i greci insistono: djibril non andare , sono razzisti

Aperto da white-blu, 25 Giu 2011, 10:05

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Dusk

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Aggiungo. A mio avviso alcuni fenomeni sarebbero dovuti essere ridimensionati. Ma non per "insabbiare", nascondere la polvere sotto al tappeto o altro. Ma proprio per motivi di opportunità: sono convinto, personalmente, che una emerita st**ata come gli ululati ai giocatori di colore, inizialmente fatti da 12 deficienti, sarebbe rimasta un fenomeno di nicchia se nessuno gli avesse fatto pubblicità.
Invece se ne è fatto - volutamente - un caso di Stato, per infangare la Lazio nel momento di propria massima visibilità mondiale (e massima opportunità di cambiare gli orientamenti di marketing), col risultato, che da 12 deficienti, sono diventati sempre di più, mossi da un ottuso spirito del tipo "odiati e fieri", "er ziztema parruccone ci punta il dito contro e noi ululiamo sempre di più".
A sua volta, la comunicazione ne ha fatto sempre più un cavallo di battaglia, con un'escalation assurda.
E chi ci è andato di mezzo? Chi si è beccato tutta la m***a in faccia? Io e tutti gli altri che scrivono su questo topic, che con i dementi in questione non hanno nulla a che fare, se non incidentalmente una cosa secondaria come il tifo per una squadra di calcio.
Gli idioti esistono, ma gli idioti esistono anche e soprattutto perchè c'è qualcuno che ha interesse a dare loro una vetrina, un megafono e ad amplificare e propagandare le loro idiozie, pronte ad attrarre altri idioti.

Ah, aggiungo. Una volta che la Lazio è uscita dai vertici ed è rientrata nei ranghi consoni al suo tradizionale bacino d'utenza, la questione del razzismo che tutti avevano a cuore ora non frega più una cippa a nessuno.
Nel 2000 ogni caxxo di servizio di Querceti a 90° Minuto dedicava minimo trenta secondi agli ululati, fatti sentire fortissimo e senza commento.
Dal 2003, 2004 circa in poi non è più fregato un cavolo a nessuno.


La cattiva nomea sproporzionata, assurda e con toni da clichè che ha la Lazio nel mondo ha due colpevoli: le istituzioni e i mass media. Il mondo è pieno di idioti ed incivili, ma sono loro a decidere su quali puntare i riflettori, quali debellare e quali tenere in penombra.




Eagle78

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Citazione di: Rick il 25 Giu 2011, 15:28
guarda io c'ero e ne ho sentiti parecchi. Sempre minoritari, per carità, ma comunque presenti e mi ha dato molto molto fastidio.

anche a me hanno dato molto fastidio, ma, senza minimizzare, numericamente erano veramente pochi. La cosa più fastidiosa è stato constatare che quelli che facevano il coro avevano la nuova maglia della Lazio addosso. Con tanti ragazzi tifosi della Lazio e basta che avrebbero partecipato pagando alla manifestazione, la società o chi per lei ha scelto quelli che cantavano giallorosso ebreo   :roll:

Pag

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Non c'è niente da fà... li odio... mi rovinano tutto, appena leggo ste cose, mi sale la bile... il topic della nuova maglia rovinato da quello che ho letto, questo.. rovinato da quello che leggo.. e ancora che c'è gente che dice.. ma dai!! so 20 su 500!!! so 4 su 100!! ma sitca@@i quanti so!!
NON CI DEVONO STARE! maledetti, che lo siate per sempre....

Eagle78

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Citazione di: Pag il 25 Giu 2011, 15:34
Non c'è niente da fà... li odio... mi rovinano tutto, appena leggo ste cose, mi sale la bile... il topic della nuova maglia rovinato da quello che ho letto, questo.. rovinato da quello che leggo.. e ancora che c'è gente che dice.. ma dai!! so 20 su 500!!! so 4 su 100!! ma sitca@@i quanti so!!
NON CI DEVONO STARE! maledetti, che lo siate per sempre....

io sono incazzato almeno quanto te, anche se erano quattro gatti. ma come si fa per non farceli stare? mi affido alla tua fantasia.

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Tarallo

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Dusk comunque ha ragione, lo fanno solo per sentirsi belli, e se non te li fili si incazzano.
Ignorarli e' in ogni caso la cosa migliore da fare, se ci si riuscisse al 100% sparirebbero.

Pag

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dalla mia??? non aver più paura di loro, contestarli e contrastarli

richard

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Citazione di: Dusk il 25 Giu 2011, 15:30
Aggiungo. A mio avviso alcuni fenomeni sarebbero dovuti essere ridimensionati. Ma non per "insabbiare", nascondere la polvere sotto al tappeto o altro. Ma proprio per motivi di opportunità: sono convinto, personalmente, che una emerita st**ata come gli ululati ai giocatori di colore, inizialmente fatti da 12 deficienti, sarebbe rimasta un fenomeno di nicchia se nessuno gli avesse fatto pubblicità.
Invece se ne è fatto - volutamente - un caso di Stato, per infangare la Lazio nel momento di propria massima visibilità mondiale (e massima opportunità di cambiare gli orientamenti di marketing), col risultato, che da 12 deficienti, sono diventati sempre di più, mossi da un ottuso spirito del tipo "odiati e fieri", "er ziztema parruccone ci punta il dito contro e noi ululiamo sempre di più".
A sua volta, la comunicazione ne ha fatto sempre più un cavallo di battaglia, con un'escalation assurda.
E chi ci è andato di mezzo? Chi si è beccato tutta la m***a in faccia? Io e tutti gli altri che scrivono su questo topic, che con i dementi in questione non hanno nulla a che fare, se non incidentalmente una cosa secondaria come il tifo per una squadra di calcio.
Gli idioti esistono, ma gli idioti esistono anche e soprattutto perchè c'è qualcuno che ha interesse a dare loro una vetrina, un megafono e ad amplificare e propagandare le loro idiozie, pronte ad attrarre altri idioti.

Ah, aggiungo. Una volta che la Lazio è uscita dai vertici ed è rientrata nei ranghi consoni al suo tradizionale bacino d'utenza, la questione del razzismo che tutti avevano a cuore ora non frega più una cippa a nessuno.
Nel 2000 ogni caxxo di servizio di Querceti a 90° Minuto dedicava minimo trenta secondi agli ululati, fatti sentire fortissimo e senza commento.
Dal 2003, 2004 circa in poi non è più fregato un cavolo a nessuno.


La cattiva nomea sproporzionata, assurda e con toni da clichè che ha la Lazio nel mondo ha due colpevoli: le istituzioni e i mass media. Il mondo è pieno di idioti ed incivili, ma sono loro a decidere su quali puntare i riflettori, quali debellare e quali tenere in penombra.

sono d'accordo con te ma non è così semplice. avere l'esaltato di turno in curva è una cosa più o meno normale (purtroppo) per ogni società di calcio.
diverso è avere un giocatore che esulta per un goal, con quella maglia addosso, lasciandosi andare ad un gesto da nostalgico del ventennio, una cosa illegale tra l'altro.

lasciamo stare i media italiani, e romani soprattutto, tanto sappiamo tutti di che pasta (e colori) sono fatti...

ma all'estero? la mia ragazza è polacca, lascio alla tua immaginazione ciò che mi ha detto la prima volta che mi ha visto indossare la maglia della Lazio... e a lei del calcio non è mai fregato nulla, non posso pensare che sia colpa dei media polacchi se l'immagine della Nostra è quella lì...

in polonia ho visto anche siti di fan club della Lazio, per dire, però l'immagine più diffusa è quella di un club tifato perlopiù da simpatizzanti dell'estrema destra xenofoba.
io non mi arrendo, ogni volta che posso spiego sempre come stanno realmente le cose, però sarebbe bello partire da un'immagine migliore di default...

così tanto per chiudere il discorso, che la riomma sia stata assemblata per volontà fascista e come squadra di regime non lo sa nessuno. in italia e all'estero.

A.Voronin

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Citazione di: Palo il 25 Giu 2011, 15:03
Quando gli ho detto della possibilità Cissè mi ha detto (tralascio i suoi commenti sul carattere del giocatore): "Ma come, viene alla Lazio lui che è nero? Com'è possibile?"
Che poi questo tuo amico dev'essere proprio informato...non solo Dabo e Mazinga, ma anche quest'anno abbiamo Diakitè, Cavanda... e anche André Dias non mi sembra proprio norvegese.
Senza considerare la grande considerazione di tutta la tifoseria per Mudingayi.

Ah potevi anche dirgli che nella nostra primavera giocano ben 4 nigeriani e un ragazzo del burkina faso.

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Splash

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Allora il "giornale" si chiama "SportyGossip" , io non lo conosco (e non parlo manco greco) , però così dal nome non mi sembra goda di tanta credibilità e mi sembra una cavolata dare tanta visibilità a questo tipo di giornali , che tra l'altro scrivono questo tipo di sciocchezze . Un articolo in qui viene scritto "Ma come , viene alla Lazio lui che è nero?" si commenta da solo (sempre se è vera la traduzione , io l'articolo non l'ho letto).

Un'altra cosa : in Grecia esistono delle tifoserie molto estremiste , che tra l'altro combinano casini , basta andare a guardare qualsiasi derby tra Panathinaikos e Olympiakos dove accadono risse moribonde pure quando il derby c'è nel basket ... E tra l'altro spesso in Grecia , nel calcio ci sono dei episodi di razzismo , e in Grecia una piccola parte della gente ha dei problemi pure con albanesi e macedoni (a volte pure con turchi e serbi) , ma non per questo si può dire "I greci sono razzisti" (per dire sono usciti dei video in cui dei poliziotti picchiavano dei bambini solo perché erano albanesi , oppure dei soldati greci che durante i loro esercizi cantavano canzoni anti-albanesi e anti-turche e altri episodi razzisti più o meno gravi). Quindi chi ha questo problemi in casa farebbe bene a risolvere i problemi in casa propria e dovrebbe essere più attento nel generalizzare in queste cose

Per il resto sono d'accordo con Dusk : certi episodi vengono fuori amplificati dai media , e spesso i nostri def!centi sono riusciti a mettere in mezzo pure nostri giocatori . Per questo la nostra immagine all'estero è così negativa , e per risolvere questo problema non si può eliminare chi all'interno della nostra tifoseria fa certe cretynate , ma si può combattere non dando importanta a quelle cretynate e magari facendo una controffensiva mediatica , che quest'oggi è molto importante  . Non vedo altre soluzioni

Maremma Laziale

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Citazione di: A.Voronin il 25 Giu 2011, 16:36

Ah potevi anche dirgli che nella nostra primavera giocano ben 4 nigeriani e un ragazzo del burkina faso.

...e uno di questi quattro nigeriani è stato vittima pochi mesi fa dei cosiddetti "buuu razzisti" da parte del simpaticissimo pubblico napoletano.

flaccoflamini

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E' vero che i tifosi della Lazio hanno la nomina di fascisti-razzisti. E' vero che questo giudizio promana da una parte d'opinione pubblica un po' superficiale per come si accosta al calcio (si tratta infatti di un gruppo non esiguo ma pur sempre minoritario di fans). E' vero che quello che fa la prima squadra di Roma è sempre ipervalutato (spesso in negativo) rispetto ad altre squadre e tifoserie. E' opportuno che la società, che già secondo me sta agendo concretamente, prosegua e intensifichi la politica antirazzista.

Barabba Terzo

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Citazione di: Eagle78 il 25 Giu 2011, 15:37
io sono incazzato almeno quanto te, anche se erano quattro gatti. ma come si fa per non farceli stare? mi affido alla tua fantasia.

Basterebbe almeno non contattarli per fargli indossare la maglietta ed essere PROTAGONISTI dell'evento.
E' quello il punto che mi fa incazzare come  una biscia.
La società a volte è troppo ingenua su ste cose.

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Palo

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Citazione di: Pag il 25 Giu 2011, 15:06
ma credo che se venissero allo stadio e sentissero i coretti degli imbecilli, non sarebbero poi così fieri....
Credo che ogni volta che vengono a Roma e c'è la partita vadano allo stadio. A Roma ci abitano ancora una sorella ed un fratello del padre. Tra l'altro il fratello è anche praticante, per cui non può mangiare al ristorante del fratello che non è kosher (e il fratello lo prende per il culo per questo). Il giovane, fatto curioso, ha i capelli tagliati cortissimi e veste jeans e lacoste ... l'ho sempre visto di sera per cui non so se porta i ray ban aviator ...

Da dieci anni frequento molto assiduamente Israele per lavoro. Non mi sorprenderebbe nulla ...

Rick

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Citazione di: Barabba Terzo il 25 Giu 2011, 18:29
Basterebbe almeno non contattarli per fargli indossare la maglietta ed essere PROTAGONISTI dell'evento.
E' quello il punto che mi fa incazzare come  una biscia.
La società a volte è troppo ingenua su ste cose.

E' esattamente questo quello che mi ha mandato in bestia.

Che quantomeno quelle persone adesso non vengano mai più chiamate dalla ss lazio.

Krypto

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Ho letto l'articolo per fortuna il sito ha la stessa credibilità di Flavia Vento che insegna fisica quantistica.
Purtroppo i laziali hanno la nomina di essere nazzisti-fascisti perché in Grecia girano solo le foto della curva
nord con i strisconi razzisti, il saluto di Paolo di Canio e di Maurito e cose simili.

Per esempio io ero allo stadio nella partita Lazio-Olympiakos ed i tifosi greci erano convinti di venire in uno stadio
pieno di laziali pronti allo scontro. Fortunatamente questa immagine piano piano sta cambiando.

TomYorke

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Citazione di: Pag il 25 Giu 2011, 15:38
dalla mia??? non aver più paura di loro, contestarli e contrastarli

100%

italicbold

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Dusk ha perfettamente ragione.
C'é stata una grande operazione di marketing attorno all'estremismo e all'idiozia razzista della "Curva Nord".
Amplificata ad arte da una stampa sportiva italiana ai minimi termini, il cui livello culturale ma anche solo dialettico é uguale allo zero assoluto. Il resto é fuffa.
A me, scusa Richard, che un Polacco mi accusi di antisemitismo perché sono della Lazio fa rizzare i capelli.
Un polacco. Cioé un Polacco a me se me vede con la maglietta della Lazio mi tratta da razzista ? Un polacco ?
Il minimo, francamente é che lo rimando a leggere il primo libro di storia che gli cade tra le mani. Basta un libro che tratta degli ultimi 70 anni.
O un francese di destra (moderata ovviamente, nsia mai...) mi dice che sono razzista perché sono della Lazio. Un francese di destra moderata.
Ma na manata in faccia se prende. Una manata a piene mani. Senza andare sui libri di storia (che comunque nun fa mai male eh...) basterebbe ricordarsi cosa é successo alla fine di PSG-Hapoel Tel Aviv di qualche anno fa. Chi non se lo ricorda faccia come i bambini senza la dolce Euchessina. Che spinga.
Non scherziamo neanche, l'etichetta c'é ed é il risultato di un processo di comunicazione assai riuscito.
4 mani a paletta, un fascista esaltato in campo ed ecco fatto il patatrac, sbatti il mostro in prima pagina. Se é funzionale al sistema ancora meglio. Come se eventualmente l'intolleranza in Italia, ma anche nell'Europa occidentale sia il problema di una e una sola società sportiva al mondo. Ridicolo.

Comunque quella del polacco, o della polacca, che considera i laziali razzisti solo perché laziali non l'avevo ancora sentita. Ora credo di aver sentito quasi tutto.
Me manca la nipote di Klaus Barbie che mi accusa di antisemitismo perché scrivo su Lazionet e poi credo che il portafoglio di strunzate sia pieno.


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richard

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2011, 07:56
Dusk ha perfettamente ragione.
C'é stata una grande operazione di marketing attorno all'estremismo e all'idiozia razzista della "Curva Nord".
Amplificata ad arte da una stampa sportiva italiana ai minimi termini, il cui livello culturale ma anche solo dialettico é uguale allo zero assoluto. Il resto é fuffa.
A me, scusa Richard, che un Polacco mi accusi di antisemitismo perché sono della Lazio fa rizzare i capelli.
Un polacco. Cioé un Polacco a me se me vede con la maglietta della Lazio mi tratta da razzista ? Un polacco ?
Il minimo, francamente é che lo rimando a leggere il primo libro di storia che gli cade tra le mani. Basta un libro che tratta degli ultimi 70 anni.
O un francese di destra (moderata ovviamente, nsia mai...) mi dice che sono razzista perché sono della Lazio. Un francese di destra moderata.
Ma na manata in faccia se prende. Una manata a piene mani. Senza andare sui libri di storia (che comunque nun fa mai male eh...) basterebbe ricordarsi cosa é successo alla fine di PSG-Hapoel Tel Aviv di qualche anno fa. Chi non se lo ricorda faccia come i bambini senza la dolce Euchessina. Che spinga.
Non scherziamo neanche, l'etichetta c'é ed é il risultato di un processo di comunicazione assai riuscito.
4 mani a paletta, un fascista esaltato in campo ed ecco fatto il patatrac, sbatti il mostro in prima pagina. Se é funzionale al sistema ancora meglio. Come se eventualmente l'intolleranza in Italia, ma anche nell'Europa occidentale sia il problema di una e una sola società sportiva al mondo. Ridicolo.

Comunque quella del polacco, o della polacca, che considera i laziali razzisti solo perché laziali non l'avevo ancora sentita. Ora credo di aver sentito quasi tutto.
Me manca la nipote di Klaus Barbie che mi accusa di antisemitismo perché scrivo su Lazionet e poi credo che il portafoglio di strunzate sia pieno.

è uno scherzo?

ai mondiali antirazzisti la maglia di Lazionet molti la guardavano storto, italiani e non.
all'estero succede lo stesso, mentre per altre squadre, a torto o a ragione, non succede.
vuoi dirmi che è un caso??
mica sono pirla, lo so che non siamo tutti brutti e cattivi mentre nelle altre curve son solo rose e fiori.

se ti stupisci del Laziale razzista solo perché Laziale, allora hai viaggiato ben  poco visto che succede ovunque al mondo (italia compresa).

io mica sto dicendo che hanno ragione loro, ma se la percezione è quella bisognerebbe chiedersi il perché e poi il come rimediare, invece di distribuire libri di storia e manate come faresti tu

italicbold

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Citazione di: richard il 26 Giu 2011, 12:12
è uno scherzo?

ai mondiali antirazzisti la maglia di Lazionet molti la guardavano storto, italiani e non.
all'estero succede lo stesso, mentre per altre squadre, a torto o a ragione, non succede.
vuoi dirmi che è un caso??
mica sono pirla, lo so che non siamo tutti brutti e cattivi mentre nelle altre curve son solo rose e fiori.

se ti stupisci del Laziale razzista solo perché Laziale, allora hai viaggiato ben  poco visto che succede ovunque al mondo (italia compresa).

io mica sto dicendo che hanno ragione loro, ma se la percezione è quella bisognerebbe chiedersi il perché e poi il come rimediare, invece di distribuire libri di storia e manate come faresti tu

Non é una questione di chi ha viaggiato di più. E' una questione di buon senso.
La ragione per cui c'é questa equazione nel mondo la sappiamo, ed é stata ben spiegata da Dusk.
Sicuramente non é perché il laziale é razzista.
Peraltro nessuno stupore di fronte a questa equazione, visto che l'ho vissuta anche sulla mia pelle.
Solo che la questione é molto più complessa, e che lo si voglia o meno non puo' prescindere anche da una conoscenza della storia, personale, attuale. E quindi dai libri di storia.
Parlo dell'uso delle generalizzazioni, se ai mondiali anzirazzisti c'era chi guardava male la maglietta della Lazio (o di Lazionet e non é la stessa cosa...) penso che questa gente ai mondiali antirazzisti non aveva nessuna ragione di andarci. Perché siamo al limite dei negri col ritmo nel sangue, degli scozzesi tirchi e dei savi di Sion.
Pregiudizio cretino e inappropriato, a maggior ragione ai mondiali antirazzisti.
No grazie credo e spero che il mondiale antirazzista sia stato anche altro.

I libri di storia andrebbero distribuiti molto di più, fidati, perché resta ancora l'arma migliore che abbiamo.
Anche perché ne avrei le palle un tantino piene di gente che non esita a scagliare la prima pietra pur avendo una coscienza sporca di sterco fino al midollo.
Ripeto, a un francese, un tedesco, un greco, un polacco che ti accusa di essere razzista perché sei laziali, regalagli un libro di storia. Oppure citalo soltanto, il libro intendo. Aiuta.
Senno' come vuoi toglierlo questo pregiudizio ? Con secchiate di cenere sulla testa ?
Perché ? A quale scopo ? Non ho mai gridato "romanista ebreo", non l'ho mai fatto in quanto laziale, e mai la società sportiva Lazio ha inneggiato al Fuhrer o contro le persone di colore. Di cosa dobbiamo giustificarci ?
Alle persone che pensano che le due lettere SS di SS LAzio siano un omaggio alle soldataglie di Himmler che diavolo gli vuoi rispondere a parte una sonora pernacchia ?

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