io voglio bene a Guidone, è un grande laziale, uno di quelli che se la Lazio perde non mangia e non dorme, sono sicuro di questo, ma purtroppo non si è evoluto, è rimasto ai tempi di quando la mestizia, la paura, l'incertezza di quello che poteva succedere in campo e fuori era logica conseguenza di tempi bui, se entrando in trasmissione lo ferma l' omo delle pulizie e gli dice che la cugina che fa la lavandara a casa dell'autista di Lotito gli ha detto che Luis ha parlato co Inzaghi, lui inizia la trasmissione co quel tono dimesso, quella critica piagnucolosa, quella narrazione sicura del peggio, pure se il giorno prima avessimo comprato Messi...purtroppo, sicuramente in buona fede e involontariamente, fa parte della cornice marcia, fa parte di chi esalta ogni caccola negativa, vera o ancor peggio falsa, che circola e lo fa per paura, perche ha ancora la testa di quando ci prestavano Laudrup e poi se lo ripijava la Juve o di quando, senza una lira, vendemmo Giordano e Manfredonia per non fallire...se la Lazio fosse ancora quella sarebbe al posto giusto, rappresenterebbe le paure che avevamo tutti, ed è vero che in quei tempi bui dava voce alla Lazio, non unico , ma si contavano sulle dita di una mano e forse erano pure troppe 5 dita...ma i tempi sono cambiati e tanto, dai giorni di Gian Casoni sono passati 40 anni e la Lazio non è mai stata piu quella di quei tempi, manco nel dopo Cragnotti e ancor meno in questi 15 anni di Lotito...ma lui non se ne accorge