Citazione di: DajeLazioMia il 24 Mag 2017, 19:49
Sì, ci sta.
Ma in finale marcare Bonucci no? Mettere una palla filtrante no? Segnare un gol no?
Vogliono crescere. Ho capito.
Auguri. Spero finisca al più presto questa storia.
Ripeto, andassero a vincere dove vogliono.
Secondo me si è creata troppa discrepanza tra quello che credono di essere e che alcuni tifosi vedono in loro e la realta dei fatti. Imho ovvio.
Quoto.
Il signor Biglia ha giocato malissimo il primo tempo, decisivo per noi, contro la Juve in Finale, decisivo solo con le piccole, spesso infortunato.
Non parliamo di De Vrij, ha saltato una stagione, nelle partite decisive nel biennio 2015 -2017 (finali di coppa e preliminare di CL) ha sempre fatto errori che poi si sono rivelati decisivi in negativo per noi, Keita, infine, è un ottimo prospetto ed ha un ottimo potenziale, ma non è un top player, tutt'altro, non partecipa alla fase di contenimento, i 16 goals non traggano in inganno, molti sono stati segnati nel finale di campionato, questo non per dire che non è forte ma che forse ne abbiamo un'idea eccessivamente gonfiata.
Siamo realisti, conta la Lazio, se questi 3 vogliano andare via vanno ceduti, conta la Lazio, il punto non è tanto cederli o no, ma la bontà degli acquisti che poi vai a fare; secondo me, e ce lo insegnano gli ultimi 10 anni, vanno acquistati soprattutto giocatori maturi, di personalità, magari non campioni, ma persone ed atleti seri che facciano gruppo, diano solidità ed esperienza alla squadra, e che soprattutto non vedano nella Lazio il trampolino per la loro carriera.
La storia dei giovani che poi diventeranno campioni è da piccolo club perché è un boomerang, è affascinante perché ci si sente fighi per il fatto di aver scovato il campioncino in erba che poi diventerà forte, ma questa è una strategia che porta benefici al giocatore, al suo agente e, forse, al club solo in senso economico....vediamo ad esempio l'Udinese....ma a livello tecnico sportivo ed agonistico al Club porto poco o nulla, perché è l'atleta che sfrutta il club per crescere e non viceversa, quando si afferma, il giovane ambizioso, pompato poi, oltre che dalla sua testa di ragazzo rampante, dal suo agente, dalla famiglia, già si vede miliardario e con la maglia del Real Madrid, o per l'Italia con quella del club più ricco....il Palermo aveva Dybala Pastore e Cavani...cosa ha combinato...?....eh però vuoi mettere la soddisfazione....intanto ora vanno in B....io sono contrario alla strategia dei giovani ambiziosi perché pensano prettamente alla loro carriera, appena sbocciano hanno solo pretese economiche e pensano di essere pronti per andare in Top Club a livello economico....è vero che all'inizio ti costano poco di ingaggio ma a livello di competitività ti portano poco....a noi servono giocatori con il profilo di Immobile, di Parolo, età che va dai 26 anni in su...ricordatevi che i giovani le grandi sfide le perdono, perché non hanno ancora una forte personalità, i Biava, Dias, Gonzalez, Mauri, Lulic, Hernanes, Radu, Cana, Candreva, Klose, Floccari, Brocchi, Marchetti...questi ragazzi maturi hanno eliminato, sconfiggendo in doppio confronto la Juventus di Conte (!!!!!), ed hanno vinto una Finale storica contro la roma dei giovani talenti, Lamela, Pjanic, Marquinhos...., ci vogliano giocatori che vedano nella Lazio un punto d'arrivo e non di partenza....voglio Floccari e non Keita.
Preferisco sia la Lazio che "sfrutti" il giocatore, nel senso delle qualità e delle esperienze già acquisite, piuttosto che sia il giocatore a sfruttare la Lazio, al giovane 19enne centrocampista in rampa di lancio preferisco Sturaro, tanto per fare un esempio, perché un giocatore simile ti porta in campo e nello spogliatoio le esperienze e la mentalità acquisita dal giocatore nella Juventus, e di certo una volta arrivato non ti rompe le palle con le sue ambizioni personali....un nome su tutti....ISLA, magari fosse arrivato.
In sintesi voglio giocatori tipo Biava, Dias, Brocchi, Gonzalez, non voglio i ragazzi alla Cataldi o Keita, solo problemi e poi nulla a livello di risultati.
Sono i fatti che insegnano ciò.