Citazione di: arkham il 03 Giu 2015, 10:39
Pioli doveva essere fuori concorso.
Sì, appunto. Per me doveva essere fuori dalla terna.
Senza voler essere blasfemo, gli è come chiedere i 3 laziali dell'anno del 1973-'74 includendoci Maestrelli.
Ma anche solo i 3 laziali dello splendido biennio 2002-'04 includendoci Mancini.
Si tratta di tecnici talmente determinanti, con un'impronta talmente profonda da non poter non stare nel lotto.
Dovendo, pertanto, scegliere 3 giocatori, dico, in ordine,
Parolo, De Vrij e Felipe Anderson.
Ovvio che se mi dovessi basare sull'effettivo rendimento, De Vrij starebbe in testa e magari Anderson, la cui stagione è racchiudibile in pochi mesi, direi da dicembre a marzo, potrebbe scalare al quarto o quinto posto.
Ma questo, tuttavia, non credo sia un sondaggione per ragionieri.
Parolo, per me, è stato il Simeone dello scudetto per come ha letteralmente trascinato la squadra quando la tenuta complessiva è cominciata a venire meno ed è stato, contemporaneamente, il Veron dello scudetto per la resa nel girone di ritorno. Credo che, Napoli a parte, non sia mai sceso sotto il 6,5 o giù di lì.
Ha sintetizzato due "ruoli" in uno.
Per me è lui l'emblema di questa stagione.
De Vrij è il fuoriclasse della squadra, al pari di Nesta, con le debite (per adesso) proporzioni.
Felipe è stato il giocatore che ha trasformato per 4 mesi una squadra bella ma con un basso tasso di imprevedibilità in una squadra in grado di confezionare 10 palle-gol a partita, di cui 7-8 dai suoi piedi. E questo ha consentito quel lungo "strappo" iniziato da Parma e conclusosi con l'Empoli.