Giornalisti, ci siete? Non dico i "nostri", quelli che frequentano questo forum, ché quelli ci sono, eccome.
Ma gli altri, quelli che ci leggono occasionalmente, non foss'altro che per trarre informazioni. Ci siete? Io non ci credo che siate tutti schierati come un blocco granitico intorno alle posizioni del PM di Cremona, che attendiate famelici le veline di seconda mano, quelle scremate e passate al vaglio da Bibì e Bobò, oppure che abbiate tutti ricevuto rigidi ordini di scuderia.
Un'idea vostra ve la sarete fatta, no? Ci sono ancora, voglio credere che ci siano ancora, giornalisti che abbiano voglia di approfondire, di vedere le cose da un'altra angolazione. Che poi il succo del giornalismo è questo, no? Un giornalista è un procuratore con meno mezzi ma con più spazi di fantasia. Allora, com'è che a nessuno è venuto mai in mente, in quest'anno e mezzo, di vederci più chiaro su questa faccenda?
Sarò ingenuo, ma credo ancora nella professione e nella missione del giornalista. Di qualcuno, almeno! Diamine, ci sarà! Tra l'altro qui trova la pappa pronta, la tavola apparecchiata. Per mesi e mesi qui si è fatto il lavoro sporco di leggere, esaminare, analizzare, confrontare, di studiare i tabulati... diciamocelo: la contro-indagine è già pronta, e i risultati sono stati messi a disposizione di tutti.
E manco uno che abbia messo in bella copia l'enorme lavoro fatto qui, che lo abbia almeno utilizzato come spunto. Magari non per amore della Verità o della Giustizia, ma avrebbe potuto essere un bello scoop al contrario. Evidenziare le contraddizioni nelle indagini, smontare i teoremi, spargere il sale del dubbio...
Invece, niente. Un blocco che manco nella URSS. Mai un dubbio è trapelato.
Ma siete ancora in tempo. Non è finita. Pensateci, potreste farvi un nome con poco. Magari è una scommessa che varrebbe la pena fare...
Ma sto parlando nel vuoto? Ci siete?
O ce fate?