolomei...) era/è una persona sensibile.
Non voglio condannare i tifosi della Lazio, solo che quel gesto brutto verso la maglia (anche qui la sacralità della maglia suona retorica rispetto  alla sacralità e al rispetto della vita e delle difficoltà delle persone...) va contestualizzato.
Allora ero un ragazzo esasperato dall'ennesima stagione grigia della nostra squadra. Avrei contestato in maniera becera anche io lui come qualsiasi altro giocatore colpendo là dove sapevo di fare più male.
Oggi da uomo adulto, non posso che provare rispetto per questa persona.

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.932
Registrato
LO STRISCIONE NON C'E' MAI STATO

Mai

E' una cazzata che gira da 40 anni, confutata più volte ma ogni tanto riesce fuori.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.687
Registrato
Citazione di: Dissi il 10 Giu 2020, 11:49
LO STRISCIONE NON C'E' MAI STATO

Mai

E' una cazzata che gira da 40 anni, confutata più volte ma ogni tanto riesce fuori.

Andiamo al di là dello striscione..... domanda:_ c'è stata in quell'anno contestazione dura e offensiva a Malgioglio dentro e fuori lo stadio?
Io non c'ero. Molti di voi si: potete dare un quadro oggettivo della situazione?

frankmcpellon

*
Lazionetter
* 179
Registrato
C'era una non simpatia di fondo che derivava dalla provenienza giallorossa.
A ciò si aggiunse il clima di contestazione, rivolto a tutta la squadra, per una stagione opaca, nella quale il portiere, sul quale dal punto di vista tecnico si nutrivano buone aspettative essendo stato acquistato dalla serie A, non si distinse con prestazioni da ricordare.
Quel Lazio - Vicenza sembrava essere la partita della svolta, veniva da una vittoria con la Samb e un pari esterno a Trieste che l'avevano un minimo rilanciata ed erano uscite le prime voci del calcio scommesse e, incredibile, la Lazio sembrava non essere coinvolta (poi invece...), tanto che Chimenti se la cantò "basterà arrivare ottavi per andare in A, molti davanti a noi saranno sanzionati".
Col Vicenza sembrava la rinascita, la Lazio segnava come mai prima. Ma purtroppo subiva dietro.
E Malgioglio fece due papere incredibili che ci condannarono alla sconfitta.
Quella antipatia di fondo riemerse in tutta la violenza verbale della contestazione, che fu durissima per il portiere ma soltanto verbale e soprattutto riferita al suo passato giallorosso.
Nessun riferimento alla sua meritoria attività sociale extra-calcio, tra l'altro neanche così conosciuta e pubblica.
Anche i giornali del giorno dopo, qualcosa si trova ancora in rete, non riportano alcun riferimento a striscioni vergognosi (non si capisce come avrebbero i tifosi della curva a prevedere le due papere...), ed anzi i commenti furono di condanna per il gesto (lo sputo sulla maglia) del portiere, pur nel clima di esasperazione nel quale era stato costretto a giocare il secondo tempo di quella partita.

Quanto agli episodi del 4 marzo del 1990, assolutamente inventati. Anche lì ero allo stadio e Malgioglio fu fischiatissimo, ma non vi fu alcuna sospensione della partita, né alcuna ferita alla testa. Basti guardare su YouTube i servizi della partita che non ne fanno alcun cenno, così come i quotidiani del giorno dopo. Tra l'altro Malgioglio, che sostituiva Zenga in quella circostanza, fu il migliore in campo.

calimero

*
Lazionetter
* 6.604
Registrato
La storia di Malgioglio viene riproposta periodicamente come un fiume carsico. Io ero allo stadio sia a Lazio-Vicenza (Monte Mario) che a Lazio-Inter (Curva Sud del Flaminio).

Confermo che non ci fu alcuno striscione, che i fischi furono causati dalla papera sul gol di Montani (curiosamente lo stesso giocatore espulso da D'Elia in un Lazio-Vicenza ben più importante giocato l'anno dopo) e le contestazioni più grosse ci furono dopo lo sputo sulla maglia che obiettivamente rese impossibile la sua permanenza alla Lazio. In Lazio-Inter fu fischiato ma niente di che. I soli incidenti che avvennero al Flaminio furono causati dal vergognoso arbitraggio di Di Cola di Avezzano contro l'Atalanta.

Ho massimo rispetto per Malgioglio ma credo che queste sue ricostruzioni di quel periodo rispondano a una sua esigenza di razionalizzare un gesto francamente brutto che mal si attaglia alle sue iniziative sociali.

Questa vicenda è stata rievocata talmente tante volte che è diventato  stucchevole ripetere ogni volta le stesse cose.

Buckley

*
Lazionetter
* 5.641
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 10 Giu 2020, 11:42
su quello striscione c'è il virgolettato di Malgioglio.
Il quale vedendo il tipo di persona che era e l'umanità che emanava, non credo che  sia sclerato tutto in un colpo.
Quel gesto che ricordo perchè deve esserci pure un filmato l'ha fatto, ma se l'ha fatto vuol dire che era esasperato.
Forse il suo passato riommico, forse si era un'era in cui certe discriminazioni e offese erano più "leggere" da fare.
Se è vero (e faccio fatica a pensare il contrario) che è stato (e con lui la sua famiglia) sottoposto a quanto detto, è un linciaggio che avrebbe minato anche un mostro e lui, per l'impegno fuori dal campo (mi ha colpito il passaggio su di bartolomei...) era/è una persona sensibile.
Non voglio condannare i tifosi della Lazio, solo che quel gesto brutto verso la maglia (anche qui la sacralità della maglia suona retorica rispetto  alla sacralità e al rispetto della vita e delle difficoltà delle persone...) va contestualizzato.
Allora ero un ragazzo esasperato dall'ennesima stagione grigia della nostra squadra. Avrei contestato in maniera becera anche io lui come qualsiasi altro giocatore colpendo là dove sapevo di fare più male.
Oggi da uomo adulto, non posso che provare rispetto per questa persona.
pero' Adler anche tu devi contestualizzare. Nessuno mette in dubbio la meritorieta' delle sue azioni extra-calcio. Ma possibile che questo debba essere un lasciapassare per ogni tipo di nefandezza? Di schifezze vere sui campi di calcio se ne vedono a mazzi, gente che ti entra sulle gambe da assassino e via dicendo, sputi, insulti e pugni. Ma quanti sputi sulla maglia si sono visti? Sulla tua poi? La maglia e' sacra perche' rappresenta la passione di tanta gente, gente che magari sara' pure morta per quella maglia. E suonera' pure retorica ma tutti i simboli alla fine lo sono. Anche l'offesa alla mamma e conseguente reazione per salvare l'onore della genitrice puo' essere retorica ma alla fine scatena reazioni da fuori di testa. Sono simboli, archetipi, vanno rispettati. Che lui abbia sputato e' fuori dubbio e secondo me ha ragione Calimero. Malgioglio razionalizza un gesto vergognoso di cui adesso comprende l'enormita' e la sproporzionatezza ma non ha le palle per scusarsi e chiudere questa storia. E continua a cercare appigli meschini. Il virgolettato di malgioglio se lo mettesse in quel posto perche' chiunque c'era allo stadio lo striscione non lo vide ma lui ce lo ripropone a pie' sospinto. E se vuoi sapere fino in fondo quello che penso, e' facile poi richiamare l'amicizia col povero Di Bartolomei, tanto per acquisire consensi. Per me ha fatto una cazzata e ogni volta che ne riparla, la peggiora. Almeno facesse silenzio. Poi, ripeto, onore a lui per le sue attivita'. Ma l'uomo di sport non e' all'altezza di quello che agisce nella vita di tutti i giorni. Perche' si presta volentieri a denigrare una squadra e una tifoseria da sempre sotto attacco.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.687
Registrato
Citazione di: Buckley il 10 Giu 2020, 13:00
pero' Adler anche tu devi contestualizzare. Nessuno mette in dubbio la meritorieta' delle sue azioni extra-calcio. Ma possibile che questo debba essere un lasciapassare per ogni tipo di nefandezza? Di schifezze vere sui campi di calcio se ne vedono a mazzi, gente che ti entra sulle gambe da assassino e via dicendo, sputi, insulti e pugni. Ma quanti sputi sulla maglia si sono visti? Sulla tua poi? La maglia e' sacra perche' rappresenta la passione di tanta gente, gente che magari sara' pure morta per quella maglia. E suonera' pure retorica ma tutti i simboli alla fine lo sono. Anche l'offesa alla mamma e conseguente reazione per salvare l'onore della genitrice puo' essere retorica ma alla fine scatena reazioni da fuori di testa. Sono simboli, archetipi, vanno rispettati. Che lui abbia sputato e' fuori dubbio e secondo me ha ragione Calimero. Malgioglio razionalizza un gesto vergognoso di cui adesso comprende l'enormita' e la sproporzionatezza ma non ha le palle per scusarsi e chiudere questa storia. E continua a cercare appigli meschini. Il virgolettato di malgioglio se lo mettesse in quel posto perche' chiunque c'era allo stadio lo striscione non lo vide ma lui ce lo ripropone a pie' sospinto. E se vuoi sapere fino in fondo quello che penso, e' facile poi richiamare l'amicizia col povero Di Bartolomei, tanto per acquisire consensi. Per me ha fatto una cazzata e ogni volta che ne riparla, la peggiora. Almeno facesse silenzio. Poi, ripeto, onore a lui per le sue attivita'. Ma l'uomo di sport non e' all'altezza di quello che agisce nella vita di tutti i giorni. Perche' si presta volentieri a denigrare una squadra e una tifoseria da sempre sotto attacco.
Sono d'accordo con te.

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.046
Registrato
A proposito della querelle Malgioglio, ho letto su Lazio Wiki un articolo del 10.03.86 di Cerracchio tutt'altro che tenero verso il professionista Malgioglio.
Anche in quell' articolo non si fa menzione del sedicente striscione, tra l altro, secondo l articolo di Cerracchio, la sera stessa su T56 ci fu un intervento del giocatore e anche in quella sede il portiere parlo' di insulti e  minacce ricevute, ma non dello striscione.
Strano...

Miro68

*
Lazionetter
* 3.672
Registrato
Citazione di: paolo71 il 09 Giu 2020, 22:04
stravero.
Xavier è uno dei pochi nell' ambiente credibile.
Tra l'altro pure competente.
Vero. E' stato sempre obiettivo e professionale.

Sirius

*
Lazionetter
* 5.870
Registrato
Astutillo Malgioglio....

Di nuovo questa storia...
Di nuovo adesso...

E la domanda rimane sempre la stessa: perche' adesso?

All'epoca nessuno sapeva dell'encomiabile impegno di Malgioglio per i disabili.
Nessuno.
Perche' non c'era Internet, perche' la Lazio era in B, perche' non ci cacavano di pezza, figurati fare articoli su un portiere che si impegnava per i piu' sfortunati.
A mala pena si conosceva la sua faccia: giusto perche' appariva sulle figurine Panini.

Quello striscione non c'e' mai stato.
La sua militanza con la merde si.

L'antipatia verso un ex giallorosso si.
Lo sputo sulla maglia, pure.
Sputo di uno che era stato nelle merde.

Che s'aspettava?
I cori di benvenuto e gli applausi?

E soprattutto, Malgioglio si spende per i deboli da 40 anni: perche' proprio oggi, proprio adesso, esce di nuovo 'sta storia???

Mamma mia, quanto avete rotto il cazzo!!!

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Sta cosa di Malgioglio risale su ciclicamente, come la peperonata.

A me, degli anni 80, piace solo la musica.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.333
Registrato
Io c'ero.
Probabilmente é stato l'anno peggiore della storia della Lazio.
Lo striscione non c'é mai stato. In una stagiona stramaledetta stavamo vincendo contro il Vicenza.
Un tiro innocuo di un vicentino passo' sotto la pancia di Malgioglio e si perse una partita che stavamo vincendo.
A fine partita il portiere fu sonoramente fischiato.
Lui si tolse la maglia, prima di entrare negli spogliatoi e ci sputo' sopra con aria di sfida.
Se voleva gli applausi poteva dircelo.

Il resto é fuffa.
Grande fuffa.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

sharp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 29.674
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 10 Giu 2020, 11:42
su quello striscione c'è il virgolettato di Malgioglio.
Il quale vedendo il tipo di persona che era e l'umanità che emanava, non credo che  sia sclerato tutto in un colpo.
Quel gesto che ricordo perchè deve esserci pure un filmato l'ha fatto, ma se l'ha fatto vuol dire che era esasperato.
Forse il suo passato riommico, forse si era un'era in cui certe discriminazioni e offese erano più "leggere" da fare.
Se è vero (e faccio fatica a pensare il contrario) che è stato (e con lui la sua famiglia) sottoposto a quanto detto, è un linciaggio che avrebbe minato anche un mostro e lui, per l'impegno fuori dal campo (mi ha colpito il passaggio su di bartolomei...) era/è una persona sensibile.
Non voglio condannare i tifosi della Lazio, solo che quel gesto brutto verso la maglia (anche qui la sacralità della maglia suona retorica rispetto  alla sacralità e al rispetto della vita e delle difficoltà delle persone...) va contestualizzato.
Allora ero un ragazzo esasperato dall'ennesima stagione grigia della nostra squadra. Avrei contestato in maniera becera anche io lui come qualsiasi altro giocatore colpendo là dove sapevo di fare più male.
Oggi da uomo adulto, non posso che provare rispetto per questa persona.

l'esistenza di quello striscione l'abbiamo confutata N.mila volte,
stima e rispetto per il suo impegno verso i più deboli, però lo striscione se l'è semplicemente inventato
a posteriori, mi da l'idea di volersi creare una alibi postumo, con noi quell'anno fece varie cappelle ,
fino a quel Lazio- vicenza, dopo quegli errori tutto lo stadio gliene disse di tutti i colori.

Per quel che ricordo (almeno i miei vicini) nessuno lo insultò per il suo impegno, quello che gli successe a Formello dopo che si tolse la maglia,sinceramente non lo so, il prima però se lo è semplicemente inventato.

Ho ricordi confusi di lui che va a goal di notte per cercare di spiegare, parla degli insulti e delle minacce post
partita, ma dello striscione nessuna parola.

Un unico appunto , perchè non vorrei che ... io quel giorno ero in sud,
se invece di uno striscione fosse stata una pezza (un po' inusuale ai tempi),
potrei non averla vista, ma ai tempi nessuno, incluso lui, fece presente questa cosa

zorba

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.759
Registrato
Citazione di: ceizanettigarbuglia il 10 Giu 2020, 10:23
Su La Verità c'è un articolo di Antonello Piroso che attacca Cairo per le sue prese di posizione contro Lotito.

Piroso, colui che, pur tifosissimo interista, gli fece una bella intervista una decina di anni fa, nel programma giornalistico che conduceva su La7, se non ricordo male.
Uno dei pochi giornalisti senza paraocchi.

Discussione precedente - Discussione successiva