Citazione di: tommasino il 13 Ago 2022, 11:37
Non sono d'accordo.
Un uainaldum, per fare un esempio, se deve scegliere fra una squadra che lo farà passare per il più forte centrocampista dell'universo ed una nella quale verrà bollato come vecchio e finito, sceglie la prima.
Un arbitro, nel dubbio, cercherà di evitare il più possibile di danneggiare le squadre protette dai media per evitare polveroni.
Gli sponsor andranno da chi ha maggiore visibilità sui media (non pensò che a binance avrebbe fatto schifo avere una prima pagina).
E via e via
Fermo restando che "le pecore si contano a maggio" e che, sempre e comunque, ce lo sgrullano.
A forza di dire che "tanto alla fine ce lo sgrullano" ci stiamo in qualche modo assuefacendo a questa "damnatio memoriae"
Come se oggi la visibilità e l'apparire non fossero tutto, e invece sono tutto (nel calcio come in altri campi di questa società del terzo millennio)
Noi continuiamo a dire che ce frega, tanto ce lo sgrullano, andasseroaffanculotutti etc etc
Però nel frattempo noi in questa "società-social" non esistiamo, i nostri campioni vengono sminuiti, i nostri sponsor censurati
Tutto questo fino al momento in cui non accade qualche fatto non dico negativo, ma minimamente dubbioso, perchè a quel punto veniamo sbattuti come mostri in prima pagina (tifosi, società, giocatori, tutti)
Perchè oggi anche i giocatori hanno i loro sponsor non dimentichiamolo, pensate a un giocatore che non appare mai per i gol che fa in serie A ma per quelli che non fa in nazionale, oppure per un ipotetico problema con un tampone...
Se un azienda dovesse scegliere un testimonial per un suo prodotto secondo voi chi chiama, quello che non appare mai in copertina o quello che appare anche quando va a Sabaudia a farsi un bagno ?
E fra di noi continuiamo a dirci "che ce frega", facciamo spallucce e spariamo un bel vaffanculo (che è liberatorio ci mancherebbe, ma che alla fine appare tanto una resa)