D'altra parte, ragazzi, se noi per primi approcciamo alla Champions col timore delle figuracce (io sono riuscito anche a sentire uno pseudo tifoso della Lazio dire l'altro giorno in una radio finta-laziale che la coppa la dobbiamo abbandonare prima di subito, perché non abbiamo la squadra per combattere in due competizioni, e questo alla fine di agosto e dopo quello che ci è costato arrivare secondi a giugno...)
perché ci aspettiamo che i giornalisti, spesso della roma, ci considerino?
Se noi per primi continuiamo a ripetere che siamo arrivati secondi per avventura e per miracolo (il maledetto Guido) e solo perché altre squadre si sono dedicate a perseguire i loro obiettivi nelle coppe, perché la stampa, in massima parte antilaziale per tanti motivi (i fascisti in curva / Lotito / romanismo frustrato) dovrebbe trattarci come inter, milan e napoli?
Sembra, anche per certi tifosi, che per la Lazio la Champions sia un giro-premio al luna park ottenuto dal bimbo che s'è comportato bene tutto l'anno ed è stato promosso.
Ci fosse uno, e dico uno, che faccia notare come la Lazio la Champions l'abbia fatta nella stagione 2020-21 e si sia qualificata agli ottavi, è vero rischiando l'eliminazione nell'ultima partita (traversa al 93° del brugge) ma anche arrivando a un passo dal vincere il girone (mancata vittoria meritata a dortmund nella partita precedente) e che nelle sei partite della fase a gironi la Lazio non ha mai perso, ha battuto il dortmund e lo zenit a Roma e andò a giocare due trasferte senza perdere e avendo in squadra mezza primavera poiché molti titolari erano stati colpiti dal covid.
Che queste cose non le faccia notare un giornalista, magari della roma,va bene lo sappiamo è frustrato, ma i tifosi della Lazio?