Citazione di: dani2110 il 31 Mag 2017, 20:34
No vabbè...ma se sti due rimangono senza firmare è ovvio che finiscano in tribuna
A livello emotivo e da tifoso appassionato sarei d'accordo, ma la cosa più logica è farli giocare, anche perché magari grazie al loro rendimento ti classifichi quarto e vai in CL....e cmq queste vendette sui giocatori e procuratori le paghi, perché l'ambiente del calcio certi comportamenti lasciano il segno....DIPLOMAZIA, siamo noi a dover fare i tifosi, non i dirigenti.
Continuo a ripetere che questo (a parte Biglia, la cui cessione sarebbe un affare buono x noi e x lui) programma di acquistare giovani talenti è un qualcosa che per la Lazio non è il massimo, perché ci mettono un po' di tempo per ambientarsi e dare un buon contributo, facendoti pagare dazio in termini di risultati sportivi, poi appena esplodono e si affermano incominciano, loro ed i procuratori, a puntare a sbarcare il lunario, ovvero andare in Premier o puntare sui club che ti possono ricoprire di soldi....in ogni caso ti destabilizzano, a meno che non decidi tu di ricoprirli di soldi, cosa che però ad oggi non mi sembra si possa o voglia fare. Con i giovani diventi un club-trampolino e nulla di più.
I giovani, forse anche giustamente, non hanno poi riconoscenza, vedesi Keita e De Vrij, pensano alle loro carriere e basta...esempio lampante oltre ai due forti citati prima, è quello di Cataldi, che pur di avere una affermazione personale ha preferito lasciare la Lazio, squadra cmq in cui è cresciuto, pur essendo romano, durante una stagione ambiziosa, ed andare a tentare di affermarsi in un club come il Genoa, che era nei bassifondi della classifica.
A noi servono giocatori alla Parolo, alla Andre Dias, Gonzalez, Cana, oppure ultratrentenni che hanno ancora da dare, tipo Klose, giocatori maturi che hanno cmq una forte esperienza internazionale, titoli vinti nei loro campionati (scudetti, Libertadores, Copa Sudamericana, EL, CL), che hanno militato in club e spogliatoi vincenti, giocatori che però quando mettono piede a Formello non stanno a pensare che se fanno uno o due campionati ottimi vogliono andare al Real Madrid o a Manchester.
Quando abbiamo avuto giocatori del genere abbiamo ottenuto ottimi risultati, e questo vale anche per gli allenatori, i quali se sono stagionati pensano solo a come arrivare ai risultati, fregandosene dei giudizi altrui e del bel gioco, mentre i giovani rampanti si preoccupano cmq di curare una loro identità tattica al fine di avere una brillante carriera, anche a scapito dei risultati....naturalmente ci sono sempre le eccezioni, qualche giovane talento ci può stare, ma deve essere circondato da giocatori maturi e stabili, che compongono poi l'ossatura del club.
Ricordiamoci che con il mercato del 2010 abbiamo avuto 3 stagioni (quelle di Reja e Petkovic ottime, culminate con la coppa del 2013) ottime, e che cmq ha costituito anche la base per l'ottima stagione del 2015...in quegli anni ci era contrapposta la Roma del progetto giovani talenti, li abbiamo sempre sotterrati, e cmq era palese l'impressione che noi avevamo una squadra più matura, furba e pronta rispetto alle squadre decantate di Luis Enrique prima e Zeman poi, eppure loro avevano Lamela, Pjanic, Marquinhos.....noi Biava, Dias, Floccari, Cana, Hernanes....
I fatti insegnano.
Queste le Lazio vincenti:
13 maggio 2009 - 3.330 - Coppa Italia 2008/09 - Finale -
LAZIO: Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal, Kolarov, Brocchi (13' p.t.s. De Silvestri), Dabo, Ledesma, Foggia (80' Del Nero), Pandev (73' Rocchi), Zarate. A disposizione: Carrizo, Radu, Cribari, Diakite, Mauri. Allenatore: D.Rossi.
SAMPDORIA: Castellazzi, Campagnaro, Lucchini (6' p.t.s. Gastaldello), Accardi, Stankevicius, Sammarco (91' Dessena), Palombo, Franceschini (88' Delvecchio), Pieri, Pazzini, Cassano. A disposizione: Mirante, Raggi, Padalino, Marilungo. Allenatore: Mazzarri.
Arbitro: Sig. Rosetti (Torino) - Assistenti Sigg. Calcagno ed Ayroldi - Quarto uomo Sig. Rizzoli.
Marcatori: 4' Zarate, 31' Pazzini.
8 agosto 2009 - 3334 - Supercoppa Italiana 2010
INTER: Julio Cesar, Zanetti, Lucio, Chivu, Maicon, Stankovic (69' Balotelli), Thiago Motta (69' Vieira), Cambiasso, Muntari (84' Suazo), Milito, Eto'o. A disposizione: Toldo, Cordoba, Burdisso, Santon. Allenatore: Mourinho.
LAZIO: Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Diakite, Kolarov, Brocchi, Baronio (52' Dabo), Matuzalem (81' Cribari), Mauri, Rocchi (71' Cruz), Zarate. A disposizione: Bizzarri, Eliseu, Foggia, Radu. Allenatore: Ballardini.
Arbitro: Sig. Morganti (Ascoli Piceno) - Guardalinee Sigg. Niccolai e Papi - Quarto uomo Sig. Orsato.
Marcatori: 62' Matuzalem, 66' Rocchi, 77' Eto'o.
26 maggio 2013 - 3.530 - Coppa Italia 2012/13 - Finale ROMA: Lobont, Marquinhos, Burdisso, Castan, Balzaretti (76' Osvaldo), De Rossi, Bradley, Lamela, Totti, Marquinho (83' Dodò), Destro. A disposizione: Goicoechea, Svedkauskas, Taddei, Piris, Florenzi, Romagnoli, Tachtsidis, Perrotta, Lopez, Pjanic. Allenatore: Andreazzoli.
LAZIO: Marchetti, Konko, Biava, Cana, Radu, Candreva, Onazi (92' Ciani), Ledesma (54' Mauri), Hernanes (85' A. Gonzalez), Lulic, Klose. A disposizione: Bizzarri, Strakosha, Dias, Crecco, Ederson, Pereirinha, Stankevicius, Floccari, Kozak. Allenatore: Petkovic.
Arbitro: Sig. Orsato (Schio) - Assistenti Sigg. Di Liberatore e Tonolini - Quarto uomo Sig. Mazzoleni - Arbitri di porta Sigg. Damato e Banti.
Marcatori:
71' Lulic.
NO PROGETTI GIOVANI.