Citazione di: V. il 11 Mar 2014, 18:34
guarda allora stavolta ti contraddici. perché se c'è tutta sta gente così lucida che già sa cosa succederà questa estate, allora ne prendi atto come tifoso e prendi la grande decisione: cioè non ti abboni.
se la metti su questo piano, allora la soluzione è lì.
però permettimi di dirti che la lucidità nel prevenire invece non si usa mai. Questa è una stagione che una tifoseria più adulta non avrebbe mandato all'aria così, ma si è scelto diversamente. Postiga quest'anno o l'altro anno non cambiava la sostanza ma ora si è deciso di andare alla morte.
Lo stillicidio è soprattutto nelle parole di chi a turno parla di "lento morire" ma però non prende una reale posizione: o ti vai allo stadio o non ci vai. Rimanere per mesi e mesi e mesi a parlare di lento stillicidio è un po' da irresponsabili.
Me assento un attimo e scateni l'inferno

Allora, rispondevo a una domanda di gesulio, stessa domanda fatta da pentiux questa mattina.
L'assunto era: lotito compra 3-4 djordjevic (mi dispiace che sto giocatore già parte co l'etichetta dell'acquisto paradigmatico dell'era lotito). Lotito non si sposta di un millimetro. Cosa succede il prossimo anno?
Ecco, la domanda era questa.
Se io sto su una posizione molto radicale nei confronti della società, significa che spero 1) che se ne vada Lotito e 2) che se la 1 non sarà raggiunta quantomeno questa contestazione possa dare qualche frutto, nella speranza che finalmente la finisca di prenderci per il culo e che invece di 4 djordjevic possano arrivare 4 candreva.
Quindi caro il mio esegeta

nessuna contraddizione. Io contesto perché voglio che lasci la Lazio in altre mani.
Ho risposto a gesulio quello che suppongo succederebbe nel caso che 1) lotito non se ne vada e 2) arrivino 4 djordjevic, intendendo con la parola djordjevic giocatori per lo più sconosciuti, non più giovanissimi, che non hanno fatto sfaceli manco in campionati minori e che dovrebbero fare i titolari nella Lazio.
Succederebbe che la disaffezione verso la Lazio crescerebbe, la gente farà meno abbonamenti, si staccheranno meno biglietti al botteghino, verranno venduti meno prodotti ufficiali (a proposito, informatevi su come stanno andando le vendite ai Lazio style). E non perché la gente contesta, semplicemente perché la gente si sta via via allontanando dalla Lazio, non certo per le aradio o per il clima allo stadio.
Nel post quotato da V. non parlo di quello che faremo io, V., gesulio o gaizkamendieta. Sto parlando in generale, semplicemente osservando il trend dell'era lotitiana, che voi mi sembra non vogliate guardare, persi a lambiccarvi il cervello su quale scenario da tregenda ci attende.
Ci attende quello che abbiamo vissuto fino a prima di Lazio-Sassuolo, con numeri ancora inferiori.
Pochissimi abbonati, pochissimi spettatori.
Perché la Lazio non la stanno ammazzando i tifosi, ma la sta ammazzando Lotito e questa contestazione è per salvarla la passione per la Lazio, non per affossarla. A quello ci pensa Lotito e ci riesce benissimo.
Allora guardate in faccia la realtà, è un invito. Lo stadio traboccante di passione è solo un vostro sogno bagnato. Se 40.000 laziali sono tornati allo stadio a Lazio-Sassuolo è stato per manifestare il loro profondo scoramento per questa gestione. Sotto l'era Lotito non torneranno più, probabilmente, ma sono laziali. E quel giorno, nella speranza che la loro presenza potesse essere significativa per una nuova Lazio, si sono presentati, gridando a tutti "noi siamo laziali e ci hai stufato".
Allora il richiamo ad uno stadio traboccante di passione ritengo che sia uno spostare in là l'asticella, uno scaricare le responsabilità su altri per non prendere atto di una semplicissima verità: la Lazio, i laziali si salvano solo se Lotito se ne va. Sennò sarà un lento ed inesorabile morire, piano piano, silenziosamente, sperando di non arrecare troppo disturbo al carrozzone piscioruggine.
Lo riscrivo, nel caso non si fosse capito: qua dentro non c'è alcun campione rappresentativo dei laziali. Pensare che i tifosi della Lazio siano divisi perché qua discutiamo è una pippa mentale che vi state facendo solo qua dentro. I tifosi laziali NON SONO DIVISI. Sono tutti compatti, uniti nella contestazione a Lotito. Se il 2% non è d'accordo con la protesta non è giusto a parlare di divisione tra i laziali, perché nella migliore delle ipotesi ve la state inventando. Posizioni legittime anche di chi non contesta, ci mancherebbe, ma in termini numerici è una sparutissima minoranza, che può cercare di far valere le proprie ragioni quanto gli pare ma afferma il falso se parla di divisione.
Oggi mi sono fermato all'area di servizio La Macchia ad Anagni. Nella macchina ho ancora il cartello "Libera la Lazio". Appena il benzinaio ha visto il cartello ha cominciato ad inveire contro Lotito. Due minuti di pezzodimmerda, romanista e amenità varie. Mentre ripartivo, da lontano, un suo collega gridava "li mortacci sua". Questi so i laziali, oggi. Non prenderne atto non è da persone intelligenti. Sbagliamo? Si poesse, ci stiamo sbagliando in un milione e passa e avete ragione voi sparutissima minoranza, ma non fate passare fischi per fiaschi.
Questi sono i frutti del lavoro di Claudio Lotito a Roma e nel Lazio. Un intero popolo che lo odia e lo vuole vedere lontanissimo dalla Lazio. E se lo stadio si continuerà a svuotare, ve lo dico da subito, giù le mani dai laziali di oggi, vecchi e giovani, donne e bambini. Un popolo al quale qualche boccuccia delicata, qua dentro, da due settimane a questa parte non esita a dare dei romanisti, dei verilazziali in tono dispregiativo, dei lobotomizzati. A costo di farmi bannare voglio ribadirlo. Giù le mani dai laziali, non permettetevi di dare dei romanisti alla stragrande maggioranza dei tifosi laziali.