Citazione di: dani2110 il 22 Dic 2011, 23:15
Nesta fino a prova contraria aderì al piano Baraldi e basta...quindi non rinunciò a nessun soldo. Semplicemente convertì in capitale il credito con la Lazio contribuendo all'aumento di Capitale che risanò, almeno per il momento, il bilancio della Lazio. Cosi come lui fecero questo tutti i giocatori che misero la firma sulla maglia del Lazio day.
Nesta, così come Alen Boksic (!), ha messo soldi suoi nell'aumento di capitale del piano Baraldi, come mi è stato confermato più volte da membri della sua famiglia.
Non voleva essere venduto, ma Cragnotti disse sia a lui che a Crespo: o te ne vai, oppure quest'anno non pagheremo gli stipendi perchè abbiamo un grosso debito col fisco. Quindi se resti, dobbiamo spalmare il tuo contratto, pagarti di meno, ma chissà quando (e se, come la storia ha dimostrato) saremo in grado di pagarti.
L'alternativa è: te ne vai, tu guadagnerai di più, io riduco le spese, e dalla vendita ricavo i soldi per garantire la continuità aziendale (e quindi non far fallire la Lazio).
L'ultimo gorno a Formello Nesta con evidente nervosismo (perchè evidentemente la Lazio era quotata in borsa e certe cose non potevano nè dovevano trapelare, ancor più perchè lui era un membro del CdA) disse ai tifosi:"voi non capite, se non vado qui crolla tutto". L'ho sebtito con le mie orecchie di ragazzo che al tempo, per queste parole, l'ha odiato.
So passati 11 anni: mò basta però.