Premesso che la propaganda calcistica è non solo presente, ma talvolta assolutamente vergognosa, vedesi i titoli di alcuni giornali on-line nel giorno delle nostre partite più importanti (finali o Champions), c'è da dire che però spesso si esagera nell'interpretare opinioni che magari a noi non piacciono.
Condò l'ho visto e sentito io, non ha detto nulla di malizioso e strumentale contro la Lazio, a leggerle quelle parole sembrano vogliano sminuirci, ma se avete la possibilità di risentirle e vederle potete comprendere che non ha detto una cosa tanto campata in aria, oltretutto Capello poi ha sottolineato al Mister che se dopo 5 anni un club come la Lazio continua a confermargli la piena fiducia questo deve essere motivo d'orgoglio.
Nel calcio, e questo vale per tutti, contano e fanno testo ed umore i risultati, dopo la vittoria di ieri piovevano rose, fosse successo il contrario il cielo sarebbe stato dipinto di nero....nel calcio funziona così da sempre, per i meno giovani porto ad esempio il mondiale 1982, all'epoca i critici sportivi ci andavano giù pesante, eppure dopo aver scritto tutto il peggio possibile su quella nazionale, dopo la vittoria del Mundial piovevano rose e dolci...è così, è il bello del calcio.
Su Vocalelli concordo in pieno, ha fatto una virata in termini di opinione davvero penosa, dice il peggio e di più sulla Lazio, martedì ha rosicato di certo.
A Radio Radio il buon Ilario di Giovambattista ha avuto il buon gusto e l'intelligenza di chiedere scusa, non tanto per le opinioni, ma il modo in cui si parlava di Lazio, neanche si stesse parlando del Crotone, una cosa vergognosa.