Per arrivare ai ringraziamenti, citando quanto detto da loro, bisognerà giudicare la fine del mercato e vedere quale squadra potremo schierare ai nastri di partenza.
Oggi però, soprattutto, hanno rialzato la testa come società dopo la "buca" Astori ed hanno riannodato il filo di un rafforzamento della squadra che era partito bene. De Vreij, Basta, Parolo, Djordjevic, riscatto di Candreva a cifre importanti, l'innesto di Cataldi, eventualmente Braafheid come riserva di Radu, vanno nella direzione giusta per una società che sta' provando una sostanziale operazione di rilancio sportivo e di appeal verso gli altri e verso i propri tifosi.
Ciò che era oggettivamente necessario ed auspicabile e che gli si stava chiedendo con forza.
Con l'opeazione di oggi però ci hanno soprattutto permesso di rialzare la testa, ritrovare entusiasmo e serenità.
Già questo era il primo e più importante risultato da conseguire in breve. Lo chiedevano, ripeto, con forza e l'hanno fatto, sorprendoci anche un po'.
Ci hanno permesso di predisporci a seguire la Lazio con rinnovata passione e maggiore fiducia perché, ed è chiaramente valutabile da qualsiasi Laziale che conservi ancora un minimo di buona fede, quella che si intravede è una squadra importante e di prospettiva, il che rappresenta il primo step per poter migliorare l'ambiente tutto ed il rapporto tra tifosi, squadra e proprietà.
Bene, bravi cosi.
È un grande passo avanti.