Questo è l'altro compare del corriere della sera
Milinkovic-Savic e il flop che agita la Lazio (Corriere della Sera - ed. romana)
Il serbo irriconoscibile contro il Napoli. Lotito avrebbe rifiutato 95 milioni dal Real Madrid
Stefano Agresti
Sergej ha fatto flop. Eppure tutti lo aspettavano, tutti gli avevano messo gli occhi addosso: godiamoci quel fenomeno di Milinkovic-Savic, che mezzo mondo avrebbe voluto portarci via e invece è ancora qui, nella Lazio, a sognare assieme a noi. Non è andata proprio così. Anzi, è successo esattamente il contrario: contro il Napoli il gigante serbo è sembrato svuotato, distratto, quasi demotivato. Nervoso, quello no, e in qualche modo un sentimento del genere avrebbe avuto anche i suoi aspetti positivi: avrebbe descritto un calciatore comprensibilmente teso, nervoso, smanioso di voler continuare a dimostrare il proprio valore benché non fosse andato allo United o al Real, alla Juventus o al Milan. Invece era sgonfio.
Milinkovic-Savic ha fallito la prima partita della stagione e il suo scivolone fa riflettere. Sarà provato nel fisico, per via della preparazione, oppure soffrirà un disagio psicologico? I video postati durante il precampionato forse nascondevano la delusione per un presente che – con tutto l'amore per la Lazio – avrebbe voluto altrove, in una società più ambiziosa, con uno stipendio più ricco. L'ingaggio glielo aumenterà anche la Lazio, comunque. Non lo porterà certo alle vette che avrebbe potuto toccare altrove, ma lo renderà il biancoceleste più pagato assieme a Immobile: nel progetto del club c'è la volontà di fargli guadagnare 3 milioni netti a stagione, quasi il doppio rispetto a oggi (prende 1,8 milioni fino al 2022). Semmai andrà risolta la questione della clausola rescissoria, una via d'uscita che il suo procuratore Kezman vuole garantirsi in vista della prossima estate e che lo renda in qualche modo indipendente dalla volontà di Lotito. Far accettare al presidente della Lazio l'inserimento di tale clausola non sarà semplice. La trattativa per il rinnovo dell'accordo tra Milinkovic-Savic e la Lazio entrerà nel vivo a settembre. Perché non subito? In parte perché non c'è tutta questa fretta, e in parte perché il mercato non si è chiuso ovunque. In Spagna, ad esempio, le trattative sono consentite fino al 31 agosto, e là si racconta di un'offerta del Real Madrid: dateci Sergej, lo paghiamo 95 milioni. Proposta che Lotito ha rifiutato. Ma Florentino Perez, si sa, quando si mette in testa un calciatore diventa insistente.
Questa, però, è un'altra storia. L'immediato racconta di una nuova grande sfida da giocare sabato a Torino, contro la Juve e Ronaldo: serviranno un'altra Lazio e anche un altro Milinkovic-Savic.