I Laziali degli anni '80....

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Offline bak

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18827
Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #40 il: 19 Ott 2018, 15:43 »
Comunque Lazio Reggiana finì 3-3 autogol di Miele ed esonero di Clagluna.
Io al ritorno me li beccai tutti da Piazza Flaminio a Casalbertone, passando per San Lorenzo 😑

Offline gesulio

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19077
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #41 il: 19 Ott 2018, 15:44 »
cerchiamo di dare una dimensione realistica e fuor di retorica all'annosa questione degli anni 80:

juve, milan, inter, roma, napoli, fiorentina, sampdoria, genoa, torino, bologna, parma e noi.

queste diciamo sono le squadre più titolate in Italia, non credo di scordarmene alcuna, ma in caso correggete pure.

nessuna di queste ha mai passato nella sua vita calcistica un decennio orribile come quello della Lazio.
nessuna. ditemene una. ditemene una che s'è fatta 6 anni di B su 8, che ha rischiato due volte di retrocedere in C, che è scesa dalla A una volta per calcioscommesse e un'altra arrivando ultima in classifica.
nemmeno quelle fallite hanno dovuto tribolare così tanto. è vero che la terza serie l'hanno vista. ma il loro alla fine è stato un cammino costantemente in ascesa e mai durato più di 4 anni (forse il Parma, ma stiamo parlando di 5 max, mo' non me ricordo, toccherebbe rifa' i conti ma non ce la posso fa').

ci sono state retrocessioni, o mancate promozioni, e sicuramente molte, moltissime stagioni deludenti per tutte... ma alla fine arieccoce qui, tutte in serie A.

il Laziale anni '80 non deve certo avere, per quello che mi riguarda, la pretesa di essere migliore solo perché ha vissuto quegli anni. il Laziale anni '80 non può nemmeno lontanamente pensare che se stava mejo quanno che se stava peggio, perché poi alla fin fine quello che conta, per tutti, è la gratificazione in termini sportivi, e la vittoria e la Lazio in quel decennio erano su due binari apparentemente paralleli.

però il Laziale che è uscito da quegli anni sa bene che nessuno o quasi, almeno in Italia, potrebbe riuscire a stare ancora in piedi, a testa alta e schiena dritta (concedete un piccolo afflato retorico pure a me) dopo un decennio del genere.

quello che è stato non è merito o colpa di alcuno di noi, in quanto Laziali: come tifosi in definitiva quello che succede in campo lo subiamo, se ci pensate. senza alcuna possibilità di incidere se non stando vicini alla squadra, supportandola e sperando che questo aiuti psicologicamente i nostri giocatori, e tutto questo è semplicemente il massimo che possiamo fare (nonostante quanto si dica, non ho ancora mai visto alcuna curva scagliare la palla sotto al sette della porta avversaria).
questo, devo dire, che c'è sempre stato, in quegli anni di merda. lo stadio raramente era vuoto, da come mi ricordo io, ed anche le partite ridicole nelle stagioni più tristi, vuote, prive di pathos e deludenti (per quanto mi riguarda 81/82, 84/85, 85/86... ricordi di partite oscene e di stagioni che si sapeva come sarebbero andate a finire già da dicembre), erano partite a cui il Laziale partecipava con istintivo quanto irragionevole ottimismo e con passione, almeno a inizio gara (poi i risultati ci facevano bestemmiare, ma questo avveniva dopo).

io quella sensazione me la porto ancora dentro, vivida e in qualche modo attuale: sono in grado di contestualizzare e ripeto, gli ultimi venti anni sono stati molto gratificanti, per cui non tornerei mai indietro.
la retorica ammuffita non mi appartiene, però non posso neanche negare che nessun altro tifoso in Italia ha passato quello che ha passato continuamente il Laziale per così lungo tempo. da questo non deve nascere altro che consapevolezza e amore per ciò che si è stati, guardando sempre con fiducia al futuro. questo probabilmente non avviene proprio per quello che in molti qui dentro stigmatizzano, e cioè l'indugio nella retorica del decennio, come se questo abbia fatto di noi dei tifosi diversi da tutti gli altri, anche di quelli che poracci manco erano nati.

guardiamo avanti, sia chi c'è stato che chi no. consapevoli che chi c'è stato non è meglio né peggio di tutti gli altri ma semplicemente ha radici che pochi altri in Italia hanno: quelle dell'irragionevole ottimismo. solo e semplicemente questo. che per me, basta e avanza a darmi una ragione di vita (da Laziale).

Offline genesis

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19086
Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #42 il: 19 Ott 2018, 16:09 »
Eccomi, classe 1965, liceo dal 1979 al 1984.
Gli anni peggiori della nostra storia, in contemporanea con gli migliori dell'altro reparto.
Nessuna nostalgia, non scherziamo.
Quoto Tarallo e IB.
C'avevamo 15 anni e tutto era bello ma se la storia della Lazio potesse finire nel 79 e ricominciare nel 91 io ce metterei la firma. Non scherziamo neanche.
E anche gesulio
cerchiamo di dare una dimensione realistica e fuor di retorica all'annosa questione degli anni 80:

juve, milan, inter, roma, napoli, fiorentina, sampdoria, genoa, torino, bologna, parma e noi.

queste diciamo sono le squadre più titolate in Italia, non credo di scordarmene alcuna, ma in caso correggete pure.

nessuna di queste ha mai passato nella sua vita calcistica un decennio orribile come quello della Lazio.
nessuna. ditemene una. ditemene una che s'è fatta 6 anni di B su 8, che ha rischiato due volte di retrocedere in C, che è scesa dalla A una volta per calcioscommesse e un'altra arrivando ultima in classifica.
nemmeno quelle fallite hanno dovuto tribolare così tanto. è vero che la terza serie l'hanno vista. ma il loro alla fine è stato un cammino costantemente in ascesa e mai durato più di 4 anni (forse il Parma, ma stiamo parlando di 5 max, mo' non me ricordo, toccherebbe rifa' i conti ma non ce la posso fa').

ci sono state retrocessioni, o mancate promozioni, e sicuramente molte, moltissime stagioni deludenti per tutte... ma alla fine arieccoce qui, tutte in serie A.

il Laziale anni '80 non deve certo avere, per quello che mi riguarda, la pretesa di essere migliore solo perché ha vissuto quegli anni. il Laziale anni '80 non può nemmeno lontanamente pensare che se stava mejo quanno che se stava peggio, perché poi alla fin fine quello che conta, per tutti, è la gratificazione in termini sportivi, è la vittoria e la Lazio in quel decennio erano su due binari apparentemente paralleli.

però il Laziale che è uscito da quegli anni sa bene che nessuno o quasi, almeno in Italia, potrebbe riuscire a stare ancora in piedi, a testa alta e schiena dritta (concedete un piccolo afflato retorico pure a me) dopo un decennio del genere.

Chi ha scelto di diventare laziale in quegli anni, chi è rimasto laziale in quegli anni non ha paura di nulla, è forgiato col fuoco.
Non è migliore degli altri, è l'esperienza vissuta che ti rende diverso.

Offline lazionaltrastoria

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #43 il: 19 Ott 2018, 16:23 »
Laziale classe 66. Anni duri. Abbiamo danzato sull’orlo dell’abisso

Offline gentlemen

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #44 il: 19 Ott 2018, 19:00 »
Che belle testimonianze, intrisi di passione, sofferenza incazzature, delusioni ed illusioni.
Nei primissimi anni '80 non ero Laziale, come scritto prima, sono del '73, ma ricordo bene quegli anni e quel calcio...c'era molto fascino, non era solo la forza di questa o quella squadra, la roma di Liedholm dei brasiliani, la Juve di Platini, la Fiorentina di Antognoni Passarella e Socrates, l'Udinese di Zico, il Toro di Junior, la Sampdoria con Francis prima e Souness(grazie sempre !!!) poi, il Verona di Briegel Galderisi ed Elkjier...c'era fascino e valore calcistico, chi in quegli anni era già tifoso vero ha davvero dovuto masticare amaro, e neanche poco, vissuto in un grigiore unico ed estraneo al contesto in cui ci si trovava...altro che anno di Ballardini (in cui abbiamo vinto anche un trofeo....)...ma non scherziamo poco....secondo me, anche se era una delle prime stagioni di quegli anni difficili, c'è una maglia che identifica quel torpore e quel grigiore sofferente a livello agonistico, almeno quando la rivedo in immagini di repertorio...almeno a me è questo l'effetto che fa.........
poi cambiata in questa....

Offline Gio

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Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #45 il: 19 Ott 2018, 19:51 »
Uno dei ricordi piú brutti che ho di quegli anni é che ad un certo punto le squadre di A furono autorizzate a comprare uno straniero, ma noi eravamo in B e non potevamo. Chi é nato abituato ad avere due o tre italiani in squadra non può capire che fascino che aveva nei tifosi-bambini del tempo l'acquisto di uno che veniva da altri campionati. Al primo ritorno in A, io mi feci portare da mio padre a Castel del Piano, dove la Lazio era in ritiro, solo per vedere Laudrup che  credo fu il nostro primo o secondo straniero. Mi fece un autografo ed io gli regalai la mia sciarpa.
Sembra preistoria.

E poi la figurina singola dell'album. Io ho iniziato a fare gli album  panini quando la Lazio aveva la figurina doppia, con due giocatori, e non singola. Un incubo. Mentre altri sognavano gli scudetti, io morivo dalla voglia di vedere la mia prima figurina intera con un giocatore della Lazio. Non é tempo da rimpiangere, per me.

Poi vorrei dire che anche la storia del clima mi sembra molto romanzata. Io mi ricordo partite con pochissimi tifosi. Mio padre mi aveva fatto un abbonamento che durava tre anni perché non si abbonava nessuno. Mi pare che Chinaglia (credo) mi regalò addirittura il quarto anno di abbonamento. Ci sono state partite con lo stadio pieno, ma non era la regola.

Offline PARISsn

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #46 il: 19 Ott 2018, 19:59 »
Uno dei ricordi piú brutti che ho di quegli anni é che ad un certo punto le squadre di A furono autorizzate a comprare uno straniero, ma noi eravamo in B e non potevamo. Chi é nato abituato ad avere due o tre italiani in squadra non può capire che fascino che aveva nei tifosi-bambini del tempo l'acquisto di uno che veniva da altri campionati. Al primo ritorno in A, io mi feci portare da mio padre a Castel del Piano, dove la Lazio era in ritiro, solo per vedere Laudrup che  credo fu il nostro primo o secondo straniero. Mi fece un autografo ed io gli regalai la mia sciarpa.
Sembra preistoria.

E poi la figurina singola dell'album. Io ho iniziato a fare gli album  panini quando la Lazio aveva la figurina doppia, con due giocatori, e non singola. Un incubo. Mentre altri sognavano gli scudetti, io morivo dalla voglia di vedere la mia prima figurina intera con un giocatore della Lazio. Non é tempo da rimpiangere, per me.

Poi vorrei dire che anche la storia del clima mi sembra molto romanzata. Io mi ricordo partite con pochissimi tifosi. Mio padre mi aveva fatto un abbonamento che durava tre anni perché non si abbonava nessuno. Mi pare che Chinaglia (credo) mi regalò addirittura il quarto anno di abbonamento. Ci sono state partite con lo stadio pieno, ma non era la regola.

veramente la Lazio lo straniero lo acquisto' ed era pure un grande acquisto, Rene' Van de Kerkhof, centrocampista titolare dell'Olanda di Cruiff mica bruscolini...purtroppo la retrocessione a tavolino non consenti' il tesseramento...gli stranieri erano solo per la serie A ....io sono del 62 eh!! vdm come me cominciamo a essere pochi  :=))....io la prima partita della  Lazio la vidi nel 1969...Lazio-Vicenza 0 a 1 con gol di Cinesinho su punizione...che battesimo !!

Offline Omar65

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #47 il: 19 Ott 2018, 20:00 »
Uno dei ricordi piú brutti che ho di quegli anni é che ad un certo punto le squadre di A furono autorizzate a comprare uno straniero, ma noi eravamo in B e non potevamo.

Ma ti ricordi sì che noi lo straniero lo avevamo comprato il primo anno di riapertura delle frontiere, uno dei due Van de Kerkov (René me pare, l'altro era Willy).
Poi arrivò la mazzata della retrocessione e se ne tornò subito in Olanda.

Vedo ora che l'ottimo Paris mi ha anticipato...

Che rosicata epica!

Offline Tarallo

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Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #48 il: 19 Ott 2018, 20:17 »
Un incubo. Ero al mare a Terracina, volevo camminare verso l'orizzonte fino ad annegare.
Bei tempi (cit.)

Offline Hicks

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Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #49 il: 19 Ott 2018, 20:55 »
Io come Heisenberg ho iniziato a seguire la Lazio solo nel 97 98 e già il 2001 e gli anni lotitiani dove un paio di volte abbiamo vagamente rischiato di trovarci invischiati nei bassifondi mi sembrano roba post apocalittica.

Onore e gloria a voi che avete passato e vissuto gli 80.. ma facciamo che non tornano più.. eh  :=))  :p?

Offline italicbold

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #50 il: 19 Ott 2018, 20:57 »
V'ha detto culo che per voi Malgioglio era solo un bizzarro personaggio della televisione.
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #51 il: 19 Ott 2018, 21:17 »
Anni bui quasi tutti gli 80 , ma onestamente non ho mai legato la passione alla serie o alla classifica,  come spesso avviene ora. L amavo e la tifavo a prescindere dai rospi ingoiati.  E sarà  sempre così.

Offline Ranxerox

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #52 il: 19 Ott 2018, 21:42 »
Il vantaggio di aver vissuto quegli anni bui, a parte la retorica dei ricordi, è che ti permette di apprezzare meglio l'inestimabile valore di quello che abbiamo oggi.
Sembra poco ma non lo è.
Dovremmo esserne tutti più che orgogliosi.

Offline ssl1900

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #53 il: 20 Ott 2018, 13:01 »
Gli anni ’80 a livello calcistico in Italia sono stati anni per certi meravigliosi perché hanno visto il nostro campionato arricchirsi dei migliori campioni al mondo, ed in effetti a partire dal 1981 i migliori in assoluti, quasi tutti, sono venuti in Italia, Zico Junior Socrates Maradona Falcao Cerezo Platini Boniek…e  non solo in quelle squadre che erano protagoniste per i primi posti, Zico all’Udinese, Junior in un Torino molto competitivo, Socrates e Passarella alla Fiorentina…ad ogni tifoso era concesso di sognare, almeno quelli di molte squadre di A.
Contemporaneamente in quegli anni c’è la consacrazione ed il boom, a livello quantitativo e qualitativo, del calcio in tv, media nazionali e locali, dalla domenica sportiva a novantesimo minuto, il processo di Biscardi, i primi programmi sportivi di Mediaset, prima con i Mundialito poi con altre trasmissioni…nelle coppe eravamo protagonisti...ed assicuro i più giovani che a livello di qualità quelle trasmissioni erano molto più gradevoli di quelle attuali, si romanzava di più ed il livello dei commenti era superiore…basta confrontare ad esempio una puntata integrale della domenica sportiva di metà anni ’80 ed una attuale, non c’è paragone.
Io da bambino ritagliavo le immagini dei calciatori dal Guerino Sportivo, vedere i servizi delle partite di serie A era cosa abbastanza facile la domenica, quelli di B era davvero molto meno frequente…a livello nazionale facevano vedere solo i goal, magari velocemente, negli anni poi c’era “A tutta B”….chi viveva a Roma e nel Lazio si affidava alle partite in differita o alle trasmissioni locali…di certo c’è che con quella A piena di Campioni e di sogni, spazio mediatico per la serie B era davvero minimo se non inesistente.
In questo contesto la Lazio era una delle poche realtà importanti del calcio italiano che  in quel decennio ha conosciuto una delle pagini più difficili a livello agonistico, barcamenandosi tra serie B e serie A, calcioscommesse, crisi societarie, illusioni e delusioni, almeno fino alla promozione del 1988, cominciando prima a stabilizzarsi nella massima serie e proiettandosi poi nei suoi “anni d’oro” Cragnottiani.
Degli anni ’80 biancocelesti si è spesso raccontato in maniera molto retorica e romantica, gli anni della B, i -9, esaltando il senso d’appartenenza e la Lazialità, a giusta ragione, mi piacerebbe però leggere i ricordi di chi quegli anni li ha vissuti “in pieno”, ovvero in età matura e consapevole, escludendo la retorica ed un certo elemento romantico che, con il passar degli anni, magari rende meno amaro e verosimile quello che è stato nella realtà; soprattutto di come il Tifoso Laziale viveva a Roma, ma anche nel resto d’Italia, la quotidianità del tifo per la Lazio, una Lazio quasi assente dalle scene mediatiche,  dei lunedì  mattina a scuola o in ufficio, o peggio ancora il giovedì, quando i romanisti si trovavano a commentare o raccontare un roma-Colonia ed i Laziali, magari, erano in una settimana compresa tra le partite con Arezzo e Sambenedettese….come avete vissuto quegli anni ?
Questo non vuole essere un post da rinfacciare a chi oggi definisce mediocre la Lazio di oggi, non è un post polemico, ma solo la possibilità e l’opportunità per i tifosi più giovani di conoscere uno spaccato della nostra storia, dal punto di vista di chi in quegli anni  ha vissuto la propria fede biancoceleste per quello che davvero sono stati, senza retorica, sensazioni ed illusioni, e di come si viveva il confronto di tutti i giorni e con che animo si guardavano le trasmissioni sportive, dove la nostra Lazio era, malinconicamente, assente…eppure la fede ed il tifo resistevano, e per certi versi hanno alimentato anche le generazioni a venire.

Quegli anni li ho vissuti. Non li rimpiango assolutamente e se li ricordo minimamente con piacere è perché all'epoca avevo 20 anni.
Faccio eccezione solo per Lazio-Vicenza, per il gol di Fiorini e per quel boato. 
Non so spiegarlo ma quella partita e quel gol andarono al di là del valore stesso che ebbero. La vittoria ci permise di non retrocedere in C e di fare gli spareggi, ma non fu solo quello. Forse per comprendere bisognava essere presente.
Quel giorno, come tanti allo stadio, ho pianto ed una emozione così, calcisticamente parlando, credo di averla vissuta forse il giorno della vittoria dello scudetto e della vittoria della C.I. contro le merde, ma comunque fu diverso.

Offline ssl1900

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Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #54 il: 20 Ott 2018, 14:27 »
Il vantaggio di aver vissuto quegli anni bui, a parte la retorica dei ricordi, è che ti permette di apprezzare meglio l'inestimabile valore di quello che abbiamo oggi.
Sembra poco ma non lo è.
Dovremmo esserne tutti più che orgogliosi.

Piuttosto che con gli anni 80 preferisco rapportarmi con gli anni 70 o con l'era Cragnotti.
E lotito per raggiungere quei livelli deve lavorare ancora tanto e bene.

Offline N.G.E.

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3924
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #55 il: 20 Ott 2018, 14:30 »
Riprendo come promesso l'aggiornamento degli spettatori nei vari anni:

Anno 1972/1973
Paganti 32070
Abbonati 13375
Totale: 45400

1973/74
Paganti 31576
Abbonati 18457
Totale: 50033

1974/75
Paganti 25567
Abbonati 19279
Totale 44846

1975/76
Paganti 20450
Abbonati 17682
Totale 38132

1976/77
Paganti 23588
Abbonati 14332
Totale 37920

1977/78
Paganti 25146
Abbonati 13460
Totale 38606

1978/79
Paganti 27328
Abbonati 13731
Totale 41059

1979/80
Paganti 18446
Abbonati 13114
Totale 31560

1983/84
Paganti 29570
Abbonati 17351
Totale 46921

Riepilogo:

1972/73 45400
1973/74 50033
1974/75 44846
1975/76 38132
1976/77 37920
1977/78 38606
1978/79 41059
1979/80 31560
1983/84 46921


Prosegue  :beer:

Offline paolo71

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10290
Sesso: Maschio
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #56 il: 20 Ott 2018, 18:42 »
grazie N.G.E.

se puoi recupera tutto il decennio degli anni 80,
intanto 1983-84 me pare un'ottima media per una squadra da retrocessione in A...

Offline samu_s

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6701
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #57 il: 20 Ott 2018, 19:16 »
(mi perdoni NGE)

80/81:  24148   (B)
81/82:  21634   (B)
82/83:  34234   (B)   
83/84:  46908   (A)
84/85:  38544   (A)
85/86:  25872   (B)
86/87:  32125   (B)            
87/88:  20022   (B)
88/89:  32125   
89/90:  20022   
90/91:  36371
91/92:  39499
92/93:  49105
93/94:  50149
94/95:  48715
95/96:  46326      
96/97:  38699
97/98:  46058

Fonte: http://www.stadiapostcards.com/archivio.htm

Offline N.G.E.

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3924
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #58 il: 20 Ott 2018, 19:59 »
grazie N.G.E.

se puoi recupera tutto il decennio degli anni 80,
intanto 1983-84 me pare un'ottima media per una squadra da retrocessione in A...

Figurati; il 1983/84 è stato un anno particolare; neopromossi dopo 3 anni di b, gli altri con lo scudetto sul petto; oserei dire la stagione dell'orgoglio Laziale; perchè portare 47000 persone di  media in quella stagione lo reputo uno dei più bei risultati della nostra storia.

Ringrazio Samu per gli altri dati: Ricapitolando:

Media anni 70: 39.291

70/71 (serie A) 38906
71/72 (serie B) 26132
72/73 (serie A) 45416
73/74 ( :win: ) 50338
74/75 (serie A) 44846
75/76 (Serie A) 38132
76/77 (Serie A) 37920
77/78 (Serie A) 38606
78/79 (Serie A) 41059
79/80 (Serie A) 31560

Media Anni 80 30623 (Non considero il 1989/90 giocato al flaminio)

80/81 (Serie B) 24148
81/82 (Serie B) 21634
82/83 (Serie B) 34234
83/84 (Serie A) 46908
84/85 (Serie A) 38544
85/86 (Serie B) 25872
86/87 (Serie B) 32125
87/88 (Serie B) 20022
88/89 (Serie A) 32125
89/90 (Serie A) 20022 Giocato al Flaminio


Media anni 90 46067

90/91 36731
91/92 39499
92/93 49105
93/94 50149
94/95 48715
95/96 46326
96/97 38699
97/98 46058
98/99 53025
99/00 52340

Offline N.G.E.

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3924
Re:I Laziali degli anni '80....
« Risposta #59 il: 20 Ott 2018, 20:05 »
Media anni 2000 36694

00/01 48093
01/02 42684
02/03 44129
03/04 49341 (Record abbonamenti, 41547)
04/05 37516
05/06 27872
06/07 25048
07/08 21485
08/09 34626
09/10 36154


Media anni 2010 28940

10/11 29122
11/12 32410
12/13 31992
13/14 31905
14/15 34949
15/16 21025
16/17 20453
17/18 30990
 

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