Citazione di: MagoMerlino il 01 Ago 2010, 15:32
Dare comunque del deficente a qualcuno non ti dovrebbe essere permesso.
Quindi prima di questo cambiamento non agiva per il bene dela Lazio? E per cosa agiva allora?
Non basta, non facciamo passare l'idea che con l'acquisto di Hernanes è tutto cambiato, tutto quello che si è visto e subito durante il campionato scorso, viene sanato da questo acquisto, serve ancora altro, molto altro, e non solo dal punto di vista degli acquisti, poi servirà la conferma del campo attraverso i risultati, poi si potrà giudicare se quanto è stato fatto è sufficente o meno.....
Ribadisco che tutti coloro che chiamano le radio e ripetono a pappardella degli slogan illogici, luoghi comuni privi di fondamento, che hanno subìto e subiscono il lavaggio del cervello e per i quali l'odio per Lotito è un sentimento poco nobile e molto indotto sono per me manovalanza acefala.
Hai fatto bene a mettere in neretto la frase "sta agendo per il bene della Lazio" così chiarisco. Io sono convinto che dal 2005 Lotito lavori per il bene della Lazio quindi quella mia frase era un errore per difetto e non per eccesso. Anche se siamo in una città in cui la manovalanza acefala è convinta che Lotito sia stato messo lì per far scomparire la Lazio, una sorta di complotto politico-interstellare che decise di togliere la Lazio dal baratro per poi farla scivolare nello stesso baratro piano piano, e intanto fagli vincere un paio di coppe (sì, lo so , le coppe non valgono). Un po' come andare da Monza a Milano passando per Sidney.
Da gennaio ad oggi, Lotito (dopo la pessima campagna acquisti estiva 2009, in cui comunque riscattò Zarate e Matuzalem - e nel 2009 la rata per il fisco era doppia) ha acquistato Dias, Biava, Floccari e Hitzlsperger (acquisto poi rivelatosi negativo anche se era difficile inserire il tedesco in quel contesto scollato che è stata la Lazio della scorsa stagione). Ha preso il miglior allenatore possibile per salvare la Lazio andando a toglierlo all'Haiduk Spalato, ha reintegrato Ledesma.
Finito il campionato ha confermato Reja e sta lavorando proprio per migliorare le falle tecniche emerse nella passata stagione trattando Hernanes e Boateng, un attaccante e credo anche un difensore. La maggior parte dei laziali pensa che a noi non serva un attaccante o un difensore, ma ringraziando Dio, Lotito, Tare e Reja capiscono di calcio più di noi. Ha ceduto Kolarov a 22 milioni di euro evitando lo spauracchio del contratto in scadenza e dell'articolo 17 (che si sa vale solamente per i giocatori della Lazio ed è come l'asso di briscola quando si tratta di criticare la società), ha proposto un contratto a Ledesma così come fece lo scorso anno (e lo scorso anno lo propose - vantaggioso e retroattivo - anche a San Pandev che però già era d'accordo con l'Inter).
Mi sembra che da gennaio ad oggi, Lotito abbia avuto un'impennata, al contrario di noi tifosi, reazionari e bofonchioni, che siamo rimasti fermi al palo della lazialità perduta e ci stiamo scannando fra di noi.
La Lazio sta trovando una continuità di strategie che ha l'obiettivo ambizioso non solo di non ripetere la brutta annata 2009-2010, ma anche di proporsi, tecnicamente parlando, come una squadra giovane, valida e in grado di fare un campionato di buonissimo livello, sull'onda delle ultime giornate post Lazio-bari dell'anno scorso.
Hernanes non basta, per due motivi. Perché Lotito comprerà ancora, deve comprare ancora; ma Hernanes non basterà per togliere il veleno a chi segue il dogma: "Finchè ci sarà Lotito non sarò più innamorato ecc" e tutte le cose ormai recitate come una preghiera.
Un Presidente (non personaggio, gestore, quello là) che spende 14 milioni di euro (ancora non è fatta per Hernanes ma facciamo il tifo) non può essere un Presidente che se ne frega della Lazio, altrimenti avrebbe preso cosmo a centrocampo.
Manca il manager. Anche io vorrei un manager che si occupasse della Lazio, con un Lotito meno presenzialista; insomma un uomo di calcio col pelo sullo stomaco, la cravatta giusta e il congiuntivo nel taschino. Ma Lotito ha deciso di farne a meno, non per questo mi alzo la mattina e vomito sul presidente della Lazio.
E tanto per fare l'anticonformista, da quando c'è Lotito io non solo sono ancora innamorato della Lazio, ma ne vado matto, se fosse una donna ci farei sesso tutti i giorni senza preservativo; la lazialità non mi è passata nemmeno per un istante e anzi la massa di manovali, microfonari e scribacchini mi fomenta ancora di più, non sono mai stato laziale come dal 2005 ad oggi. E per me gli errori di Lotito presenti, passati e futuri sono semplici errori che qualsiasi presidente può commettere e commetterà.
Io contro gli errori di Lotito non mi ci accanisco, metto sulla bilancia e, soprattutto da gennaio ad oggi, la bilancia pesa più da una parte.