Topic bellissimo,
c'è descritto alla perfezione tutto il nostro essere,
di grandissimo livello alcuni posts,
nel contenuto e nella prosa.
Notevoli veramente.
Non è semplice ragionare serenamente sui propri difetti e sulle proprie debolezze,
anzi spesso è doloroso, come rigirare il coltello in una ferita aperta.
E farlo così, allo scoperto, a cuore aperto.
Noi ne siamo capaci, sappiamo guardarci allo specchio con l'occhio della ragione e della verità,
e questo, allo stesso tempo, rappresenta la nostra debolezza e la nostra forza.
Siamo sempre lì, un po' sospesi, "con l'anima in riserva e il cuore che non parte" (l'importanza di chiamarsi Lucio!)
E proprio per questo però, ogni volta siamo risorti, perchè abbiamo la forza della nostra storia e la pazienza di chi, più e più volte, è caduto e s'è rialzato, di chi ha vissuto tutto e per davvero.
E' la nostra corazza indistruttibile.
Ma anche e soprattutto perchè tra "cacadubbi","amanti del palo e della sabbia" e "disfattisti del giorno prima" abbiamo un popolo che è pieno di gente che pensa e scrive come avete fatto voi in questo topic.
Ed è bello potervi leggere.
Riguardo all'ultimo post di Palo, cito Ledesma: "La Lazio è il mio posto nel calcio" (bellissima, struggente, una dichiarazione d'amore).
E allora, se cerchiamo dei simboli, sarebbe già qualcosa ripartire da chi, al di là del valore e dei giudizi come calciatore, il suo amore ce lo ha già dichiarato.
Ma a Ledesma, uno che ci mette sempre l'anima, non tira mai indietro il piede e s'arrende sempre per ultimo, in tutti questi anni di Lazio, i suoi tifosi allo stadio, non hanno mai dedicato neanche un coro.