zarate non è più quello del primo anno principalmente nella testa.
è cambiato, da quando si è definito campione davanti a totti.
una cosa divertente, che c'ha fatto godere, ma intempestiva, perchè prima di fare sboronate del genere devi davvero essere qualcuno.
altrimenti ti si ritorcono contro, come la maglia di osvaldo al derby.
da allora lui si sente campione, forse troppo campione per giocare nelle Lazio. e ha perso di vista che non si campa di rendita.
che va dimostrato sul campo se si è campioni o meno.
ha perso la bussola, e con essa le sue doti.
purtroppo per noi è così da 3 anni, ed ogni anno la situazione peggiora, perchè la Lazio è divenuta un alibi, una prigione che lo costringe, tra le quali maglie non riesce ad esaltare le sue capacità.
alibi di un ragazzo che ha avuto amore smisurato e che non ha capito come stare al mondo.