Questo é il periodo peggiore per noi. Campionato finito, risultato acquisito, la partita di Crotone non ci interessa più di tanto. Diciamocelo, io farei lo stesso, fossi un giornalista, scriverei articoli esattamente come quelli che si leggono negli ultimi giorni. E continueremo a leggere fino al prossimo ritiro.
Gli articoli che esaltano una stagione importante, i giocatori decisivi, l'Europa guadagnata, non li legge nessuno. Li passiamo come fossero più un disturbo che altro.
Perché non danno nessuna possibilità di sfruttare quella grande ondata di haters che sono pronti a taggare qualsiasi refolo di vento. Non credo esista un hashtag #Bellastagione o #Forzalazio.
Sicuramente esiste #mediocrità, #Lotirichio, #societàchenunvolecresce, #erpassoindietro e via dicendo. Ci siamo abituati, ma ogni volta é sempre come la prima volta. Metà della nostra rosa, quella più talentuosa, non sogna altro che andare, anche a prezzo di saldo, verso una delle due strisciate. Il giocatore xxxxx ha praticamente già un accordo con il Milan, oppure già comprato casa, oppure già informato sulla scuola per i figli. Ai dirigenti del Milan, o dell'Inter, basta venire a Roma che già si scrive di "blitz" per comprare il giocatore xxxx. Ovviamente l'accordo già c'é. Basta passare il Gate a Fiumicino e l'accordo già c'é. Manca solo quello della Lazio, che ovviamente é sempre e soltanto un dettaglio. Anzi, giornalisticamente diventa sempre una "pretesa eccessiva" di Lotito. Che osa pretendere dei soldi per vendere i suoi giocatori. Ogni santissima estate c'é la svendita dei nostri migliori elementi. Sempre a prezzi di saldo, perché c'é sempre una ragione perché questi prezzi siano in saldo. Un anno dalla fine del contratto é spesso una ragione valida, se no, in caso contrario, si ritira fuori il famoso articolo 17, probabilmente scritto dai legislatori a uso esclusivo dei giocatori della Lazio.
Oppure, magari, c'é sempre la "voglia del giocatore", che non é mai, non sia mai, quella di restare a Roma, ma sognano i trionfi meneghini, che come tutti sanno, arrivano a palate ogni anno.
E noi ci risiamo sempre dentro, con tutte le scarpe. E gli hashtag risuonano feroci. Partono le ciabatte, partono i piatti. Anche se la storia ci racconta che nessun giocatore della Lazio é stato mai "svenduto" a chicchessia, é evidente che le strisciate quando vengono a Roma, come se un dirigente di una squadra del nord non può' avere altre ragioni per venire a Roma, é solo e soltanto per prendersi, a due spicci, uno dei nostri miglior talenti. Anche se non é mai successo spetta sempre a noi dimostrare che sono solo cazzate.
Dai tempi di Oddo, quando vogliono i giocatore, le strisciate lo hanno sempre pagato caro. Molto caro.
O non lo hanno proprio preso.