IL VERO ZARATE - Sotto la gestione Rossi, Zarate esplose nel campionato italiano. Una mina vagante, un funambolo del calcio, poi più ombre che luci. L'addio di Delio corrisponde all'inizio delle difficoltà del talento di Haedo. L'ex allenatore biancoceleste svela i retroscena dell'arrivo dell'argentino nella capitale: "Sabatini segnalò questo ragazzo che aveva vinto il mondiale under 20 in coppia con Aguero - confida il tecnico - Il ds ne aveva parlato con il presidente ma disse a Lotito che era fuori dalle possibilità del budget societario. Il Presidente allora si impuntò, fece di tutto per prenderlo e alla fine riuscì lo stesso a portarlo nella capitale. Arrivò a Roma molto pompato, presentato come un top player e non come un semplice ragazzo di soli 20 anni. Nelle prime partite estive mostrò subito qualità tecniche importantissime, ma era un calciatore che non andava mai senza la palla e si fermava quando la perdeva. In amichevole lo feci giocare solo venti minuti a Liverpool, volevo fargli capire che l'avrei trattato come gli altri, perché non era arrivato in una squadra qualunque. Volevo vedere come reagiva caratterialmente, testare la personalità del ragazzo. Aspettavo il momento giusto per gettarlo nella mischia, poi arrivò la partita di Cagliari. Sotto la mia gestione si allenava più degli altri e di ciò ero felice. Si può mettere in discussione il suo carattere emotivo, ma Zarate è un grande professionista. E' un ragazzo che va sempre sostenuto, per farlo tornare come una volta bisognerebbe dare prima la maglia a lui e poi agli altri dieci. Prima puntava subito il diretto avversario, adesso purtroppo gioca in maniera anonima. Penso sia arrivato per lui il momento di andare a mostrare le proprie qualità in un'altra piazza".
Per Delio è soprattutto un problema caratteriale, emotivo. Mauro è uno che non regge la concorrenza
Tutto vero.
Come è vero che tutti i tecnici che ha avuto non hanno mai discusso le sue qualità tecniche,neanche Reja, contrariamente a quel che ho letto qui.
Conclusioni: la stoffa c'è il carattere no.
Alcuni, anche noi eh!, maturano prima altri dopo....
Staremo a vedere