In questi giorni di goduria assoluta non riuscivo però a capire perché la mia (e anche della maggior parte dei Laziali) sensazione fosse in realtà più profonda e che si potesse riassumere nella parola Liberazione...Perché mi sentivo finalmente sollevato? perché riuscivo ad amare questa città al 100% senza il pensiero "che bella che è, certo se non ci fossero i romanisti..."
Sì la Vittoria in un Derby unico, sì la coppa alzata in faccia, sì la loro disperazione, ma queste cose in fondo l'avevo già vissute altre volte...che cosa era? dove è finito e perché c'era prima un senso di oppressione, una cappa che non mi faceva vivere al 100% i successi della mia Lazio e che, personalmente,mi faceva temere gli insuccessi davanti a loro tanto che non ce l'ho fatta a seguire allo stadio questo derby, io che ero presente anche a quello di Paparelli.....e finalmente l'ho capito.....
Per anni, da sempre, nei film, in televisione, nei giornali, allo stadio, nelle scuole ci hanno riempito la testa con la loro retorica, la romanunsediscuteseama, i tifosi più passionali, quelli che mettono la roma al primo posto nella loro vita, il magnifico bobolo dei tifosi più tifosi del mondo ecc. ecc. certo, noi siamo altro e consideriamo stupido uno che sia tifoso in maniera così esistenziale però alla fine li subivamo perché come puoi competere con uno che ti dice che la roma è il suo unico grande amore, uno che la mette davanti alla moglie, alla fidanzata alla madre ai figli al lavoro ecc. ecc. e poi.....e poi che succede....
succede che, davanti alla disfatta, che fanno i tifosi più tifosi del mondo?
...lasciano da SOLA la loro squadra!
Evacuano in due minuti come lo sciacquone di un cesso e LASCIANO la loro squadra, quella che nunsediscuteseama da SOLA..... a capo chino....a passare tra le forche caudine Laziali.....a ritirare la medaglietta di latta, perculata da 30.000 Laziali che gli sciarpavano in faccia......
ecco cosa è successo, la nebbia si è dissolta, sono dei [...] qualsiasi, non importa cosa succederà in futuro non dipenderà dai loro o dai nostri successi, neanche un nuovo derby di Coppa Italia infaustamente perso mi potrà far tornare indietro e quel giorno sarò presente e se proprio il destino vorrà farci perdere non lascerò sola la mia squadra, rimarrò sugli spalti e nella tristezza avrò dentro un sorriso di Liberazione, per sempre......