Ciao a tutti, mi spiace presentarmi in questa occasione, ma conoscevo Andrea e mi sta a cuore salutarlo proprio da questo luogo che seguo da tempo, in silenzio, ma con passione. E' vero, Andrea non solo era laziale, ma anche appassionato di pallacanestro, tant'è che l'ho conosciuto a Settebagni, nel centro sportivo dove la Virtus giocò i campionati di serie B ed i primissimi di A2. Andrea, allora sedicenne, era l'animatore della "curva" (che chiamarla curva faceva tanto sentirsi grandi, visto che eravamo pischelli, per lo più figli di dipendenti del Banco). Era simpatico a prima vista, Andrea, ti strappava sempre un sorriso. Qualche tempo fa mi capitò di vedere una sua intervista faccia a faccia con Silvio e, interpretando la sua espressione professionalmente seria ed attenta, dissi al fratello "je fanno intervistà Berlusconi perché è l'unico che non ride alle sue caz.zate", "l'hai capito, si" mi rispose. Ci siamo incontrati solo casualmente "da grandi" (Due Ponti, Monterotondo) ma so che lascia un vuoto enorme nella sua famiglia e in tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Ciao Andrè