torno oggi dalle ferie in Puglia, nello splendido Salento, e volevo rendervi partecipi di una piccola storia di grande Lazialità.
circa cinque giorni fa mi trovo con la mia compagna a fare un piccolo aperitivo prima di una ricca cena di pesce, in uno di quei chioschi in riva al mare vicino lido conchiglie, tanti ragazzi tanta birra e tanta musica aspettando il tramonto sullo Ionio(che romanticone),mi avvicino alla cassa a fare la fila per due super tennet's, quando ad un tratto un ragazzo mi guarda e mi fa, bella maglietta!la maglia in questione era la polo celebrativa della finale del 26Maggio2013(i LazionetticidiMilano sanno di cosa parlo

),io per tutta risposta mi limito ad un grazie molto freddo quasi infastidito e continuo a fare la mia fila, questo perché il primo pensiero è stato, sarà qualche difettoso che voleva fare il simpatico o qualcuno a cui magari sta molto sulle palle la mia Lazio(voi direte perché mai subito a pensare male, ma sapete, il Laziale fascista sporco e cattivo è un'idea molto radicata, che poi io, con la polo, rasato a zero, ma solo perché sto a perde tutti i capelli

è un'immagine che posso dare), il ragazzo invece mi viene incontro e si piazza davanti a me, guarda l'aquila che ho sul petto e gli viene un sorriso galattico.
la prima cosa che mi chiede è se fossi stato alla famosa finale, e li mi sciolgo del tutto, mi comincia a parlare della sua Lazialità, della Lazialità di un piccolo gruppo di ragazzi di Martina Franca, di come hanno vissuto la loro storia Laziale da un piccolo paese della Puglia e del gruppo su facebook da lui fondato.
parliamo di Lazio passata e presente felici come due ragazzini, gli parlo di questo forum dove tanti Laziali da ogni parte d'Italia e del mondo condividono la loro passione, gli chiedo di iscriversi, forse lo farà o forse no, non importa, è stato bello, una piccola storia Laziale che mi porterò sempre con me.
Grazie Lazio mia.