Citazione di: Gio il 24 Feb 2019, 10:47
Guidone ha dato voce ai tifosi della Lazio. Con tutte le loro contraddizioni ed i loro difetti. Senza avere mai altro interesse che quello di fare il bene della Lazio. Per anni é stato il solo a difenderci, quando le cose andavano male davvero. Ce ne fossero stati di piú come lui. Io non ho tempo di ascoltare le radio, ma se lo avessi ascolterei lui prima di tutti.
Che poi é davvero curioso il nostro ambiente. Dici di un giocatore che é una pippa e si scatena il finimondo. Poi, però, si sputa merxa su Guidone che é in tutto e per tutto uno di noi ed alla Lazio ha dedicato la sua vita.
Guido ha dedicato la sua vita alla Lazio non come fosse un martire della Lazialità, ma come professionista della comunicazione.
Senza questa premessa non si può distinguere tra il tifoso, nessuno può dirgli molto, e il narratore, qui sono opinioni.
Per me ha narrato un modo di essere Laziale che ci ha penalizzati. Molto.
Sottomessi a quellidellà (probabilmente per lo strascico vissuto da lui negli anni Ottanta), attaccati ad un malinconico passato (non ha saputo creare una narrariva attorno alla Lazio di Cragnotti ad esempio), pessimisti, poco capaci di sviluppare un proprio orgoglio a prescindere dai risultati, poco capaci di manifestare la nostra appartenenza alla Lazio nella nostra città.
Mi sarebbe piaciuto avere narratori diversi da lui (dal suo modo di raccontare). Tutto qui.
Non è che sia lui il problema, sia chiaro.
Ma ha avuto un microfono per molti decenni, ascoltato da tantissimi.
Quindi un ruolo nella narrazione della Lazio ce lo ha avuto. E io avrei voluto altro.