Un colpo al cerchio e una alla botte.
Comincio col cerchio. La freddezza dei risultati è palese: il 'miniciclone' di fuoco di 4 partite si conclude lunedì sera e ha sancito l'eliminazione dall'Europa League contro una squadra alla nostra portata, più un pareggio al derby che abbiamo rischiato sia di vincere che di perdere. Lunedì giochiamo in formazione rimaneggiata contro la squadra più forte d'Italia e rischiamo quindi di concludere il ciclo con le pive nel sacco o quasi (SGRAT). Tutto questo alla fine di una parabola discendente cominciata dopo le feste in cui ci hanno recuperato i tanti punti accumulati alla grande nel girone d'andata. Per chi è in cerca di polemica, tutto questo avviene dopo una sessione di calcio-mercato più paradossale di un film dei Coen. Una squadra che studia da grande dovrebbe uscire da un quartetto di match di tale portata almeno con un prodotto finale, il più importante delle quali doveva comunque essere la qualificazione alle semifinali.
Ci siamo arrivati con il nostro miglior giocatore in convalescenza, senza un terzino destro di ruolo e giocando in difesa con Cana, ad oggi il miglior centrale della Lazio ma acquistato per fare il centrocampista. E ci siamo arrivati giocandoci il tutto per tutto in uno stadio vuoto per le intemperanze dialettico-politiche dei tifosi organizzati.
La partita di ieri però è per certi versi encomiabile (ci avviciniamo alla botte) perché ci ha restituito una Lazio dalla salda dimensione internazionale il cui merito va secondo me principalmente al Mister (nel suo piccolo un cerchio e una botte simbolico della Lazio di quest'anno). Ma a questi livelli i dettagli contano e pure tanto per cui, sempre in una sintesi da stringata analisi, la Lazio segna il gol dell'1-0 al 60° e subisce il pareggio quando ancora mancano 18 minuti alla fine più recupero: un'eternità. Lo subisce per un errore individuale di Ciani (acquisto di agosto), per un pizzico di sfortuna che non manca mai (la palla mi sembra che gli passi sotto le gambe e non credo che il turco ci avesse mirato) e per un errore tattico evidente perché la Lazio non è schierata a dovere. In un'azione avversaria relativamente lenta e leggibile manca l'uomo a destra che stringe verso la palla. Era necessario farsi trovare così sbilanciati a 18 minuti dalla fine che poi segnando un gol vai in paradiso?
Stai lì, cacchio, e macina gioco. Non rischiare.
La botte.
Ieri sera ho avuto la prova provata che abbiamo una squadra di ragazzi con le palle d'acciaio, al netto degli errori individuali e dei limiti tecnici. Alla Lazio succede di tutto, chi ci viene dovrebbe saperlo e dovrebbe tatuarselo sul torace. Noi tifosi lo sappiamo bene (non tutti, solo quelli in buonafede).
Quando le cose filano lisce, vedi autunno/primo inverno, la Lazio vola, vince e convince. Poi iniziano gli infortuni, le decisioni arbitrali palesemente contrarie, il numero delle partite da giocare aumenta, i giorni di allenamento diminuiscono. Ogni giorno c'è una polemica. Ogni santissimo giorno che Cristo manda in Terra nell'ambiente Lazio bisogna fare il finimondo per una cazz.ata. Andiamo a Monchegladbach e ci danno tre rigori contro, a Istanbul troviamo l'arbitro del signore degli anelli. Platini ci odia. Blatter ce vole ammazzà. Gandhi fa i digiuni contro di noi, Rizzoli sente per radio cosa deve fare sul fallo di Candreva. A Torino ci fanno giocare nella tormenta. In dieci. Sempre più spesso in dieci, tanto che ieri ero contento come se avessimo passato il turno perché abbiamo finito in 11.
Fattori imponderabili (cit.) che ci costringono a cambiare tattica, assetto, statuto sociale con la Lazio spesso a difendersi a strigne er c.ulo. A Torino un pippone chiamato jonatas entra e dopo 4 secondi indovina il piattone e segna, unico tiro in porta dei granata. Ieri i turchi fanno un'azione una e trovano il tiro-tunnel-a fil di palo. IL tutto mentre sugli spalti dell'Olimpico di Roma, ripeto di Roma, non ci sono tifosi laziali ma duecento ospiti con maglia e bandiere del Fenerbahce. Eppure sti ragazzi non mollano mai: qualsiasi cosa succeda si mettono lì e giocano. Come se non ci fosse un domani. Sempre. E sono bravi. Sottovalutati ma bravissimi. Sarebbero titolari quasi ovunque.
Dopo il pareggio turco giocano come se bastasse un solo gol per qualificarci, in tutte le partite o quasi creano, corrono, danno il fritto e puntualmente arriva l'episodio negativo. E loro, marmorei, giocano. Col cuore, senza tirare mai indietro la gamba. I giornali ci snobbano, alcuni ci insultano, per altri siamo già squalificati per il calcio scommesse.
Il presidente sembra l'Alberto Sordi di "Troppo forte" (tarata-tta-ta).
Abbiamo una rappresentativa di calcetto fuori rosa. Ci sono i tifosi che ogni due cori per i giocatori ne fanno dieci contro Lotito, il sistema, contro i virus informatici e le tette al silicone. Al derby sbagliamo il rigore, ci espellono un giocatore, e tutto sembra acchittato quasi fosse la partita del cuore di Titty. Eppure loro lì. Immensi professionisti. Ragazzi straordinari con un mister che parla in tedesco con Klose, in serbo con Lulic, in amatriciano con Manzini e usa pure il linguaggio dei muti con Lotito per compensare la logorrea.
Un signore. Un simbolo di stile. Un'identità di gioco (e qualche fregnaccia tattica).
Abbiamo giocato 13 partite più della Riomma, 7 più del Milan, 15 più della Fiorentina. L'ultima decisione arbitrale a favore (il mani di Floccari) ce la stanno facendo pagare col vitalizio: Suffer for Life.
Eppure che squadra, che carattere, che palle d'acciaio. Meritereste di vincere la coppa Italia e arrivare terzi. Voi soprattutto, poi anche noi tifosi. Più dei ladroni rossoneri, i piagnoni napoletani che subiscono un rigore ogni dieci anni, più dei nerazzurri che in panca c'hanno uno che se fa l'interviste finte allo specchio. Più di quel baraccone giallo rosico che ha sfondato da quel dì il muro del ridicolo. Più della Fiorentina con Della Valle che balla in tribuna come il peggiore dei nerd. (andasse a tempo almeno: fancul.o lui e pure quella zoccola della mamma di Cecchi gori, maledetta 'ndo riposa).
Adesso dovrei scrivere le conclusioni. Eccole. La Lazio mi piace, Petko me lo tengo; fortuna e arbitri a favore non ce li avremo mai; Lotito dovrebbe passare al 3.0; servono un centrale, un terzino ambidestro, 1 centrocampista e due attaccanti; Serve che i tifosi facciano i tifosi come ieri, come al derby. E poi un sacco de m.erda: la rioma, il cds, la repubblica, il messaggero, Gollum, la rioma, i turchi, la rioma, i fattori imponderabili, la sfiga, Platini, i fascisti, i pali, la neve e Rizzoli. E romammerda e vaffanculo.
buongiorno Laziali
:band2:
grande come sempre cosmo :band1:
E romammerda e vaffanculo. :D
Non c'é una sola virgola su cui non sono d'accordo ! E non sottovalutiamo l'impatto positivo - in termini mediatici e di immagine - di una prestazione come quella nostra di ieri sera, controvento, contro tutto e contro tutti. Le cose che ha sottolineato perfettamente Cosmo sono state notate anche da altri, non necessariamente tifosi laziali. Tanta gente guardava la Lazio ieri, malgrado lo stadio deserto. Con quella prestazione, con quell'atteggiamento, Ieri abbiamo guadagnato un mare di punti nella scala della considerazione di molti osservatori. Al mondo non c'é solo gente come Mensurati, Foschini e simili. Avete sentito i commenti di Costacurta dopo l'intervista di Petkovic ? Passo dopo passo si diventa grandi anche nell'immagine che gli altri hanno di noi. In questo senso, direi che la serata di ieri (a parte il rosicamento incredibile per il risultato...) é stata la migliore serata di Lazio che io mi ricordi da molti, molti anni.
Grande cosmo...
Mi hai tirato sù in questa, per me, brutta mattinata...
niente altro da aggiungere.
Citazione di: Zoppo il 12 Apr 2013, 08:32
Grande cosmo...
Mi hai tirato sù in questa, per me, brutta mattinata...
io a cosmo ci voglio bene
:ssl :ssl
:since
:asrm
Cosmo, ce l'hai 50 anni? No? Peccato, sei il mio Presidente della Repubblica ideale
Citazione di: radar il 12 Apr 2013, 08:36
Cosmo, ce l'hai 50 anni? No? Peccato, sei il mio Presidente della Repubblica ideale
:lol: :lol: :lol: :lol:
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 12 Apr 2013, 08:29
Non c'é una sola virgola su cui non sono d'accordo ! E non sottovalutiamo l'impatto positivo - in termini mediatici e di immagine - di una prestazione come quella nostra di ieri sera, controvento, contro tutto e contro tutti. Le cose che ha sottolineato perfettamente Cosmo sono state notate anche da altri, non necessariamente tifosi laziali. Tanta gente guardava la Lazio ieri, malgrado lo stadio deserto. Con quella prestazione, con quell'atteggiamento, Ieri abbiamo guadagnato un mare di punti nella scala della considerazione di molti osservatori. Al mondo non c'é solo gente come Mensurati, Foschini e simili. Avete sentito i commenti di Costacurta dopo l'intervista di Petkovic ? Passo dopo passo si diventa grandi anche nell'immagine che gli altri hanno di noi. In questo senso, direi che la serata di ieri (a parte il rosicamento incredibile per il risultato...) é stata la migliore serata di Lazio che io mi ricordi da molti, molti anni.
portare un Costacurta a farci i complimenti può sembrare banale ma non lo è.
La strada giusta è l' Europa, non la guerra all' Uefa o a platini, io voglio tornarci l' anno prossimo e quello ancora.
e grande Cosmo ;)
grazie Co'!
Tutto giusto.
Eppure basterebbe poco, basterebbe segnare qualche gol in più.
Siamo quinti con gli stessi gol fatti dal pescara, quasi.
Ieri potevamo vincere in maniera più netta contro quella manica de pippe allucinanti.
l'unica cosa che mi sento di dire è che ieri la Lazio ha poche attenuanti. si poteva e si doveva passare il turno anche col passivo maturato all'andata.
ho avuto la sensazione, durante il primo tempo, che la partita fosse solo un pro forma, tipo juve bayern, con i bavaresi in super controllo e i bianconeri che tranne un paio di buone azioni non avevano mai impensierito seriamente gli avversari.
il secondo tempo ha dimostrato tuttaltro: la Lazio nei secondi 45 minuti ha letteralmente divorato gli avversari, che l'hanno fatta franca solo per un singolo episodio.
potevamo fargli altri 3 gol pure sul'1-1. Floccari ha subito la palla per il 2-1 e la spreca. poco dopo spreca anche Klose che si fa anticipare come un bischero. poi 45mila tiri tutti in bocca a quella sega del portiere o fuori di poco.
la Lazio, questa Lazio, senza tifosi, con le pecette, mille squalificati, una panchina con 2 giovani e 67 punte, 50 partite ufficiali già giocate, il derby 3 giorni prima e la juve alla prossima, poteva benissimo passare il turno anche col 2-0 dell'andata firmato gollum.
io non vedo molte attenuanti, se guardo solo alla partita di ieri.
poi se allargo lo sguardo hai perfettamente ragione tu, cosmo.
Bel post ma il morale rimane basso. Questa qualificazione poteva essere nostra e più che il risultato finale avrebbe avuto una valenza speciale soprattutto nei confronti di tutte le merde che in un modo o nell'altro ci sono contro.
Che altro aggiungere?
Forza Lazio
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 08:12
Ci siamo arrivati ... senza un terzino destro di ruolo e giocando in difesa con Cana, ad .. E ... giocandoci il tutto per tutto in uno stadio vuoto per le intemperanze dialettico-politiche dei tifosi organizzati.
...Andiamo a Monchegladbach e ci danno tre rigori contro, a Istanbul troviamo l'arbitro del signore degli anelli. Platini ci odia. Blatter ce vole ammazzà. Gandhi fa i digiuni contro di noi, ... A Torino ci fanno giocare nella tormenta. In dieci. Sempre più spesso in dieci, tanto che ieri ero contento come se avessimo passato il turno perché abbiamo finito in 11.
...Il presidente sembra l'Alberto Sordi di "Troppo forte" (tarata-tta-ta).
...Al derby sbagliamo il rigore, ci espellono un giocatore, e tutto sembra acchittato quasi fosse la partita del cuore di Titty. Eppure loro lì. Immensi professionisti. Ragazzi straordinari con un mister che parla in tedesco con Klose, in serbo con Lulic, in amatriciano con Manzini e usa pure il linguaggio dei muti con Lotito per compensare la logorrea.
...nerazzurri che in panca c'hanno uno che se fa l'interviste finte allo specchio.
...andasse a tempo almeno: fancul.o lui e pure quella zoccola della mamma di Cecchi gori...
...
Na collana de perle. Complimenti Cosmo. Stamane, appena sveglio, ripensandoci non riuscivo ad esser triste. Avanti Lazio
si, squadra e mister d'acciaio.
cerchiamo di non farci fregare Petkovic..................
..............grazie.
Citazione di: gesulio il 12 Apr 2013, 08:48
l'unica cosa che mi sento di dire è che ieri la Lazio ha poche attenuanti. si poteva e si doveva passare il turno anche col passivo maturato all'andata.
ho avuto la sensazione, durante il primo tempo, che la partita fosse solo un pro forma, tipo juve bayern, con i bavaresi in super controllo e i bianconeri che tranne un paio di buone azioni non avevano mai impensierito seriamente gli avversari.
il secondo tempo ha dimostrato tuttaltro: la Lazio nei secondi 45 minuti ha letteralmente divorato gli avversari, che l'hanno fatta franca solo per un singolo episodio.
potevamo fargli altri 3 gol pure sul'1-1. Floccari ha subito la palla per il 2-1 e la spreca. poco dopo spreca anche Klose che si fa anticipare come un bischero. poi 45mila tiri tutti in bocca a quella sega del portiere o fuori di poco.
la Lazio, questa Lazio, senza tifosi, con le pecette, mille squalificati, una panchina con 2 giovani e 67 punte, 50 partite ufficiali già giocate, il derby 3 giorni prima e la juve alla prossima, poteva benissimo passare il turno anche col 2-0 dell'andata firmato gollum.
io non vedo molte attenuanti, se guardo solo alla partita di ieri.
poi se allargo lo sguardo hai perfettamente ragione tu, cosmo.
no Gesu, la vera partita si è giocata dal 60 al 72, e in quei dodici minuti non abbiamo fatto un tiro in porta e la palla ce l'avevano quasi sempre loro...è troppo facile tirare sull'1-1 :=))
Citazione di: GIULIANOFIORINI67 il 12 Apr 2013, 08:59
no Gesu, la vera partita si è giocata dal 60 al 72, e in quei dodici minuti non abbiamo fatto un tiro in porta e la palla ce l'avevano quasi sempre loro...è troppo facile tirare sull'1-1 :=))
Ragà, consiglio di rivedere la partita. Io l'ho fatto stamattina. La Lazio ha fatto pressione gli ultimi dieci minuti del primo tempo e per tutto il secondo tempo. Non vederlo significa preimpostare una critica non so a chi. Io credo che dopo ieri si debba essere unicamente ottimisti. La lazio c'è. Il danno è stato fatto all'andata. Stop
Citazione di: GIULIANOFIORINI67 il 12 Apr 2013, 08:59
no Gesu, la vera partita si è giocata dal 60 al 72, e in quei dodici minuti non abbiamo fatto un tiro in porta e la palla ce l'avevano quasi sempre loro...è troppo facile tirare sull'1-1 :=))
la Lazio aveva spinto parecchio nel primo quarto d'ora. stava solo rifiatando, dopo il gol di Lulic.
e in ogni caso, se Floccari la butta dentro subito dopo il loro gol diventa nuovamente un'altra partita. tacci sua... :xx
Citazione di: gesulio il 12 Apr 2013, 08:48
l'unica cosa che mi sento di dire è che ieri la Lazio ha poche attenuanti. si poteva e si doveva passare il turno anche col passivo maturato all'andata.
ho avuto la sensazione, durante il primo tempo, che la partita fosse solo un pro forma, tipo juve bayern, con i bavaresi in super controllo e i bianconeri che tranne un paio di buone azioni non avevano mai impensierito seriamente gli avversari.
Il secondo tempo ha dimostrato tuttaltro: la Lazio nei secondi 45 minuti ha letteralmente divorato gli avversari, che l'hanno fatta franca solo per un singolo episodio.
potevamo fargli altri 3 gol pure sul'1-1. Floccari ha subito la palla per il 2-1 e la spreca. poco dopo spreca anche Klose che si fa anticipare come un bischero. poi 45mila tiri tutti in bocca a quella sega del portiere o fuori di poco.
la Lazio, questa Lazio, senza tifosi, con le pecette, mille squalificati, una panchina con 2 giovani e 67 punte, 50 partite ufficiali già giocate, il derby 3 giorni prima e la juve alla prossima, poteva benissimo passare il turno anche col 2-0 dell'andata firmato gollum.
io non vedo molte attenuanti, se guardo solo alla partita di ieri.
poi se allargo lo sguardo hai perfettamente ragione tu, cosmo.
gesù anche a te come a tutti noi non va giù di uscire dall'EL contro una squadra decisamente inferiore.
Ci sta, pensa che ieri mio fratello sull'1-1 dava tutto per finito, e io continuavo a ripetergli ...ma guarda che se riuscissi a segnare per me è tutto ancora aperto, l'occasione di floccari mi ha fatto bestemmiare come non mai, per il resto paghiamo la troppa foga del primo tempo, perchè pressare, attaccare a testa bassa, si, ma devi farlo con cognizione, invece si sbagliavano una marea di passaggi, ognuno provava il tiro invece di servire il compagno libero.
Nel secondo tempo dopo il gol di lulic ero sicuro di passare, troppo inferiori questi me ripetevo, come ho visto entrare la terza punta però me sò chiesto il perchè, avevamo il controllo totale del gioco, andavamo avanti a testa bassa, e la loro difesa era sul punto di crollare, invece in quell'unica azione una serie concatenata di eventi ha fatto si che il turco tirasse fra le gambe di ciani, girato, e a fil di palo.
Devo dire che mi è piaciuta la reazione, il non volerci arrendere fino alla fine, ecco avessimo viso quella rabbia in campionato, a quest'ora eravamo col napoli e questo aumenta i rimpianti.
Ma la lazio è viva, e c'è, godiamocela fino alla fine e sommergiamo lo stadio per la finale di coppa italia, questi ragazzi e questo mister se lo meritano.
io pure ho guardato la partita con la sicurezza di chi l'ha gia' vinta, invece un cazzz, cmq a parte la nostra incredibile difficolta' a fare uno straccio di goal, sottoscrivo cosmo e sono orgoglioso della squadra
io la mia Lazio la voglio cosi'
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 08:12
Un colpo al cerchio e una alla botte.
Comincio col cerchio. La freddezza dei risultati è palese: il 'miniciclone' di fuoco di 4 partite si conclude lunedì sera e ha sancito l'eliminazione dall'Europa League contro una squadra alla nostra portata, più un pareggio al derby che abbiamo rischiato sia di vincere che di perdere. Lunedì giochiamo in formazione rimaneggiata contro la squadra più forte d'Italia e rischiamo quindi di concludere il ciclo con le pive nel sacco o quasi (SGRAT). Tutto questo alla fine di una parabola discendente cominciata dopo le feste in cui ci hanno recuperato i tanti punti accumulati alla grande nel girone d'andata. Per chi è in cerca di polemica, tutto questo avviene dopo una sessione di calcio-mercato più paradossale di un film dei Coen. Una squadra che studia da grande dovrebbe uscire da un quartetto di match di tale portata almeno con un prodotto finale, il più importante delle quali doveva comunque essere la qualificazione alle semifinali.
Ci siamo arrivati con il nostro miglior giocatore in convalescenza, senza un terzino destro di ruolo e giocando in difesa con Cana, ad oggi il miglior centrale della Lazio ma acquistato per fare il centrocampista. E ci siamo arrivati giocandoci il tutto per tutto in uno stadio vuoto per le intemperanze dialettico-politiche dei tifosi organizzati.
La partita di ieri però è per certi versi encomiabile (ci avviciniamo alla botte) perché ci ha restituito una Lazio dalla salda dimensione internazionale il cui merito va secondo me principalmente al Mister (nel suo piccolo un cerchio e una botte simbolico della Lazio di quest'anno). Ma a questi livelli i dettagli contano e pure tanto per cui, sempre in una sintesi da stringata analisi, la Lazio segna il gol dell'1-0 al 60° e subisce il pareggio quando ancora mancano 18 minuti alla fine più recupero: un'eternità. Lo subisce per un errore individuale di Ciani (acquisto di agosto), per un pizzico di sfortuna che non manca mai (la palla mi sembra che gli passi sotto le gambe e non credo che il turco ci avesse mirato) e per un errore tattico evidente perché la Lazio non è schierata a dovere. In un'azione avversaria relativamente lenta e leggibile manca l'uomo a destra che stringe verso la palla. Era necessario farsi trovare così sbilanciati a 18 minuti dalla fine che poi segnando un gol vai in paradiso?
Stai lì, cacchio, e macina gioco. Non rischiare.
La botte.
Ieri sera ho avuto la prova provata che abbiamo una squadra di ragazzi con le palle d'acciaio, al netto degli errori individuali e dei limiti tecnici. Alla Lazio succede di tutto, chi ci viene dovrebbe saperlo e dovrebbe tatuarselo sul torace. Noi tifosi lo sappiamo bene (non tutti, solo quelli in buonafede).
Quando le cose filano lisce, vedi autunno/primo inverno, la Lazio vola, vince e convince. Poi iniziano gli infortuni, le decisioni arbitrali palesemente contrarie, il numero delle partite da giocare aumenta, i giorni di allenamento diminuiscono. Ogni giorno c'è una polemica. Ogni santissimo giorno che Cristo manda in Terra nell'ambiente Lazio bisogna fare il finimondo per una cazz.ata. Andiamo a Monchegladbach e ci danno tre rigori contro, a Istanbul troviamo l'arbitro del signore degli anelli. Platini ci odia. Blatter ce vole ammazzà. Gandhi fa i digiuni contro di noi, Rizzoli sente per radio cosa deve fare sul fallo di Candreva. A Torino ci fanno giocare nella tormenta. In dieci. Sempre più spesso in dieci, tanto che ieri ero contento come se avessimo passato il turno perché abbiamo finito in 11.
Fattori imponderabili (cit.) che ci costringono a cambiare tattica, assetto, statuto sociale con la Lazio spesso a difendersi a strigne er c.ulo. A Torino un pippone chiamato jonatas entra e dopo 4 secondi indovina il piattone e segna, unico tiro in porta dei granata. Ieri i turchi fanno un'azione una e trovano il tiro-tunnel-a fil di palo. IL tutto mentre sugli spalti dell'Olimpico di Roma, ripeto di Roma, non ci sono tifosi laziali ma duecento ospiti con maglia e bandiere del Fenerbahce. Eppure sti ragazzi non mollano mai: qualsiasi cosa succeda si mettono lì e giocano. Come se non ci fosse un domani. Sempre. E sono bravi. Sottovalutati ma bravissimi. Sarebbero titolari quasi ovunque.
Dopo il pareggio turco giocano come se bastasse un solo gol per qualificarci, in tutte le partite o quasi creano, corrono, danno il fritto e puntualmente arriva l'episodio negativo. E loro, marmorei, giocano. Col cuore, senza tirare mai indietro la gamba. I giornali ci snobbano, alcuni ci insultano, per altri siamo già squalificati per il calcio scommesse.
Il presidente sembra l'Alberto Sordi di "Troppo forte" (tarata-tta-ta).
Abbiamo una rappresentativa di calcetto fuori rosa. Ci sono i tifosi che ogni due cori per i giocatori ne fanno dieci contro Lotito, il sistema, contro i virus informatici e le tette al silicone. Al derby sbagliamo il rigore, ci espellono un giocatore, e tutto sembra acchittato quasi fosse la partita del cuore di Titty. Eppure loro lì. Immensi professionisti. Ragazzi straordinari con un mister che parla in tedesco con Klose, in serbo con Lulic, in amatriciano con Manzini e usa pure il linguaggio dei muti con Lotito per compensare la logorrea.
Un signore. Un simbolo di stile. Un'identità di gioco (e qualche fregnaccia tattica).
Abbiamo giocato 13 partite più della Riomma, 7 più del Milan, 15 più della Fiorentina. L'ultima decisione arbitrale a favore (il mani di Floccari) ce la stanno facendo pagare col vitalizio: Suffer for Life.
Eppure che squadra, che carattere, che palle d'acciaio. Meritereste di vincere la coppa Italia e arrivare terzi. Voi soprattutto, poi anche noi tifosi. Più dei ladroni rossoneri, i piagnoni napoletani che subiscono un rigore ogni dieci anni, più dei nerazzurri che in panca c'hanno uno che se fa l'interviste finte allo specchio. Più di quel baraccone giallo rosico che ha sfondato da quel dì il muro del ridicolo. Più della Fiorentina con Della Valle che balla in tribuna come il peggiore dei nerd. (andasse a tempo almeno: fancul.o lui e pure quella zoccola della mamma di Cecchi gori, maledetta 'ndo riposa).
Adesso dovrei scrivere le conclusioni. Eccole. La Lazio mi piace, Petko me lo tengo; fortuna e arbitri a favore non ce li avremo mai; Lotito dovrebbe passare al 3.0; servono un centrale, un terzino ambidestro, 1 centrocampista e due attaccanti; Serve che i tifosi facciano i tifosi come ieri, come al derby. E poi un sacco de m.erda: la rioma, il cds, la repubblica, il messaggero, Gollum, la rioma, i turchi, la rioma, i fattori imponderabili, la sfiga, Platini, i fascisti, i pali, la neve e Rizzoli. E romammerda e vaffanculo.
questa deve andare sul magazine
grandissimo cosmo
e romammerda vaffanculo
quasi tutto giusto cosmo.
il prossimo anno avremo un Petkovic non più all'esordio e probabilmente migliorerà anche lui.
qualche cazzata gliela imputo nella stagione e non sono neanche poche.
ieri sarei partito con due punte, non avrei sprecato minuti con Lulic schierato a destra, non puoi prendere un gol subito dopo aver effettuato un cambio, non è la prima volta, non puoi battere duecento calci d'angolo senza uno straccio di idea.
ma cresceremo ancora, questa squadra c'è e vincere qualcosa, magari a maggio potrebbe aumentare l'autostima.
chi è molto scarso, ahimè, è ancora la società, non ancora da vertice, non ancora consapevole di quello che deve fare, forse incapace per mancanza di mezzi.
ripartiamo da ieri sera, dall'affetto dei tifosi che mi ha fatto venire la pelle d'oca, quella marea umana a formello e sulla cassia bis è qualcosa di spettacolare, di unico, di incredibile amore.
daje Lazio, a testa altissima che non è finita.
:band1:
Citazione di: gesulio il 12 Apr 2013, 09:05
la Lazio aveva spinto parecchio nel primo quarto d'ora. stava solo rifiatando, dopo il gol di Lulic.
e in ogni caso, se Floccari la butta dentro subito dopo il loro gol diventa nuovamente un'altra partita. tacci sua... :xx
Credo che prima di Floccari ci sia il diagonale di Radu uscito di pochissimo(che mi sorprende con i suoi tiri...non me l'aspettavo,è sempre pericoloso quando ci prova).Su Cosmo che dire....d'accordo con Radar!
Grande pezzo Cosmo.
Ma perchè non leggiamo un pezzo così su un giornale? (Domanda retorica)
Grandissimo
:asrm
So talmente malato de Lazio che pure al minuto 86 quando ormai l'autogol sembrava certo
pensavo che 2 gol da fare con i mischioni che si sarebbero creati , sarebbero stati semplici da fare.
Purtoppo , la dea della fortuna è bendata , e quando si tratta di Lazio ci vede bene la sfiga.
Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno.
Questa Lazio, società e parco giocatori, è in continua crescita.
Senza strafare, se non si pretende il risultato subito subito ma si guarda nell'ottica del percorso, possiamo dire che abbiamo già ora migliorato le stagioni precedenti, avanzando in coppa (perchè il quarto di finale è il 4° o 5° miglior risultato europeo di sempre) ed arrivando a giocarci la finale di coppa nazionale.
Sono stati commessi delgi errori, sicuro, e da questi errori si deve ripartire.
L'anno prossimo spero si mettano su altri mattoncini importanti.
Dobbiamo conquistarci piano piano un posto tra le prime in Italia e fare la nostra porca figura fuori dalle mura nazionali.
Quello che ad oggi si vive come una delusione, ad agosto era un miraggio...con un allenatore esordiente nel calcio che conta e senza aver potuto fare un mercato faraonico.
Rimane un campionato da onorare, con l'obbligo di attestarci ancora tra le prime 5 o 6 in Italia, e una finalissima da vincere.
Daje Laziali!
Citazione di: white-blu il 12 Apr 2013, 09:34
So talmente malato de Lazio che pure al minuto 86 quando ormai l'autogol sembrava certo
pensavo che 2 gol da fare con i mischioni che si sarebbero creati , sarebbero stati semplici da fare.
Purtoppo , la dea della fortuna è bendata , e quando si tratta di Lazio ci vede bene la sfiga.
La sfiga c'ha visto benissimo fin da subito...
Su 10 occasioni non ce ne va bene una, una papera, un rimpalletto, NIENTE.
Segnamo, e alla prima azione loro, gol...
Io ho visto grande tigna ma poca concentrazione, alla fin fine la Lazio c'ha sempre il momento del [...] che manda in vacca tutto; e purtroppo non ce lo possiamo permettere. I motivi sono tanti ma è così.
Regà...me dispiace...ma io ste palle d'acciaio non le vedo.
Anzi, credo proprio che, per il terzo anno consecutivo, la bassa caratura mentale\caratteriale di questa squadra ci toglie ogni sogno di gloria.
Un ciclo è finito; spero che dalla prossima stagione si rivoluzioni un po!
Io so laziale come Cosmo.
Mettetece 'na pezza. :beer:
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 12 Apr 2013, 08:29
Non c'é una sola virgola su cui non sono d'accordo ! E non sottovalutiamo l'impatto positivo - in termini mediatici e di immagine - di una prestazione come quella nostra di ieri sera, controvento, contro tutto e contro tutti. Le cose che ha sottolineato perfettamente Cosmo sono state notate anche da altri, non necessariamente tifosi laziali. Tanta gente guardava la Lazio ieri, malgrado lo stadio deserto. Con quella prestazione, con quell'atteggiamento, Ieri abbiamo guadagnato un mare di punti nella scala della considerazione di molti osservatori. Al mondo non c'é solo gente come Mensurati, Foschini e simili. Avete sentito i commenti di Costacurta dopo l'intervista di Petkovic ? Passo dopo passo si diventa grandi anche nell'immagine che gli altri hanno di noi. In questo senso, direi che la serata di ieri (a parte il rosicamento incredibile per il risultato...) é stata la migliore serata di Lazio che io mi ricordi da molti, molti anni.
E' vero quanto dice Yanez.
Ieri sera per un pò mi sono dovuta vedere la partita su rete4 ( :S e ce lo so, ma l'altra tv con sky era occupata da mia figlia) e pure lì il telecronista, insieme a Cravero, non faceva altro che riempire di complimenti la Lazio ed anche i tifosi, specie quando mostravano le immagini fuori dello stadio.
Insomma, rosiconi e risultato a parte, la Lazio ieri si è fatta una bella pubblicità... :band1:
il COSMO è...tanta roba :ssl :asrm
Cosmo, non mi chiedere i soldi, ma il tuo pezzo l'ho appena pubblicato su Facebook!!
Grande!!!! :band1:
Giù il cappello!
Accidenti che penne illuminate scrivono qui dentro!
Inviato dal mio fido ed inseparabile aifon 4s using Tapatalk
Citazione di: blow il 12 Apr 2013, 09:22
quasi tutto giusto cosmo.
il prossimo anno avremo un Petkovic non più all'esordio e probabilmente migliorerà anche lui.
qualche cazzata gliela imputo nella stagione e non sono neanche poche.
ieri sarei partito con due punte, non avrei sprecato minuti con Lulic schierato a destra, non puoi prendere un gol subito dopo aver effettuato un cambio, non è la prima volta, non puoi battere duecento calci d'angolo senza uno straccio di idea.
ma cresceremo ancora, questa squadra c'è e vincere qualcosa, magari a maggio potrebbe aumentare l'autostima.
chi è molto scarso, ahimè, è ancora la società, non ancora da vertice, non ancora consapevole di quello che deve fare, forse incapace per mancanza di mezzi.
ripartiamo da ieri sera, dall'affetto dei tifosi che mi ha fatto venire la pelle d'oca, quella marea umana a formello e sulla cassia bis è qualcosa di spettacolare, di unico, di incredibile amore.
daje Lazio, a testa altissima che non è finita.
:band1:
Petkovic sta portando la squadra verso un modulo diverso, più offensivo che ha avuto nella trasferta di Maribor la prima prova di laboratorio, una specie di 3-4-3 con uno dei tre davanti che può essere Ederson, cioè capace sia di andare in porta che di tornare fra le linee.
Nell'idea di gioco di Petko mi sembra, e ieri si è visto, i due laterali si trasformano in registi, il che presuppone l'acquisto di due sostituti all'altezza perché il gioco di Candreva e Lulic è altamente dispendioso.
Questa idea ha anche dei limiti perché non tutte le azioni da gioco puoi costruirle con le sgroppate dei due citati. E comunque anche quando ci schieriamo col 4-1-4-1 in realtà ci trasformiamo spesso in un 4-3-3 con Candreva e Lulic altissimi, però a sinistra Radu va spesso in supporto, mentre a destra la catena è un po' monca almeno finché non rientra Konko che è tecnicamente ottimo secondo me.
Per fare questo tipo di gioco spostato in avanti è necessario anche un difensore centrale con le palle quadrate, capace anche di impostare o comunque sublime nei disimpegni.
Il problema dei calci d'angolo è atavico, costante. Esiste da prima che l'uomo inventasse l'allenatore della Lazio, ormai nemmeno ci spero più :-).
E sì, non è la prima volta che un cambio disorienta la squadra; a volte il mister deve rendersi conto che va bene essere camaleontici ma ci sono pur sempre 11 giocatori coi polmoni di fuori e la testa piena di nozioni da riorganizzare in pochi secondi. In serie A e in Europa League dieci secondi possono essere vitali.
Inoltre, per tornare a bomba, va bene un tipo di gioco forsennato in avanti - sarebbe una novità dopo il gioco compassato degli ultimi tempi, ma là davanti bisogna segnare, serve uno che la butta dentro sovente. Sennò il gioco non vale la candela.
Ieri il gol subito è un errore da molte prospettive: Innanzitutto perché per il volume di gioco costruito hai segnato un solo gol, esattamente tanti quanti ne ha fatti il fenerbahce che di azione ne ha fatta una, in cui ti sei trovato con la difesa messa a cacchio, i centrocampisti in ritardo e con il solo Candreva a farsi tutta la fascia, nel momento in cui invece potevi e dovevi ristabilire una copertura di campo più logica e meno rischiosa.
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 11:07
Il problema dei calci d'angolo è atavico, costante. Esiste da prima che l'uomo inventasse l'allenatore della Lazio, ormai nemmeno ci spero più :-).
Lo ricordo dai tempi di Cravero. Ricorderai il tentativo di corner corto con inserimento del detto panzuto libero a spizzarla di testa. E tutto sommato era anche una buona idea...
Citazione di: Panzabianca il 12 Apr 2013, 11:11
Lo ricordo dai tempi di Cravero. Ricorderai il tentativo di corner corto con inserimento del detto panzuto libero a spizzarla di testa. E tutto sommato era anche una buona idea...
Ma io non vedo più, nemmeno nelle altre squadre, uno schema semplice: palla sul primo palo con uno che la spizza in mezzo per mettere fuori gioco il piazzamento dei difensori. Una volta andava di moda, poi è passato come i pantaloni a zampa. Speriamo in un revival.
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 11:14
Ma io non vedo più, nemmeno nelle altre squadre, uno schema semplice: palla sul primo palo con uno che la spizza in mezzo per mettere fuori gioco il piazzamento dei difensori. Una volta andava di moda, poi è passato come i pantaloni a zampa. Speriamo in un revival.
si, hai ragione. Anche perché con gente come Cana, anche lo stesso Ciani, l'ultimo Radu e KLOSE, sto schemetto sarebbe efficacissimo.
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 11:14
Ma io non vedo più, nemmeno nelle altre squadre, uno schema semplice: palla sul primo palo con uno che la spizza in mezzo per mettere fuori gioco il piazzamento dei difensori. Una volta andava di moda, poi è passato come i pantaloni a zampa. Speriamo in un revival.
eppure due o tre volte quest'anno Radu ha cercato e trovato l'anticipo sui corner
Moltissime squadre sanno fare i blocchi, noi no.
Le squadre di Montella, catania e florentia, hanno fatto spesso vedere situazioni nuove ed interessanti dagli angoli.
Ci sono le statistiche a confortare l'importanza di saper andare in gol dalle palle ferme.
Il numero di angoli che producono più gol sono quelli con la palla che esce e non, contrariamente a come ti hanno sempre abituato sui campi di calcio, quelli con il mancino che batte l'angolo da destra e da sinistra con il destro.
Il calcio si evolve, è studio, e non può essere lasciato al caso un momento importante come il calcio d'angolo.
tra andata e ritorno ne avremmo battuti 30, fossimo riusciti a creare qualcosa di pericoloso.
anzi spesso ne vedo battere qualcuno dove si ricomincia con l'azione indietro.
Citazione di: BomberMax il 12 Apr 2013, 11:21
eppure due o tre volte quest'anno Radu ha cercato e trovato l'anticipo sui corner
Però Radù più che la spizzata a beneficio di chi sul secondo palo, ha tentato di infilare direttamente dal primo palo (un pò alla di biagio, anchje se quest'ultimo saltava e lo faceva in modo assai diverso)
Citazione di: blow il 12 Apr 2013, 11:24
Moltissime squadre sanno fare i blocchi, noi no.
Le squadre di Montella, catania e florentia, hanno fatto spesso vedere situazioni nuove ed interessanti dagli angoli.
Ci sono le statistiche a confortare l'importanza di saper andare in gol dalle palle ferme.
Il numero di angoli che producono più gol sono quelli con la palla che esce e non, contrariamente a come ti hanno sempre abituato sui campi di calcio, quelli con il mancino che batte l'angolo da destra e da sinistra con il destro.
Il calcio si evolve, è studio, e non può essere lasciato al caso un momento importante come il calcio d'angolo.
tra andata e ritorno ne avremmo battuti 30, fossimo riusciti a creare qualcosa di pericoloso.
anzi spesso ne vedo battere qualcuno dove si ricomincia con l'azione indietro.
anche perché ieri di angoli ne hai avuti una dozzina, anche di più, senza trarne nulla. Roba che se li dai alla Fiorentina o al Catania...so c.azzi
OT
I calci d'angolo decenti li sapeva battere solo Sinisa, e in alternativa era un grandissimo anche Veron.
6 stiracchiato per Oddo.
Ma con due punte come Klose e Kozak e saltatori eccellenti come Ciani e Cana (più Biava), è un delitto non "buttarla forte e in mezzo", altro che schemi.
EOT
Citazione di: arkham il 12 Apr 2013, 11:30
OT
I calci d'angolo decenti li sapeva battere solo Sinisa, e in alternativa era un grandissimo anche Veron.
6 stiracchiato per Oddo.
Ma con due punte come Klose e Kozak e saltatori eccellenti come Ciani e Cana (più Biava), è un delitto non "buttarla forte e in mezzo", altro che schemi.
EOT
si, giusto,il giocatore "profetico" per tirare gli angoli alla mihajlovic ce l'avresti pure. Però ora è tempo di schemi e di idee.
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 08:12
Lotito dovrebbe passare al 3.0
inutile girarci intorno è questo il nodo da sciogliere.
Lunedi sera Petkovic all precisa domanda se si potesse competere su tre fronti, ha risposto: "Sì, però servirebbe qualche giocatore (bravo n.d.AL.) in più".
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 11:14
Ma io non vedo più, nemmeno nelle altre squadre, uno schema semplice: palla sul primo palo con uno che la spizza in mezzo per mettere fuori gioco il piazzamento dei difensori. Una volta andava di moda, poi è passato come i pantaloni a zampa. Speriamo in un revival.
a me la cosa che me manna in puzza, sui corner, è quella che non vedo più i saltatori che entrano partendo da fuori area
i ns stanno
fermi immobili, ma stanno
lo sanno pure i serci che, se salti da fermo o sei ridle o salas, oppure la palla non la prendi mai
è dai tempi di gregucci, marino o bergodi che non vedo un ns centrale difensivo che quando va avanti per il corner parte da fuori area e salta in corsa
boh
Citazione di: porgascogne il 12 Apr 2013, 12:47
a me la cosa che me manna in puzza, sui corner, è quella che non vedo più i saltatori che entrano partendo da fuori area
i ns stanno
fermi immobili, ma stanno
lo sanno pure i serci che, se salti da fermo o sei ridle o salas, oppure la palla non la prendi mai
è dai tempi di gregucci, marino o bergodi che non vedo un ns centrale difensivo che quando va avanti per il corner parte da fuori area e salta in corsa
boh
sta cosa la vedo evidente con Bonucci nella juve e Le Gottaglie nel catania
cioè, a volte la prendiamo ma da 4 metri e da fermo, 9 volte su 10 la palla viene presa "in ricaduta" ed alzata (anche di molto) sulla traversa
se ci pensate, il palo di cana a torino è stato preso come dico io, venendo da dietro
Citazione di: uforobot il 12 Apr 2013, 09:28
Ma perchè non leggiamo un pezzo così su un giornale? (Domanda retorica)
Grandissimo
:asrm
perché contiene una chiosa sacrosanta
:asrm
Citazione di: porgascogne il 12 Apr 2013, 12:54
il palo di cana è stato preso come dico io, venendo da dietro
:sisisi:
Citazione di: porgascogne il 12 Apr 2013, 12:54
il palo di cana è stato preso come dico io, venendo da dietro
Che secondo me il palo di cana fa un gran male, ma se a Porga piace così, con la rincorsa...
da approfondire anche il pensiero di cosmo circa il lotito 3.0.
ieri sono apparse ancora una volta evidenti le incongruenze delle scelte societarie con le ambizioni della squadra.
non parlo del mercato di gennaio, in parte anche quello, ma vado oltre.
arrivare nel momento cruciale della stagione senza un terzino destro di ruolo, con cavanda relegato a pascolare a formello, con un contratto in scadenza l'anno prossimo è qualcosa di allucinante.
questo dopo aver perso anche i due terzini reinventati pereirinha e gonzalez.
con cana centrale, grande scoperta, ma che è un'altra invenzione.
in panca non c'era un altro difensore.
credo che la squadra abbia pagato in parte anche per scelte per niente oculate da parte del presidente, perchè parlare di dirigenza non ha alcun senso.
insomma ci vorrebbe una sana autocritica da parte del nostro presidente, ma conoscendo il personaggio forse meglio parlare di altro.
Citazione di: blow il 12 Apr 2013, 13:18
da approfondire anche il pensiero di cosmo circa il lotito 3.0.
ieri sono apparse ancora una volta evidenti le incongruenze delle scelte societarie con le ambizioni della squadra.
non parlo del mercato di gennaio, in parte anche quello, ma vado oltre.
arrivare nel momento cruciale della stagione senza un terzino destro di ruolo, con cavanda relegato a pascolare a formello, con un contratto in scadenza l'anno prossimo è qualcosa di allucinante.
questo dopo aver perso anche i due terzini reinventati pereirinha e gonzalez.
con cana centrale, grande scoperta, ma che è un'altra invenzione.
in panca non c'era un altro difensore.
credo che la squadra abbia pagato in parte anche per scelte per niente oculate da parte del presidente, perchè parlare di dirigenza non ha alcun senso.
insomma ci vorrebbe una sana autocritica da parte del nostro presidente, ma conoscendo il personaggio forse meglio parlare di altro.
non è nelle sue peculiarità, fattene una ragione
Citazione di: cosmo il 12 Apr 2013, 08:12
Gandhi fa i digiuni contro di noi
:lol: :lol:
(stasera mi leggo tutto con calma)
Citazione di: arkham il 12 Apr 2013, 13:12
Che secondo me il palo di cana fa un gran male, ma se a Porga piace così, con la rincorsa...
:rotfl:
Secondo me il problema dei calci d'angolo è generazionale, ormai vedo che poce volte si segna su questo tipo di ripresa del gioco
se ricordo bene, noi nel 2012-2013 qualche gol l'abbiamo fatto su i calci d'angolo:
Klose con il pescara, Radu con Catania e Maribor, Floccari con Juventus e Maribor altri non ricordo
e subito relaivamente pochi:
Lamela nel Derby, con chiaro fallo su Lulic, e Jonathas nella bufera a Torino
molte altre squadre come capacità di segnare su calcio d'angolo sono inferiori a noi, e noi siamo molto efficaci nello sventare azioni pericolose da queste riprese
grazie cosmo :D e forza Lazio
Citazione di: giobbe il 12 Apr 2013, 16:24
grazie cosmo :D e forza Lazio
e forza giobbe
:ssl
Citazione di: giobbe il 12 Apr 2013, 16:24
grazie cosmo :D e forza Lazio
quindi esisti anche al di fuori del mercato di valmelaina...
:)
;)
Citazione di: blow il 12 Apr 2013, 16:39
quindi esisti anche al di fuori del mercato di valmelaina...
:)
;)
ma perchè, sta là?
Citazione di: porgascogne il 12 Apr 2013, 12:54
il palo di cana a torino è stato preso come dico io, venendo da dietro
Disclaimer: io non c'entro!
Citazione di: blow il 12 Apr 2013, 16:48
tutti i sabati
:D
E che vende ?
No, non me lo di, mejo non saperlo...
:lol: :lol: :lol:
:rotfl:
Grazie Cosmo, speriamo che il Presidente legga il tuo posto e faccia gli acquisti che hai citato. :D
Citazione di: blow il 12 Apr 2013, 09:22
quasi tutto giusto cosmo.
il prossimo anno avremo un Petkovic non più all'esordio e probabilmente migliorerà anche lui.
qualche cazzata gliela imputo nella stagione e non sono neanche poche.
ieri sarei partito con due punte, non avrei sprecato minuti con Lulic schierato a destra, non puoi prendere un gol subito dopo aver effettuato un cambio, non è la prima volta, non puoi battere duecento calci d'angolo senza uno straccio di idea.
ma cresceremo ancora, questa squadra c'è e vincere qualcosa, magari a maggio potrebbe aumentare l'autostima.
chi è molto scarso, ahimè, è ancora la società, non ancora da vertice, non ancora consapevole di quello che deve fare, forse incapace per mancanza di mezzi.
ripartiamo da ieri sera, dall'affetto dei tifosi che mi ha fatto venire la pelle d'oca, quella marea umana a formello e sulla cassia bis è qualcosa di spettacolare, di unico, di incredibile amore.
daje Lazio, a testa altissima che non è finita.
:band1:
Tutto giusto anche questo, ma all'inizio della prossima stagione diamo all'allenatore una rosa ringiovanita o con giocatori fisicamente affidabili, basta scommesse alla Meghni