Citazione di: Adler Nest il 11 Mag 2022, 19:34
Maumarta, io lo spedirei alla redazione del trigorriere dello sporc.
E già perfetta, bravissimo Mau, ne propongo una versione che ritengo più funzionale da far girare fuori l'ambiente Laziale:
spiega benissimo la vergogna e la rabbia per il clima con cui molti di noi bambini sono cresciuti, per decenni di viltà:
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Sono passati 42 anni e ancora non la capiscono, dallo stagnaro al CEO delle multinazionale.
Vincenzo non è morto il 28 ottobre 1979.
Quel giorno c'è stato il fatto.
Un disadattato che aveva solo la roma nella vita è andato oltre la sua inutilità per lasciare il segno.
Per farlo ha interrotto l'esistenza di uno di noi, ma non tanto come tifo quanto come modo di essere.
Un padre di famiglia, un marito e un padre prima di tutto, un lavoratore umile ma felice, che una vita ce l'aveva, e bella, e che voleva togliersi lo sfizio del pallone ogni tanto.
Questo è stato il fatto ma poi Vincenzo lo avete ammazzato tutti, ogni giorno fino ad oggi, e l'ottavo nano del giornalismo è stato solo l'ultimo.
L'onta, la vergogna di cui non vi siete MAI fatto carico, è stato l'utilizzo della memoria di un uomo per i porci caxxi vostri!
Ancora adesso non lo capite e continuate ad usare quel razzo come un'arma perché non volete ammettere che l'arma siete stati, lo siete e lo sarete VOI! MERDE!
Voi che a caldo avevate anche provato a dire che il razzo era partito dai distinti nord.
Voi che sapevate chi era stato ma avete aspettato che ci pensasse un avvocato a portarlo in questura.
Voi che a ogni bambino che diceva di essere laziale cantavate in coro "10 100 1000 Paparelli" come se fosse un inno nazionale.
Voi che, su TUTTI i muri di Roma, sbattevate in faccia a una povera donna il dramma del marito che le moriva tra le braccia.
Voi che avete costretto per decenni un ragazzino, poi ragazzo e poi uomo, a girare con le bombolette per coprire la vostra merda e non far ripiombare la sua mamma nel dolore ogni giorno.
Voi che avete continuato per anni, anni, anni, decenni... "Paparelli te sei perso i tempi belli", "Meglio na coppa n faccia che un razzo dentro a un occhio"...
Voi che ancora lo fate nei vostri raduni, anche in trattorie con tanti altri clienti e postando i video sui social...
Non vi compete, non è roba vostra.
Sia che siate fruttivendoli o giornalisti, impiegati o direttori generali.
Avete perso il diritto di nominarlo, di usarlo per i vostri porci comodi.
Vincenzo lo avete ammazzato voi!
TUTTI!
Cantando quella merda, scrivendola sui muri, e insabbiandola come tutto quello che non vi fa comodo!
Parlate di tutto ma Vincenzo non vi compete, non è alla vostra altezza.
Il suo nome ha rimbombato anche troppo in questa città, è ora di lasciarlo in pace!