Lazio quarta, più rimpianti che gioia (Corriere della Sera - ed. romana)
Persi circa 10 milioni. Inzaghi batte cassa: aumento dell'ingaggio per rinnovare fino al 2023
Un anno fa, la Lazio vedeva il quarto posto come un traguardo d'oro: Champions, gloria e soldi. All'inizio di marzo, quando il campionato si è interrotto, sognava lo scudetto: la Juve era lì, distante un punto, e le altre tutte troppo lontane per impensierirla. Oggi il mondo biancoceleste è soddisfatto perché ha centrato l'obiettivo oppure cupo per il crollo accusato dopo il lockdown? Un po' e un po', ovviamente. Ma qual è il sentimento prevalente?
Se ripensiamo a quanto capitato nel finale della partita di Napoli – e non si capisce perché non si debba dare importanza a quei momenti – pare evidente che la delusione supera la gioia. Mentre il terzo posto stava sfuggendo via tra le dita, la Lazio ha perso la testa. Inzaghi si è trovato faccia a faccia con Gattuso, il quale continuava a rivolgersi a un componente della panchina biancoceleste: «Vieni a dirmi in faccia terrone di m...». Il responsabile, il fisioterapista Alex Maggi, ieri si è autodenunciato: «Dopo una vita di rispetto a ogni livello, da padre di famiglia chiedo scusa per il mio errore». Con il quarto posto, tra premio in campionato e market pool in Champions League, la Lazio ci ha rimesso una decina di milioni rispetto alla seconda piazza che occupava in beata solitudine a marzo. E ha perso anche un po' di credibilità. Oltre a non avere la certezza assoluta di partecipare alla prossima Champions. Certo, perché i biancocelesti la vedano sfumare deve capitare l'impossibile, o quasi: Europa League alla Roma e soprattutto, in contemporanea, Champions al Napoli. Fatto sta che non ci saranno garanzie finché una delle due non verrà eliminata. La Lazio ha già cominciato a pensare al futuro. Tratta David Silva, è vicina a Borja Mayoral, rinnoverà un po' di contratti per dare serenità a calciatori simbolo: Luis Alberto andrà a guadagnare oltre 3,5 milioni netti più bonus, Immobile arriverà sopra i 4 più bonus. Resta aperta la questione Inzaghi, che dopo la partita di Napoli ha mostrato una lieve freddezza quando ha dovuto parlare della sua conferma.
Inzaghi vuole rimanere alla Lazio, rinnovando il contratto che scade nel 2021. È possibile che si arrivi a un accordo addirittura fino al 2023, in modo tale che tra un anno non si debba ridiscutere del futuro. L'allenatore chiede però, assieme a una campagna di rafforzamento adeguata (della quale sta parlando da tempo con il d.s. Igli Tare), anche un consistente aumento di ingaggio, in considerazione della stima di cui adesso gode ovunque.
Ora guadagna una cifra vicina ai 2 milioni netti più bonus, ritiene di dover arrivare quasi al doppio. Un accordo si troverà e anche abbastanza in fretta, probabilmente per una cifra lievemente inferiore ai 3,5 milioni netti più i premi, ma Lotito dovrà andare incontro alle richieste di Inzaghi.
Stefano Agresti
davvero niente male Agresti, anche la credibilità abbiamo perso XD ma che cazz significa XD