Però all'estero stanno seguendo questa vicenda anche da città e nazioni che non ti aspetteresti:
April 2nd
El Paso Tribune:
Joseph Wilson Darlington
Traduco:
Perché il calcio non si ferma in Europa.
In tutto il mondo ci si interroga sul perché in piena emergenza da Covid-19, mentre altro sport assegnano il titolo o sospendono i campionati, le leghe calcio stiano cercando in tutti i modi di portare a termine la stagione corrente.
Prima di tutto è una questione economica.
I bilanci delle società si poggiano primariamente sui diritti televisivi, a parte le società più importanti con alle spalle potenti mezzi economici, lo stop porterebbe alla bancarotta di certe società, alcune a causa delle limitate risorse, altre perché piene di debiti.
Esiste poi un secondo aspetto prettamente sportivo: in Inghilterra, al Liverpool mancano 2 vittorie per conquistare matematicamente un titolo che manca da 30 anni, in Italia dopo 8 anni di ininterrotto dominio juventino, il campionato vede 2 squadre in un punto.
La Lazio dopo 20 anni potrebbe vincere di nuovo lo scudetto sul campo: quest'anno ha già vinto la Supercoppa italiana e battuto la Juventus in campionato e manca ancora lo scontro diretto.
Gioca insieme ad una altra outsider, l'Atalanta, il calcio più spettacolare.
È ovvio quindi che la Lazio spinga per potersi regolarmente giocare sul campo le sue chances.
Non poterlo farlo significherebbe un'altra beffa come quella di 105 anni fa.
Questa è una storia affascinante, degna di un film e di essere raccontata.
A quel tempo il campionato italiano era suddiviso in gironi (nord, centro e sud)
La finale scudetto si disputava tra la squadra vincitrice del girone nord, popolato da squadre più forti) e la finalista vincitrice dello scontro tra centro e sud.
Allo scoppio della guerra, al nord mancava ancora da disputare una partita, mentre la finalista del centro sud era la Lazio.
Al nord venne indicato il Genoa, che in quel momento era primo.
In guerra andarono molti giovani, la Lazio pagò uno scotto importante di vittime.
Quello scudetto venne dato a tavolino anni dopo , nel 1927, in maniera incomprensibile al Genoa.
La Lazio da anni combatte e chiede l'ex equo.
La burocrazia delle istituzioni italiane è inspiegabile anche dopo aver riunito un gruppo di esperti che stanno esaminando ormai da troppo tempo le carte e le evidenze portate a supporto della richiesta della Lazio.
In qualsiasi altro paese, la vicenda sarebbe già stata risolta, in un modo o nell'altro.
Sarebbe bello un giorno poter raccontare a fondo la storia di quella vicenda anche per rispetto a coloro che la vissero e a quelli che andando in guerra non poterono viverla.