Riporto dalla pagina FB Cuore di Lazio:
MATTEO PINCI CHI? ROMANISTI, SCIACQUATEVI LA BOCCA PRIMA DI PARLARE DEL CLUB MODELLO S.S. Lazio!
#CuoreDiLazio #BUONGIORLAZIO di Rodolfo Casentini
"Ho avuto modo di leggere stamattina un articolo su la Repubblica di @Matteo Pinci, acclarato tifoso giallorosso con tanto di partecipazione COME OPINIONISTA FISSO alla trasmissione "La Signora in Giallorosso", che mette in evidenza come alcuni club fossero in difficoltà a causa dell'indice di liquidità, che in pratica non permette loro di potersi iscrivere al prossimo campionato.
Ovviamente non poteva mancare la Lazio tra le squadre fuori parametro con tanto di specifica di cifre in negativo di bilancio che costringerebbero il club ad intervenire economicamente proprio per far si che ci si possa iscrivere alla prossima serie A.
Peccato che il tifoso giallorosso Matteo Pinci, eviti accuratamente di menzionare alcune entrate avvenute post valutazione indice di liquidità, che andrebbero da sole a risistemare il cosidetto "rosso negativo" che a bilancio del 30 giugno 2021 e in attesa dell'uscita ufficiale della semestrale del 31 dicembre 2021, indica in 25,65 milioni di euro il passivo registrato. Non so quanto volutamente o quanto ignorantemente (nel senso di ignorare dei dati specifici) il giornalista tifoso giallorosso Matteo Pinci abbia omesso determinate entrate, sta di fatto che non menzionandole, altera la realtà della situazione Lazio, inserendola nel mazzo delle società in difficoltà. Come sosteniamo da sempre, Cuore Di Lazio cerca dove riesce, di raccontare la semplice verità che spesso diventa scomoda per molti, soprattutto nell'ambiente giornalistico che a quanto pare, è allergico a cercare la verità quando si tratta di parlare di Lazio. Noi il coraggio di raccontarvela la verità ce l'abbiamo sempre, ora sta a voi avere lo stesso coraggio per ascoltarla.
La Lazio successivamente al 30 giugno 2021 ha sottoscritto un contratto di sponsorizzazione con la BINANCE PER UN TRIENNALE DA 30 MILIONI DI EURO COMPLESSIVI. Inoltre la Lazio incasserà a fine stagione, e cioè prima della scadenza per le nuove iscrizioni alla serie A, sia la seconda rata del premio Champions League di 18 milioni di euro, sia la cifra guadagnata quest'anno con la partecipazione all'Europa League che dovrebbe fruttare altri 13 milioni di euro. A tutto questo va aggiunta la prima rata del pagamento del cartellino di Correa da parte dell'Inter che corrisponde a 7.5 milioni di euro. il totale di queste entrate che andranno a compensare il negativo di chiusura bilancio 2021 è di 48,5 milioni di euro (10 milioni prima rata Binance, 18 milioni seconda rata guadagno Champions 2020/2021, 13 milioni guadagno Europa League 2021/2022, 7,5 milioni rata pagamento Correa).
Quindi alla fine la Lazio al prossimo 30 giugno 2022 non solo azzererà il passivo ufficiale vigente ma riuscirà a mettersi al riparo con l'indice di liquidità avendo a disposizione cash fresco in positivo per 22,85 milioni di euro.
In conclusione il giornalista Matteo Pinci acclarato tifoso della Roma, scrive riferendosi alla Lazio, invece una Società Modello nel Mondo per la sua Gestione, una situazione totalmente fuorviante dalla realtà e che mette in cattiva luce la dirigenza che a suo dire, si trova in difficoltà nel fronteggiare questa problematica.
Tutto ovviamente scritto ad arte nella settimana che porta al derby, e lo ricordo per l'ennesima volta, il giornalista Matteo Pinci è un accanito sostenitore della Roma con tanto di partecipazioni fisse a programmi tematici giallorossi e frequentazioni stadio aldilà del lavoro giornalistico.
La paura di perdere la stracittadina porta certi personaggi ad inventarsi situazioni negative per innervosire un ambiente, quello laziale, che ha invece trovato compattezza con la squadra per affrontare questo finale di stagione a tutta, cercando di arrivare più in alto possibile in classifica, probabilmente soffiando il posto europeo proprio alla compagine giallorossa di cui il giornalista Matteo Pinci è tifoso sfegatato.
Come sempre la verità viene a galla e scredita chi cerca invece di modificarla ad arte per i proprio subdoli obiettivi che nulla hanno a che vedere con il mestiere e la professione del giornalista.".