Citazione di: trax_2400 il 05 Feb 2016, 20:28
Secondo me la chiave per interrompere questa pratica barbara è una sola (e tra l'altro l'unica giusta in uno stato di diritto): la responsabilità personale.
Non esiste che una persona commetta un'infrazione e venga punita la persona seduta accanto che non ha fatto niente.
Ma in base a che? Possibile che non ci sia un avvocato che possa dimostrare come questo sia totalmente ingiusto.
E' possibile che tutto questo non sia in contrasto con qualche articolo della Costituzione?
Responsabilità individuale. 100 telecamere, riprendi anche chi si infila le dita nel naso, prendi tutti i colpevoli e li punisci secondo la legge con DASPO oppure sanzioni amministrative o con quello che è previsto.
Risultato: a rimetterci è chi deve rimetterci e non la Lazio o gli abbonati.
Possibile che pensiamo di risolvere tutto con polizia, telecamere, filo spinato, Daspo? Possibile che davanti ad eventi culturali di merda, ma non penali, non riusciamo a trovare altri strumenti?
Io, che disprezzo chi ulula o fa i cori fascisti, non credo che la soluzione sia di carattere repressivo individuale, o addirittura penale.
A fronte di mille razzisti di merda, dovrebbero esserci altri 19 mila tifosi normali, i giocatori, la società, blablabla
Un fronte così ampio farebbe cambiare idea a chiunque, minimizzerebbe la loro nefasta influenza.
Ma manca il coraggio e la voglia.