I giocatori, o comunque i protagonisti, della storia anche recente della Lazio che hai visto e vissuto e di cui senti la mancanza...
quelli per cui spenderesti qualche lacrimuccia... :nghe:
:sisisi: (motivare please)
Dabo.
Grande professionista, nostro strenuo difensore quando si (s)parla di Lazio e lo intervistano.
Mi piacerebbe nei quadri dirigenziali e insieme a Peruzzi a presenziare ai sorteggi europei.
Felipe Anderson
Cesaretto
La grinta di Simeone.
La simpatia di Lombardo.
José Marcelo Salas Melinao e il suo dito puntato verso il cielo...
Mancini, Nesta e Veron su tutti. La mia Lazio dei sogni di quando ero bambino. Spero di rivederli un giorno alla Lazio.
(https://pbs.twimg.com/media/DUDW6EmXUAAcg4Y.jpg)
Veron. Solo vederlo toccare il pallone nel riscaldamento valeva il biglietto.
Il n. 13 AN
Nesta e con lui l'infanzia e la spensieratezza di quel periodo, la sua maglia stile Supercoppa Europea che mi andava 5 volte larga ma che sfoggiavo sempre :s :s :s
Ho pianto solo per lui a 21 anni suonati quando è entrato in campo a "Di padre in figlio".
Cragnotti
Longo
Bob Lovati... per decenni al servizio della Lazio, coprendo tanti ruoli, sempre con umilta' e classe...
Dei giocatori del passato Nedved: la sua grinta faceva paura anche in allenamento. Dei giocatori del presente già mi manca inconsolabilmente Felipe Anderson, e sono passate appena due settimane.
Karel Poborsky
riguardo il passato a ogni vero laziale non puo' non mancare Chinaglia....riguardo la storia piu recente e in particolare il periodo cragnottiano....abbiamo avuto tanti e tali campioni che scegliere è difficile ma io punto su Mancini...fenomeno in campo ma sopratutto porto' la mentalita' vincente che mancava...
Citazione di: WernerHeisenberg il 30 Lug 2018, 15:03
Nesta e con lui l'infanzia e la spensieratezza di quel periodo, la sua maglia stile Supercoppa Europea che mi andava 5 volte larga ma che sfoggiavo sempre :s :s :s
Ho pianto solo per lui a 21 anni suonati quando è entrato in campo a "Di padre in figlio".
Quoto tutto, soprattutto l'ultima parte. Quando ha ricevuto il primo pallone, con il "oooooh" prima che lo prendesse... bellissimo.
Zanetti coi capelli rasta
Chinaglia
Giordano
Nesta
Dabo
...
Citazione di: robylele il 30 Lug 2018, 13:37
Dabo.
Grande professionista, nostro strenuo difensore quando si (s)parla di Lazio e lo intervistano.
Mi piacerebbe nei quadri dirigenziali e insieme a Peruzzi a presenziare ai sorteggi europei.
Assolutamente d'accordo con te
Nesta per distacco chilometrico e poi Peruzzi. Perché secondo me rappresentano l 'essere laziale per come lo intendo io ovvero l'esatto contrario della boria e ingiustificata tracotanza giallorossa. Loro due possedevano un umilta' quasi imbarazzante nelle parole, nei gesti e nei comportamenti. Quando poi scendevano in campo parevano Clark Kent quando diventa Superman. Per me i migliori nel loro ruolo della loro epoca .
Salas, perché è il giocatore a cui sono legati i miei ricordi di bambino (la primissima maglia della Lazio che mi regalarono era la sua)
Giorgio Chinaglia.
Era la Lazio.
Bruno Giordano
Giorgio Chinaglia e mi ha tradito
Bruno Giordano e mi ha tradito
Mi mancano tanti giocatori:
Fiorini e Pioli (non così ricordato come meriterebbe)
Gascoigne, il poeta folle del calcio
Pin, capitano silenzioso
Veron, Simeone, gli argentini leader
Rocchi quando passammo dalle stelle alla polvere di stelle
Dabo per la sua signorilità
ma Nesta è Nesta: ha rappresentato tutto quello che c'è da rappresentare: gioia, trofei, eleganza Laziale, la storia di un ragazzino che diventa campione capitano e vince uno scudetto.
Lui è la sintesi della storia della Lazio in 100 e passa anni di storia, storia fatta di successi, di cadute e di rialzate, di lacrime fossero di gioia o di dolore, di strappi, di incomprensioni, di bandiere strappate, ammainate di parole dette e soprattutto di parole non dette, di un ragazzo diventato uomo anche e soprattutto altrove al di là della sua comfort zone.
Di tutti gli addii è quello che ricordo avermi dato il dolore più forte.
(https://static.fanpage.it/wp-content/uploads/sites/9/2015/05/alessandro-nesta-lazio.jpg)
partendo da quel goal fondamentale nella finale di coppa italia che aprì una nuova era per noi,
la classe innata dentro e fuori dal campo,
senza contare poi il milione di euro che mise nell'aumento di capitale e i vergognosi ed orchestrati fischi ricevuti all'olimpico ai quali lui non ha mai reagito pur avendone avuto avuto tutto il diritto.
Fiorini per la storia
Signori,Boksic , Mancini, Veron e Nesta.
Miroslav Klose. Solo Miroslav.
Tutti quelli che hanno dato tutto.
Io voglio dire che anche Rocchi ha tradito....che manfrina per andare a vincere all'Inter....io non lo avrei mai ripreso ad allenare i giovani....visto che si parla di tradire....e poi Nedved....mamma mia....
....così,giusto perchè Tommasino ce l 'ho proprio sul gozzo....
Troppo facile . Giorgio Chinaglia .
Ed allora quel trio delle meraviglie : da dx a sn
Renzo - Giorgio - Vincenzo
Gazza! :since
Peruzzi, Mancini, Negro, Favalli, Stam, Nesta, Boksic... In particolare Salas e Claudio Lopez. Ho ancora una foto da me piccolo con la maglietta di Marcelo. Comprai anche quella di Chiesa e Crespo, anni dopo. Non ci sono motivazioni particolare, è che questi sono i calciatori che ricordo di quel periodo, di quando ho cominciato a capire che ero nato con questi colori nel cuore. Poi mi mancano Fiore, Corradi, Behrami... Quelli che ho conosciuto quando, diciamo, ero ormai già laziale perso. Mi manca tanto Oddo, a cui sono ancora oggi molto affezionato. E che dire di Ledesma, dopo quel goal al derby sotto l'incrocio dei pali. E capitan Rocchi, di quando faceva goal in serpentina oggi impensabili. Della storia più recente, beh, di sicuro mi manca Zàrate, che quando è passato all'Inter mi ha lasciato con un dolore che mai più andrà via. Per il resto, sono tutti calciatori che hanno lasciato tante cose belle nei miei ricordi, non guardo a quel passato con amarezza, anci,molta nostalgia di quei momenti spensierati. Non sono l'unico e molti mi potranno capire, ho avuto la ''fortuna'' di avvicinarmi alla Lazio forse nel suo momento migliore di sempre. Ho ancora nelle orecchie la radio che diceva che avevamo vinto il nostro secondo scudetto... :since :ssl
Paul Gascoigne. Forse per tutto quello che poteva essere e non è stato. E quello che e' stato e' stato tanto. Il pensiero però che potesse essere di più me lo fa mancare tanto.
Nesta
Nedved
Simeone
Non c'è bisogno di spiegare il perché.
(http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/timthumb.php?src=http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2016/05/small_160515-234423_Bas150516Spo_01005.jpg&q=80&w=753&zc=1)
Antonio Elia Acerbi, Fabio Poli, Vincenzo D'Amico, Michel Laudrup, Ruben Sosa
Beppe
'sto titolo che avete messo così romantico... :s
Citazione di: Emfio il 30 Lug 2018, 13:29
I giocatori, o comunque i protagonisti, della storia anche recente della Lazio che hai visto e vissuto e di cui senti la mancanza...
quelli per cui spenderesti qualche lacrimuccia... :nghe:
:sisisi: (motivare please)
i Laziali!
:since
Nel corso degli ultimi anni siamo "peggiorati". Cambiato il modo di tifare, sempre innovativo e di supporto (che avevamo creato dagli anni '70 in poi), è finita. imho
I più forti, i più folli, i più sfortunati.
Quelli che gli hanno fatto proprio male, ma male dentro, alle merde. Giorgione, Luciano, Gazza e Beppe. Che di notte si metteva suor Paola in macchina e si faceva 300 km per andare a vegliare un malato, ma lo trovavi pure alle 4 del mattino a Testaccio in condizioni pietose. Anche lui non potrà tornare mai più. Peccato.
E poi i nostri gentiluomini volati via lontano: Frustalupi, Lovati, Ziaco e sopratutto lui: il Maestro.
Entro per scrivere anche io il mio nome e comincio a leggere quello degli altri... Uno dopo l'altro mi dico: "Eh be' sì anche questo!" "Eh ma quante emozioni mi ha regalato lui?" "Ma certo, chi se non lui?" E via dicendo...
Niente, volevo solo dire che essere laziali è una delle cose più belle che mi potesse capitare.
Il nome: sono troppo giovane ma vorrei aver vissuto e conosciuto la persona di Maestrelli.
Beppe Signori:m'ha salvato dal diventare un peperones
Alessandro Nesta:m'ha trasmesso la lazialita
Juan sebastian Veron:m'ha fatto amare il calcio
Diego Pablo Simeone:m'ha fatto godere come un riccio
:ssl
Felipe Anderson, Mauri e Klose tra quelli più recenti.
Nesta, Crespo e Fiore tra quelli più lontani. Sarebbe stato bello se Vieri fosse rimasto un po' di più!
Paul Gazza Gascoigne.
Lo amo da 30 anni.
Nesta il più grande dispiacere, Paolo di Canio un altro di quelli che vorrei sempre avere in squadra. Giorgio Chinaglia perchè non l'ho vissuto.
Candreva, Luis Pedro Cavanda, De Silvestri... :pp
No vabbe' seriamente
Nesta, Nedved, Miro, e poi il jolly + forte del mondo Bruno Pereirinha
Zoff, la saggezza l'intelligenza dell'uomo di poche parole.........in pubblico
Gazza, la follia la gioia del clown mai provocatore mai simulatore sempre "[...]"
Nesta , la perfezione
e Alfaro, che pe' me era bono
Mi mancano Bergodi e Gregucci, quelli davvero al derby erano avvelenati, anche Sinisa, per me uno dei più grandi che abbia mai vestito la nostra maglia.
Sono affezionato anche a Brocchi, lo ricordo in alcune dichiarazioni, si calò perfettamente, a mio parere, nei panni del Laziale.
aggiungo Ledesma.
il più forte di tutti per me è stato Giordano, ma oggi quando lo ascolto alla radio ogni tanto mi chiedo se sia Laziale
Citazione di: che...siusta il 31 Lug 2018, 10:08
aggiungo Ledesma.
Avrei voluto scriverlo anche io.
L'elenco dei campioni che ho amato sarebbe lungo (Giordano, Signori, Nesta, Veron...). Forse vado un po' fuori tema, ma voglio ricordare chi spesso è stato capace di riaccendermi la luce nei momenti bui che la Nostra Lazio ci ha ogni tanto dispensato: Gianni Elsner
Citazione di: natoil26maggio il 31 Lug 2018, 10:33
L'elenco dei campioni che ho amato sarebbe lungo (Giordano, Signori, Nesta, Veron...). Forse vado un po' fuori tema, ma voglio ricordare chi spesso è stato capace di riaccendermi la luce nei momenti bui che la Nostra Lazio ci ha ogni tanto dispensato: Gianni Elsner
Bravo questa è stata una grande perdita per la Lazialita' . Un uomo dalla grandissima umanità e il più grande laziale che ho mai avuto il piacere di ascoltare. Lui si che manca in questo porcile radiofonico e mediatico. Miss you Gianni .
Citazione di: che...siusta il 31 Lug 2018, 10:08
il più forte di tutti per me è stato Giordano, ma oggi quando lo ascolto alla radio ogni tanto mi chiedo se sia Laziale
pure io mi faccio questa domanda di tanto in tanto.
Citazione di: natoil26maggio il 31 Lug 2018, 10:33
voglio ricordare chi spesso è stato capace di riaccendermi la luce nei momenti bui che la Nostra Lazio ci ha ogni tanto dispensato: Gianni Elsner
bravissimo, un tocco di classe il tuo.
Citazione di: natoil26maggio il 31 Lug 2018, 10:33
L'elenco dei campioni che ho amato sarebbe lungo (Giordano, Signori, Nesta, Veron...). Forse vado un po' fuori tema, ma voglio ricordare chi spesso è stato capace di riaccendermi la luce nei momenti bui che la Nostra Lazio ci ha ogni tanto dispensato: Gianni Elsner
:clap: :clap: :clap:
Citazione di: natoil26maggio il 31 Lug 2018, 10:33
L'elenco dei campioni che ho amato sarebbe lungo (Giordano, Signori, Nesta, Veron...). Forse vado un po' fuori tema, ma voglio ricordare chi spesso è stato capace di riaccendermi la luce nei momenti bui che la Nostra Lazio ci ha ogni tanto dispensato: Gianni Elsner
Un grandissimo uomo, non fosse altro per...
.....Nel 1992 venne eletto alla Camera dei deputati nella Lista Marco Pannella. L'on. Gianni Elsner si iscrive al gruppo misto quasi subito per divergenze sull'utilizzo dello stipendio da deputato che devolve integralmente alla casa di riposo per artisti Lyda Borelli di Bologna.
https://youtu.be/pvJuUVUIn0M (https://youtu.be/pvJuUVUIn0M)
Uno che trasmetteva la gioia di essere Laziale senza queste continue martellate sui [...].
Davvero....Gianni manca davvero tanto....
:since :asrm
Mamma mia, Nedved... E quanto ho amato Stankovic e Conceicao! Qualcuno ha nominato Mauri, che darei per riaverlo, è proprio uno dei miei calciatori del cuore. Vabè, mi sa che non si finisce più. Speriamo ce ne possano essere altri, questa maglia merita bandiere.... :ssl
Citazione di: berserker il 30 Lug 2018, 23:45
essere laziali è una delle cose più belle che mi potesse capitare.
In 20 anni ho preso tante medicine e ho risposto a tante domande, però guardare la Lazio è una delle poche cose che mi rende felice. O spensierato, insomma, quella sensazione fantastica di leggerezza e buon umore che chiunque vorrebbe provare 24 ore su 24... :since :asrm
PS: Scusate l'esempio (reale X0) poco simpatico, haha...
Citazione di: Franzoni il 31 Lug 2018, 15:48
Davvero....Gianni manca davvero tanto....
Ha lasciato un vuoto che resterà incolmabile.....
Se la vogliamo allargare al mondo Lazio per esteso io ci terrei a nominare Pietro Pasquetti.
zarate e ledesma
Citazione di: JamesHerriot il 31 Lug 2018, 11:10
https://youtu.be/pvJuUVUIn0M (https://youtu.be/pvJuUVUIn0M)
Uno che trasmetteva la gioia di essere Laziale senza queste continue martellate sui [...].
Mio Dio che ricordi......ma non a quell'epoca ma molto prima quando negli anni bui in un'ora il grande GIANNI ti riempiva due pulmann per andare a Rimini, Campobasso o Cava dei Tirreni....orgoglioso di aver vissuto quei periodi...io VDM doc!!
Non posso dire mi manchi Long John, perchè ero troppo piccolo per averlo vissuto, l'ho fatto nei racconti di mio padre e di mio zio, ho avuto modo d'incontrarlo insieme a Pulici quando tornò da presidente in un Lazio Club ma devo dire che ho amato tutti i giocatori importanti e di più carisma ma non c'è un calciatore che mi manchi, io amo la Lazio per ciò che rappresenta, per la sua storia, legata indissolubilmente alla mia Famiglia, mi mancano i ricordi delle partite, le emozioni che mi hanno regalato certe gare, l'andare allo stadio per abitudine, come un Rito. I calciatori passano e non è un modo di dire, lasciano le immagini che tu riponi nel tuo segreto scrigno mentale e tiri fuori quando hai voglia di sognare ma io sono ansioso di vedere la nuova stagione, perchè è confortante che ogni anni, ne cominci una nuova.
Nedved, il giocatore più determinante che abbia mai visto con la maglia della Lazio.
Ledesma, utilissimo in campo e laziale vero.
Di Canio, colui che i trogloditi hanno odiato di più.
Giordano, tecnicamente il più forte di tutti e per distacco.
(http://cdn.corrieredellosport.it/images/2016/04/20/155508554-9b90a83a-2061-4261-a5f4-edc7260d2930.jpg)
Beppe-Gol.
Signori è automaticamente la prima immagine che associo alla Lazio, il primo idolo, la ragione che mi ha legato al calcio e alla Lazio.
Signori è un po' il vessillo di tutti quei laziali nati negli 80 che dimostrano la differenza tra il nostro amore e rispetto per un nostro campione e l'idolatria sfacciata , becera e ignorante di quell'altri.
Poi Gazza, la profondità e la sfortuna che ha tormentato la storia di questo ragazzo l'ho appresa molto più tardi.
Re Cecconi, grazie ai racconti di papà sull'angelo biondo e su quella squadra surreale, unica e irripetibile che non ho avuto la fortuna di vivere.
Poi i grandi con cui abbiamo alzato i trofei più o meno recenti, Nesta, Stankovic, Mihajlovic, Claudio Lopez, Veron, Simeone, Nedved, Mancini, Mauri, Ledesma, Klose, Dabo, Papadopulo per quel derby, Reja per averci tirato fuori dalle sabbie mobili.
Gianni Elsner! Era un piacere ascoltarlo in radio... Mai banale.
Beppe Signori
Citazione di: giorgione il 02 Ago 2018, 19:10
Gianni Elsner! Era un piacere ascoltarlo in radio... Mai banale.
Anche per me .... Mi manca tanto ..
In ordine cronologico:
Giordano
Di Canio (lo vendemmo alla Juve per 7 mld e acquistammo Armando Madonna dall'Atalanta per 5,5mld :x)
Gascoigne
Veron (all'epoca credo che insieme a Vieira fosse il cc più forte al mondo e lo vendemmo per due bruscolini, forse perché non benvoluto da Zoff)